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Incontro con l’Artista Franco Costa

Sabato 19 luglio è stata inaugurata presso il salone dell’Asilo San Marco una mostra di Franco Costa, artista di livello internazionale. I suoi dipinti saranno esposti fino a martedì 22 luglio. Parlando con lui ci ha raccontato dei suoi innumerevoli viaggi e di come avvolte l’ispirazione lo raggiunge davanti a splendidi paesaggi.

Le innumerevoli opere di Franco Costa rispecchiano la sua vivace personalità e gioia di vivere. I suoi quadri, le stampe, le sculture esprimono – attraverso un’armonia di colori brillanti, di spazi, di linee, di forme sinuose, ma anche di estrema semplicità – la sua energia creativa ed il suo ottimismo. Franco Costa si è guadagnato un seguito mondiale per la sua arte internazionale, che varia dai paesaggi naturali, fiori, paesaggi marini, la vela, il tennis, lo sci, l’equitazione, le corse automobilistiche ed altri sport. Tra i suoi lavori ci sono acrilici, oli, arazzi, ceramiche, tessuti d’alta moda, lavorazioni su vetro, scenografie e costumi per televisione e cinema. Nato a Roma, Costa consegue gli studi classici presso il Liceo Massimo dei Gesuiti e studia armonia e violino all’Accademia Santa Cecilia di Roma. Studia Lingue e Letteratura Francese a Ginevra, Architettura a Zurigo e frequenta L’Ecole des art et metiers a Parigi. La sua formazione è stata influenzata da incontri con Nicolas De Stael, Matisse, Le Courbusier, Fellini e Picasso. Nel 1980 il New Yacht Club lo nomina artista ufficiale della Coppa America. Ispirato dal concerto in Vaticano nel 1994 della Royal Philarmonic (Orchestra diretta da Gilbert Levine, in occasione del cinquantenario della fine dell’Olocausto) crea il quadro “Never More Holocaust” che viene in seguito donato a sua Santità Papa Giovanni Paolo II. Nel 1996 collabora con la FAO – Nazioni Unite e crea diverse opere per il progetto “Food For All”. Tra i suoi molteplici progetti parte nel duemila “2000 bambini per l’anno 2000”: iniziativa attraverso la quale, con l’uso dell’arte, si sensibilizzano i nostri bambini riguardo le condizioni meno fortunate dei piccoli bisognosi d’aiuto, coinvolgendoli a fare qualcosa per aiutarli. Costa è l’Artista Ufficiale di Caput Lucis, campionato mondiale di Fuochi d’Artificio d’autore 2006, che si svolge da alcuni anni nella città di Valmontone. Nel 2007 a Valencia (Spagna) per l’America’s Cup ha eseguito un’opera per il team Socholoza, venduta poi all’asta, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza al Tygerbert Hospital in Sud Africa; di cui è patrocinatore l’emerito Arcivescovo Desmond Tutu, Premio Nobel per la pace nel 1984.

L’esibizione del Maestro Costa si annovera nel panorama culturale di Artena grazie alla volontà della giunta comunale e del patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio. La mostra è molto interessante e invito tutti a visitarla. A dover di cronaca però, dobbiamo dire che l’affluenza, almeno fino ad oggi “lunedì 21 luglio”, è stata deludente. Ci aspettiamo un po’ di più dai nostri concittadini. Ma dobbiamo anche aggiungere che questo evento non è stato pubblicizzato abbastanza. Non basta un passaparola per rendere conto dell’importanza della visita di un Artista di così ampia fama.

Alcune opere

Never More Holocaust

Never More Holocaust

Alinghi

Alinghi

Chador - Afghanistan

Chador - Afghanistan

Per approfondire

www.francocosta.it

  • In effetti io non sapevo nulla di questa mostra, grazie alla pubblicità inesistente. Spero di poterla vedere prima della chiusura.

  • Consiglio a tutti di andare a vederla; spero sia solo la prima di una lunga serie di mostre con artisti di livello. Purtroppo c’è da dire che la location non è delle migliori ma, a causa degli interminabili lavori di restauro, il Granaio Borghese non è ancora agibile(secondo indiscrezioni dovrebbe riaprire in autunno).
    Sono d’accordissimo con Jozmile: pubblicità quasi inesistente e poco visibile.

  • emilio

    Ciao a tutti, approfitto di questo utilissimo spazio e, come ho già detto agli autori, di grande utilità sociale per fare alcune richieste.
    Sono Emilio Latini e insieme ai consiglieri del Comitato e ai contradaioli disponibili organizziamo il Palio per quello che riguarda la nostra contrada Selvatico.
    Sono sempre stato impegnato in questo dalla prima edizione del 1992 a quella corrente, come concorrente e come organizzatore. (2 primi posti ed 1 terzo nelle gare fotografiche, 1 primo nella barzelletta, un terzo nella poesia…….dimenticavo ultimo in un’altra barzelletta).
    Sto raccogliendo una montagna di materiale relativa a tutte le edizioni e chiedo cortesemente a chiunque può aiutarmi materiale (foto, poster, opuscoli ecc) specialmente delle edizioni passate dove non esisteva il digitale in questo caso è utile lo scanner. Ad esempio le immagini dei Gonfaloni degli anni ’92’93’94’95’96’97’02’03’04’05. Quello che avete.
    Spero comunque di usare il blog per aprire discussioni utili e costruttive sul Palio stesso.
    Grazie
    Emilio Latini
    latini.emilio@fastwebnet.it