Home » Politica

Lettera aperta ai cittadini del Sindaco Maria Luisa Pecorari

12 settembre 2008 visto 423 volte 26 Commenti Scritto da fenis

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta ai cittadini inviataci tramite e-mail dal Sindaco Maria Luisa Pecorari.

In questi giorni molto si è scritto, molto si è letto, in senso diffamatorio, nei miei confronti e dell’amministrazione che rappresento: Sindaco inadatto a governare … che non conosce la grammatica della  politica … accentratore …
Tutto ciò  solo perché nella storia politica di questo paese, ragionare con la propria testa, essere ogni giorno al servizio dei cittadini, avere il controllo quotidiano della macchina amministrativa, con correttezza, senso di responsabilità e disinteresse, senza scendere a compromessi con “padrini” o “padroni” significa rompere abitudini consolidate di cattiva gestione amministrativa, volte a vantaggio più del bene privato che del bene pubblico.
Personalmente non ho mai nascosto la mia inesperienza, spesso ho detto “sono un sindaco per caso”. Oggi, però, dopo un duro noviziato, so come funziona la macchina amministrativa, sono pronta a proseguire nel mandato e a confrontarmi con i cittadini, quelli che non si nascondono dietro fantomatici comitati.
Ciò che posso affermare con orgoglio è che vengo dalle istituzioni ed ho il sacro rispetto verso l’Istituzione per eccellenza: lo Stato. Ed essere un suo rappresentante sul territorio, attraverso il mandato elettorale, mi onora e mi fortifica nell’impegno.
Gli attacchi alla mia persona, per di più anonimi, dietro un fantomatico comitato cittadino, sono ignobili, squallidi e vili. Riporta politicamente indietro questo paese ai tempi di Peppone e Don Camillo.
La crisi amministrativa esplosa in questi giorni ha radici lontane, quando forze politiche e civili si misero insieme più per battere qualcuno e non solo per costruire qualcosa. Era inevitabile che le frizioni, le divergenze di opinione e soprattutto di interessi esplodessero.
Ho dovuto prendere atto che il mio amministrare non poteva più essere il quotidiano logorio di mantenere in equilibrio forze e persone in continuo disequilibrio e in forte attrito tra di loro.
Cosa fare?
Continuare? O dimettermi? Assumendomi la responsabilità di un commissariamento deleterio per la collettività?
Non mi restava che tentare la via di trovare nuove alleanze politiche, disponibili a condividere il percorso di fine mandato.
Di qui la necessità di ridefinire il Progetto politico-amministrativo, sul quale misurare la capacità congiunta dell’attuale maggioranza e di una parte dell’opposizione, responsabilmente e correttamente disponibile al confronto, a trovare insieme larghe intese, al servizio del bene collettivo, non degli interessi particolari, di singoli o di gruppi.
Anche a livello nazionale, sul federalismo fiscale, e su altri temi importanti si sta tentando di trovare convergenze bipartisan al solo scopo dell’interesse collettivo dell’Italia.
Nessun inciucio o ribaltoni; solo senso di responsabilità verso quei cittadini che attendono quotidianamente risposte ai loro problemi.
Per quanto mi riguarda io rappresento una lista civica e come tale intendo proseguire, con qualche opportuno aggiustamento e nel rispetto delle diverse posizioni politiche, considerato che la composizione del Consiglio Comunale è solo di liste civiche.
Alla fine del mandato i cittadini, quelli veri, non quelli che si nascondono dietro fantomatici comitati, giudicheranno e decideranno democraticamente sulla base delle cose realizzate.

Il Sindaco
(Maria Luisa Pecorari)

Altri articoli sull\'argomento

Tag:, , , ,
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...




26 Commenti »

  • n. 1 - Matteo ha detto:

    *** Commento spostato in un post più adatto da parte degli amministratori ***

    Caro matteo, dato che il contenuto del tuo commento non era adatto a questo post, è stato spostato a commento del post Fatti Sentire, raggiungibile cliccando qui

  • n. 2 - alessia ha detto:

    *** Commento spostato in un post più adatto da parte degli amministratori ***

    Idem come sopra, anche questo commento è raggiungibile cliccando qui

  • n. 3 - D@dd@ ha detto:

    Stimo molto il Sindaco del nostro Comune per questo tempestivo intervento e per aver dimostrato interesse nelle questioni che avevamo posto precentemente un pò tutti.
    Insomma, finalmente quelcuno che ci da una risposta, sebbene questa sia un pò generale e non scenda nei particolari. Ma ci accontentiamo, PER ORA.
    Spero che la signora Pecorari venga più spesso a farci visita e risponda ai commenti postati da noi tutti nelle varie discussioni intraprese, delineando le motivazioni delle decisioni prese in consiglio comunale.
    Devo sottolineare però un capoverso che non mi è piaciuto molto:

    “La crisi amministrativa esplosa in questi giorni ha radici lontane, quando forze politiche e civili si misero insieme più per battere qualcuno e non solo per costruire qualcosa. Era inevitabile che le frizioni, le divergenze di opinione e soprattutto di interessi esplodessero.
    Ho dovuto prendere atto che il mio amministrare non poteva più essere il quotidiano logorio di mantenere in equilibrio forze e persone in continuo disequilibrio e in forte attrito tra di loro.”

    Questo significa che la lista civica era stata creata più sulla base di un “conteggio di voti” che sull’affiatamento che potevano avere i diversi “papabili” alle cariche amministrative?
    O che ognuno dei politici, una volta votato, ha iniziato a guardare più ai suoi interessi che a quelli della collettività?
    O tutti e due???

    Ecco, voi tutti cosa ne pensate?

  • n. 4 - Guido Pangrazzi ha detto:

    Apprezzo la sua autocritica per la formazione di una lista civica disomogenea in cui “forze politiche e civili si misero insieme più per battere qualcuno e non solo per costruire qualcosa”, non capisco perché, visto l’esito fallimentare di questa lista non rimandi il mandato agli elettori.
    Lei dice “Per quanto mi riguarda io rappresento una lista civica e come tale intendo proseguire”, ma se ha detto qualche riga prima “Ho dovuto prendere atto che il mio amministrare non poteva più essere il quotidiano logorio di mantenere in equilibrio forze e persone in continuo disequilibrio e in forte attrito tra di loro”.
    Questa lista civica non esiste più e visto che la legge elettorale prevede un sistema maggioritario in cui a ciascuna candidatura alla carica si Sindaco è collegata una lista di candidati, se questa lista svanisce si ritorna alle Elezioni.
    Se lei pensa ad una Große Koalition le ricordo che in Germania esiste un sistema proporzionale con sbarramento e non un sistema maggioritario in cui alla lista con più preferenze si assegna la maggioranza dei seggi.
    Inoltre, immagino che per motivi di spazio non ha analizzato i motivi di questa crisi. Senza un minimo di autocritica sulle attività del suo mandato non vedo delle buone premesse per un eventuale seguito fino alla naturale scadenza.

  • n. 5 - guido pangrazzi ha detto:

    scusate
    non avevo messo la premessa iniziale:

    Signor Sindaco, come prima cosa le invio la mia solidarietà per questi ingiuriosi attacchi anonimi.
    ….

  • n. 6 - tupakka ha detto:

    Caro sindaco,
    la ringrazio per usare questo spazio per comunicarci questa sua importante scelta e spero che riesca a trovare del tempo per leggere i commenti che verranno fatti a questo post.
    Prima di tutto voglio, come lei, condannare chi esprime offese e giudizi celandosi dietro un fantomatico e oramai famoso “comitato cittadino”, ne risentono le persone accusate ma al tempo stesso ne risente tutta la comunità.
    Vorrei anche porle una domanda che mi sembra piuttosto importante:
    lei dice nella sua lettera “Non mi restava che tentare la via di trovare nuove alleanze politiche, disponibili a condividere il percorso di fine mandato.”.
    Questo presuppone un accordo, già stipulato, riguardante il programma su cui insisterà l’amministrazione, potrebbe illustrarcelo?
    Penso sia un diritto di tutti i cittadini artenesi conoscere qual è il programma di questo fine mandato.

  • n. 7 - Luciano Zac ha detto:

    Condivido quanto esposto da guido pangrazzi e cioè: in un sistema maggioritario dove l’elettorato vota e assegna alla lista vincente i 2/3 dei Consiglieri Comunali, 14 su 21 compreso il Sindaco, si può impunemente cambiare la maggioranza facendo accordi con consiglieri di opposizione??
    Questi ribaltoni non facevano parte del vecchio sistema proporzionale??

  • n. 8 - armandobartolelli ha detto:

    Finalmente Lei Sindaco annuncia che il Comune di Artena avrà una nuova maggioranza sui cui programmi e ambizioni,oltre agli organigrammi però sorvola. Ma ritengo ,conoscendola,che darà modo ai cittadini di Artena di sapere tutto. Non entro ora nella discussione sui poteri forti anche se Lei,in quanto Sindaco non si vorrà mica considerare un potere debole?
    Alcuni commenti le fanno notare che Lei aveva nel 2005 una maggioranza,frutto del risultato elettorale con SISTEMA
    MAGGIORITARIO,di ben 14 consiglieri e che oggi non ha piu’ e forse sarebbe utile capirne il perchè. Lei però decide che puo’ cambiare il sistema elettorale e si accorda con un gruppo di 2 consiglieri,di cui ,le ricordo,1 è stato candidato Sindaco contro di Lei,e che in questi 3 anni ha condotto una battaglia a tratti aspra alla sua maggioranza e pochi mesi fa ha votato contro il bilancio. Vedremo in seguito come conciliera’ questa contraddizione. Con il SISTEMA MAGGIORITARIO alla lista che prende piu’ voti (anche uno in piu’) ha la maggioranza dei seggi (2/3). Quindi è ben definito chi governa e chi sta all’opposizione. Questa disinvoltura istituzionale crea quindi un vulnus democratico.
    Sempre Lei ci dice che la fine della sua maggioranza risiede nella sua natura di essere stata concepita per essere contro “qualcuno” e non per fare “qualcosa”. Dal che si dovrebbe dedurre che in questi tre anni avete “marcato qualcuno” e non avete fatto niente. Non sia, la prego, così ingenerosa con se stessa e con la sua maggioranza.
    Infine tenta una nobilitazione politica della vicenda,dicendo che c’è un nuovo clima politico nazionale (federalismo e altro). A parte che il confronto tra governo e opposizione avviene in Parlamento,sede istituzionale deputata,ma non mi pare che il centrosinistra voglia fare il governo col centro-destra,anzi le comunico che il 25 ottobre ci sarà una manifestazione nazionale dal titolo “SALVA L’ITALIA” preceduta da altre decine di manifestazioni in tutta Italia.
    Lei difendendo il suo operato dice che non è un inciucio,allora,parafrasando il titolo di un famoso film del compianto Massimo Troisi,potremmo dire “Pensavamo fosse un inciucio,invece era un calesse”. Quanto al manifesto anonimo confermo quanto detto a commento della stesso su questo sito.

  • n. 9 - Guido Pangrazzi ha detto:

    Buon giorno a tutti
    mi sono ricollegato dopo il fine settimana e mi è veramente preso lo sconforto.
    Mi sembra impossibile che ci siano più di 80 commenti sul Palio e appena 5 sull’attuale situazione politica artenese.

    Il blog è l’ultimo e più potente sistema di democrazia diretta, dove tutti noi possiamo liberamente commentare, approvare o dissentire. Vedere così pochi contributi è veramente sconfortante. Personalmente invito le numerose persono che concordano con l’attuale situazione politica di intervenire e dar il loro appoggio a questa amministrazione, anche per far capire a chi ha un atteggiamento critico (ad es. io), le loro ragioni.

    saluti a tutti
    guido

  • n. 10 - jozmile ha detto:

    Caro sindaco,
    anch’io mi unisco ai ringraziamenti fatti da tupakka per aver usato il nostro spazio e a chi ha voluto difenderla contro il manifesto diffamatorio che è comparso per le vie del paese e che qui su artenaonline.it è stato subito ripreso e pubblicato.
    Personalmente, non mi sento di giudicare l’apertura che ha dato ad alcuni degli ex-avversari o alle parole con cui ha voluto descrivere il motivo del fallimento della collaborazione tra le forze politiche e quelle civili che lei finora ha rappresentato. Io sono dell’opinione che la politica a livello comunale non debba essere accomunata a quella a livello nazionale, perchè diversi sono gli interessi e diverso è il contesto in cui entrambe operano, anzi, più le tensioni (con relativi schiamazzi) prodotte dagli schemi mentali delle formazioni politiche nazionali stanno fuori da quello che succede in un comune, più l’interesse del comune stesso è verso il cittadino e i suoi problemi, che non hanno un colore politico e non vengono mai rappresentati da manifestazioni nazionali. Come ha detto già qualcuno, non rinvanghiamo il passato alla Peppone e Don Camillo.
    Sicuramente da cittadino preferisco una nuova alleanza, tanto più che la natura della formazione elettorale da cui lei proviene è una lista civica e non una formazione politica, rispetto un commissariamento che in questo momento così delicato avrebbe sicuramente invalidato progetti importanti come, per esempio, la farmacia comunale.
    Però, c’è un però, è doveroso anche rispettare quella parte dell’elettorato che ha voluto darle fiducia anche perchè rappresentante di una ben definita parte politica o chi ha voluto credere nel suo manifesto programmatico presentato alle elezioni comunali del 2005. Sarebbe il caso di fare il punto della situazione e di definire gli obiettivi di fine mandato.

  • n. 11 - Guido Pangrazzi ha detto:

    jozmile, concordo quando scrivi “Io sono dell’opinione che la politica a livello comunale non debba essere accomunata a quella a livello nazionale, perchè diversi sono gli interessi e diverso è il contesto in cui entrambe operano”.
    Tutto ciò va bene a livello programmatico, si crea una squadra indipendente dai colori politici, che è interessata al bene del Paese.
    Ma la lista civica attualmente in carica ha certamente dei chiari connotati politici, come del resto le liste avversarie.
    Quindi ben venga una nuova lista con nuove forze politiche, nuove liste veramente civiche e nuove elezioni.
    Ma qui sembra che si vogliono mischiare le carte e rimanere al posto di governo (si potrebbero utilizzare forme più colorite).
    Ma vi immaginate nuove elezioni con l’attuale sindaco candidato?
    saluti

    ps. si potrebbe aprire un altro spazio in cui si discute del perchè nessuno discute?

  • n. 12 - Tupakka ha detto:

    Caro Giudo hai perfettamente ragione quando esprimi il tuo disappunto per scarsità di commenti a questo post rispetto agli altri..
    sarebbe bello poter avere un commento anche dalle varie parti politiche interessate!
    Le liste civiche d’opposizione(o dovrei dire la lista civica d’opposizione) hanno un’opinione al riguardo?
    e i membri dell’ex-maggioranza?

  • n. 13 - mirko ha detto:

    Vorrei intervenire su questo argomento per avere alcuni chiarimenti, se possibile!
    Anticipo non sono un politico, ma mi piace la politica, anche quella di casa nostra.
    Una piccola considerazione iniziale:
    mi pare che già qualcuno abbia tentato di fare il cosiddetto “compromesso storico”.
    Mi pare che uno dei nostri più grandi politici sia stato ucciso per ciò.
    Oggi questo si chiamerebbe inciuccio?
    Personalmente mi pareva un buon tentativo di unione di forze comuniste e socialiste con quelle cattolico-democratiche per dar vita a un governo che potesse inaugurare una politica di riforme, senza rischi di destabilizzazione e manovre antidemocratiche, prontamente stroncato dai poteri forti di allora!
    Veniamo ad Artena:
    qualcuno si sta scandalizzando per una possibile alleanza tra la lista del Sindaco (“Con noi per Artena” ) e quella di Idea@Artena.
    Allora bisogna fare due tipi di discorsi:
    1) POLITICO: se il consiglio comunale è formato da forze politiche, allora mi domando perché “Artena Insieme “ non si allea con l’attuale maggioranza, visto che la maggior parte fanno parte del PD?
    2) LISTA CIVICA: se le liste appartenenti al consiglio comunali sono civiche, l’inciuccio non sussiste, o mi sbaglio?

    Per quanto mi riguarda ben venga questa alleanza fatta su un programma che faccia bene per Artena.
    Una analisi finale:
    qualcuno mi sa dire perché alcune esponenti della maggioranza ne sono usciti?

    A me pare che a qualcuno dia fastidio il “compromesso storico artenese”.
    Una battuta spiritosa: speriamo che il Sindaco non faccia la stessa fine di quel grande politico cui sopra citato.
    Forza Artena c’è la puoi fare!
    Grazie

  • n. 14 - avv. Giuseppe Perica ha detto:

    A proposito della “lettera aperta ai cittadini del Sindaco Maria Luisa Pecorari” vanno fatte le seguenti osservazioni.
    1) In apertura del suo scritto il Sindaco lamenta di essere stata oggetto di scritti “diffamatori” anonimi.
    Sono pienamente d’accordo che la critica politica, sia essa corretta che “diffamatoria”, debba essere svolta alla luce del sole con assunzione di piena responsabilità di ciò che si afferma.
    Il Sindaco, però, non si avvede che nel momento in cui si duole di tale sistema, che qualifica “ignobile”, “squallido” e “vile”, incorre nel medesimo vizio, se non ancora peggiore, quando afferma di doversi difendersi da compromessi con “padrini” e “padroni”, dando ad intendere che personaggi “mafiosi” avrebbero tentato di ottenere illeciti favori, vantaggi o posizioni di potere.
    Un minimo di onestà morale e politica vuole che faccia nomi e cognomi, denunciando pubblicamente quali siano stati i tentativi di un suo condizionamento da simili personaggi. E’ troppo facile tirare il sasso e nascondere la mano. Abbia coraggio e assuma le relative responsabilità.
    Se non lo farà sarà evidente a tutti come vada giudicato tal comportamento sia sotto il profilo morale che politico; e sarà evidente che esso sia stato un poco commendevole pretesto per tentare di giustificare il cambio di maggioranza.
    2) Nella lettera considera “diffamatorie” le affermazioni: “Sindaco
    inadatto a governare…” “che non conosce la grammatica della politica……” “accentratore……”.
    A parte che tali espressioni, fondate o meno che siano, costituiscono giudizi di natura politica assolutamente leciti (a meno che non si pensi di dover essere immune da qualsiasi critica) e che essi sono ampiamente diffusi tra i cittadini, va ricordato che i maggiori critici del modo di condurre l’amministrazione da parte del Sindaco sono stati alcuni componenti dell’attuale gruppo di maggioranza ed i due consiglieri di opposizione prossimi all’ingresso (come dice il Sindaco nella lettera in esame).
    Per brevità e salvo ulteriori richiami documentati mi riferisco per il momento al consigliere Acciarito, ora capogruppo di maggioranza ed al capogruppo della lista di minoranza di Idea Artena.
    Il primo nell’articolo pubblicato sull’Altrartena del gennaio 2008 afferma “sembra proprio che il Comune di Artena abbia smarrito la diritta via; proprio quella che si era prefissata ad inizio di campagna elettorale, dove si parlava a chiare lettere di principi di legalità, chiarezza e coinvolgimento e quindi partecipazione”… “ciò che mi mortifica di più, cari cittadini, è il giudizio che lo stesso Sindaco ha su alcuni consiglieri di maggioranza, secondo lei “bambaccioni e ragazzotti”, quindi incapaci a ricoprire cariche importanti”. Il “ragazzotto” dopo la carica di capogruppo pare che sia candidato a quella di assessore.
    Il secondo su l’Altrartena dell’ottobre 2006 del Sindaco scriveva: “sembra di avere a che fare con due persone in una, Dott. Jekill e Mr Hide, anzi Miss Hide, non sempre quello che dice il giorno vale fino alla sera, temo che non sia troppo coordinata con il suo pensatoio”.
    Del resto è lo stesso Sindaco a confessare la sua “inesperienza”.
    3) Il Sindaco ha annunziato la formazione di una nuova maggioranza con parte dell’opposizione sulla base di un nuovo progetto politico – amministrativo.
    Come hanno spiegato nei loro interventi su questo medesimo sito Guido Pangrassi e Armando Bartolelli, questa iniziativa disinvolta crea un vulnus democratico.
    Modificare la maggioranza ed il programma che ha avuto il voto degli elettori senza ripresentarsi al corpo elettorale, significa non conoscere la “grammatica della democrazia”.
    4) Nella lettera si legge che la lista sarebbe stata formata per essere contro “qualcuno” e non per fare “qualcosa”.
    Questa è una bugia come può affermare chi, come me, ha avuto (purtroppo) grande responsabilità nella formazione della lista e nell’indicazione del candidato Sindaco.
    In ogni caso sarebbe stato un inganno perpetrato in danno agli elettori ai quali invece fu proposto un articolato programma sia di iniziative che di metodo di gestione, peraltro completamente disattesi, come candidamente ammette l’attuale capogruppo Acciarito.
    5) Il Sindaco parla di crisi amministrativa esplosa con conseguenti frizioni, divergenze di opinioni e soprattutto di interessi.
    “Non mi restava che tentare la via di trovare nuove alleanze politiche, disponibili a condividere il percorso di fine mandato”.
    Dimentica però di spiegare di che tipo fossero “le frizioni”, “le divergenze di opinioni” e soprattutto “gli interessi” e cioè i motivi della crisi ed i soggetti che provocavano tali continue frizioni e divergenze.
    E’ notorio che quello stato di continua agitazione della maggioranza veniva causato da consiglieri che aspiravano a cariche di assessori, ora appagati dall’accoglimento di quelle richieste.
    Come inspiegabile conseguenza è stata decretata l’espulsione dalla maggioranza di consiglieri e la revoca di assessori che mai hanno votato contro atti amministrativi, mai hanno scritto articoli contro l’amministrazione.
    Anche qui ci sarebbe bisogno di chiarezza e di quella promessa ma disattesa trasparenza.
    In altri interventi spiegherò con la riproduzione degli atti le vere motivazioni di revoca degli assessori sfiduciati.
    6) Nei loro interventi Pangrassi e Bartolelli hanno ben spiegato l’improprio riferimento a vicende di carattere nazionale in cui non viene proposto alcun “inciucio”.
    A proposito del quale è calzante la parafrasi effettuata dal Bartolelli della frase del film di Troisi: “pensavamo fosse un inciucio invece era un calesse” .
    E’ calzante allo stato dei fatti, la parafrasi di altro film di Troisi “ricomincio da due”.
    Avv. Giuseppe Perica

  • n. 15 - guido pangrazzi MCPD ha detto:

    x mirko: Tu stai auspicando una nuova lista “fatta su un programma che faccia bene per Artena”.
    e poi che ci siano nuove elezioni?

    x Avv. Giovanni Perica, la ringrazio dei suoi apprezzamenti e concordo con il Suo commento. Solo una cosa, ma è necessario che si firmi con “Avv.” ?
    Il Suo commento è autorevole per il modo e la chiarezza con cui esprime la Sua opinione, non certo per il titolo

    Guido Pangrazzi MCPD

  • n. 16 - Diego ha detto:

    Stimato Sindaco,
    innanzitutto Le esprimo solidarietà per quell’attacco infame che è stato fatto da anonimi codardi, incapaci di prendersi le proprie responsabilità.
    Sono contento che finalmente, dopo mesi di domande senza risposte, si abbiano da parte Sua, e quindi delle Istituzioni, quello che da un pò di tempo ci stiamo domandando. Intanto mi permetta di concordare in pieno con quanto scritto dall’Avvocato Perica. Ma poi vorrei aggiungere una cosa: Lei parla di essere nuova alla politica e alla macchina amministrativa. Senza voler nulla togliere a questa Sua affermazione (anche se qualche remora ci potrebbe essere), Le vorrei ricordare che nella Sua coalizione ci sono personaggi che da decenni presenziano il Consiglio Comunale e hanno ricoperto vari titoli e posti, e che pertanto non è giustificabile ciò che dice. Le vorrei ricordare, poi, che è vero che il Consiglio Comunale è composto esclusivamente da liste civiche, ma anche che Lei è iscritta (anzi, lo era) al Partito Democratico, mentre i due consiglieri con cui Lei ha intenzione di stipulare alleanza sono (o forse erano) di Alleanza Nazionale, cioè un partito completamente opposto al Suo (o almeno finchè ne ha fatto parte) e questo dice molto più di quello che si vuole scrivere. Inoltre come molti hanno ricordato, un sistema maggioritario come questo assegna un mandato con la maggioranza di 2/3 dei consiglieri. Se viene meno la maggioranza viene meno il mandato di cui Lei tanto parla nella Sua lettera. Sia coerente, dia un futuro a questo paese. Si dimetta! Dimostri di avere il coraggio per fare un gesto del genere. Quando viene meno la possibilità di fare il proprio dovere, allora bisogna mollare la presa e ricominciare tutto. Se continuerà dimostrerà soltanto di essere una come tante, di essersi aggregata alla moltitudine politica che vive soltanto per mantenere il proprio posto. Lei in campagna elettorale propose un cambiamento per la nostra città. Può farlo anche dimettendosi, perchè così, altrimenti, non andremo da nessuna parte.

  • n. 17 - Augusto ha detto:

    Caro Sindaco,
    Lei sa quanto l’ho stimata e quanto ancora continuerò a stimarla per le sue grandi doti intellettuali, morali ed umanitarie. Credo di conoscere sia Lei che la Sua famiglia ed è per questo motivo che intervengo in questo bel blog, a proposito, complimenti a questi grandi giovani. Credo di conoscere anche il lodevole scopo per il quale è scesa in campo, inizialmente da me e da molte altre persone nuove e non politiche di Artena. giovani ragazzi, persone di indiscusse qualità morali, intellettuali etc., queste si capaci a dare una scossa per dare un futuro migliore ad Artena ed agli Artenesi. Invece queste persone non sono più molto vicine a Lei e per nostra sfortuna non siedono neanche sui banchi del Consiglio Comunale e invece Caro Sindaco, i vari personaggi che Le siedono vicino la scossa l’hanno fatta prendere a Lei. Oggi per avere un posto di lavoro anche non qualificato occorre presentare un Curriculum; provi a farsi dare un curriculum dai suoi Consiglieri. Sono sicuro che la Sua azienda (Comune) chiuderebbe per mancanza di personale, naturalmente tutto questo è riferito al ruolo di “Amministratori” e non alle singole persone. Continuando ad Amministrare sono sicuro che non migliorerà la vita degli Artenesi, ma rovinerà la Sua reputazione che si è quadagnata nella sua lunga carriera lavorativa e come semplice cittadina di Artena. Ho impiegato molto tempo a scrivere queste quattro righe, mi scappava la mano e scrivevo “Maria Luisa” per quanto le sono vicino, torni ad essere la “Maria Luisa” che tutti conosciamo, sicuramente sarà più felice Lei e saranno più felici i nostri concittadini. Lei ha cercato di trovare nuove alleanze politiche, avrebbe fatto meglio a cercare nuove idee per fare una nuova politica per Artena. Un cordiale saluto unito all’augurio che Lei possa al più presto tornare tra noi comuni, scontenti e tristi cittadini di Artena.

  • n. 18 - giuditta ha detto:

    Non mi piace la politica in generale, comunque provo ad esprimere il mio modesto parere:innanzi tutto sono d’accordo quando si dice che la politica del nostro paese non debba essere paragonata a quella nazionale, anche se fino ad adesso sembra proprio che ciò sia stato fatto!Da modesta cittadina chiedo di FINIRLA di fare politica…e se il nuovo gruppo che il sindaco sta cercando di creare porta ai cambiamenti positivi che noi cittadini ci aspettiamo da sempre …ben venga.Qualcuno ha parlato di DIMISSIONI??Per fare cosa?Ricominciare tutto da capo?
    Secondo me il coraggio il sindaco lo dimotra continuando il suo mandato non dimettendosi costruire “nuove alleanze ” come si dice in gergo..dimostra che c’è un interesse non politico ma un’interesse per il bene della collettività, ci sono troppi problemi ad Artena per fare politica ..io stessa ho scritto tante critiche nell’altro post! Esprimo la mia solidarietà al sindaco ,forza caro sindaco non molli ,perchè secondo sempre il mio “modestissimo “parere è proprio quello che vogliono!!Cordiali saluti

  • n. 19 - mirko ha detto:

    Per pangrazzi

    Io mi auguro che questa nuova alleanza porti il nostro paese verso una tranquillita amministrativa.
    Penso che questa Sindaco abbia fatto tantissimo per il nostro paese, l’unica sua pecca e che non pubblicizza quello che fà.
    Penso che questa nuova alleanza fatta su un programma sia positiva per tutti i cittadini CHE VOGLIONO RISPOSTE E NON BEGHE PERSONALISTICHE!
    E ora di finirla!
    Una riflessione: quando “Con noi per Artena” ha vinto le elezioni mi risulta che al suo interno già c’erano personaggi di destra! Allora perchè scandalizzarzi oggi?
    Grazie

  • n. 20 - DAVIDE CORSETTI ha detto:

    egregio sindaco
    volevo porle alcune domande,che magari possano essere spunti di riflessione per tutti.
    Io non credo nella partitica attuale;per quanto si siano rimodernati, i partiti soffrono di un complesso d’inferiorità e non riescono ancora ad evolversi rispetto alla dialettica e all’impostazione ortodossa dei partiti da cui discendono,saluto quindi con favore il sodalizio tra parti differenti del panorama politico, perchè credo nel confronto quale forza primordiale generatrice del cambiamento.Detto questo però,vorrei farle notare che sul suo programma politico,rimangono tanti punti,non solo non risolti,ma volte nemmeno affrontati.In questa ottica mi chiedo come possa sperare di portare a termine il suo mandato in maniera soddisfacente.Partendo da questo concetto ritengo sia giustificabile la posizione di chi,criticandola,la ritrae avvinghiata alla poltrona.Credo però che la sua intenzione non riguardi “il programma”come concetto generico.Io,che confido fortemente nella sua buona fede,credo invece che nel suo “ridefinire il Progetto politico-amministrativo”ci sia la volontà di portare a termine due progetti su cui lei ha molto puntato per l’interesse del paese.
    Mi riferisco al polo tecnologico e la terza farmacia.Non voglio dilungarmi su questi argomenti,ritengo solo di doverle un consiglio:il suo operato come sindaco dipende in gran parte dalla percezione e dalla comprensione che i suoi concittadini avranno di esso.Se dovessi benevolmente rimproverarle qualcosa,certo sarebbe il mancato coinvolgimento della popolazione,fenomeno che porta con se il vizio congenito dell’incomprensione.Come si può giudicare qualcosa che non si conosce?Sulla falsariga di quanto detto in precedenza da altri,il polo tecnologico e la terza farmacia sono Punti cardine troppo importanti per restare fra le mura del palazzaccio.se la mia valutazione non è errata,lo dimostri.Se veramente il perpetuarsi forzoso del suo mandato ha come fine ultimo l’Intenzione di portare a termine questi progetti,lo dica chiaramente.Subito dopo però,dovrebbe innescare un meccanismo che porti il dibattito nelle piazze e nelle case,così che la cittadinanza tutta abbia mezzi necessari e sufficienti per decidere del proprio futuro(e di riflesso per giudicare quanto fatto da lei).Quando si è presentata alle elezioni rappresentava la politica nuova, sana.Non dimentichi da dove è partita.Un primo passo,fondamentale,lo compirebbe riavvicinando il cittadino all’amministrazione comunale.Non difetti di comunicazione,non faccia l’Atlante della situazione.Condivida con la cittadinanza queste due scelte così importanti.
    CORDIALI SALUTI

  • n. 21 - ZORRO ha detto:

    Cari cittadini,
    anche noi come partito politico P.D.C.I. vogliamo partecipare al dibattito che la tua lettera ha innestato.
    Ci preme sottolineare che a livello locale siamo favorevoli alla composizione di liste civiche sottoscritte dalle anime più diverse politicamente,anche nella fase di legislatura il cui scopo sia la crescita della città di Artena ed un programma da portare avanti. Adesso permettici due parole sul tuo operato:
    parere positivo sul discorso del polo scientifico, poichè i cittadini ancora non hanno capito che in politica non bisogna perdere tempo a fare discussioni inutili;
    parere positivo sulle opere pubbliche da completare (vedi Granaio, ex Eca, finanziamento circonvalazione valle dell’Oste, rotatoria valle Dell’oste, finanziamento serangeli, ecc);
    parere sufficientemente discreto sulla farmacia comunale in quanto noi riteniamo che la proprietà totale privata sia migliore di una semipubblica sia perchè il comune incasserebbe un milionedi Euro e sia perchè il privato sarebbe costretto a lavorare per recuperare la spesa favorendo i cittadini;
    parere quasi sufficiente sulla vicenda GAIA in quanto imbarcarsi in una avventura come il rinnovo del contratto con un società in forti difficoltà finanziare solo il tempo può dirci se hai ragione o meno;
    parere insufficiente sulle vicende urbanistiche (denuncie, controdenuncie che hanno immobilizzato Artena) in quanto hai tralasciato seguendole, di approvare il Piano Regolatore Generale e bloccare con ciò tutte le possibili speculazioni edilizie (costruzioni abusive, ecc,) e quanto di buono dall’approvazione ne deriverebbe.
    Distinti saluti

    Segreteria del P.D.C.I.

  • n. 22 - elhombrito ha detto:

    strane affermazioni,fatte dal pdci….

  • n. 23 - guido pangrazzi ha detto:

    Vedo che molti auspicano un accordo “anche nella fase di legislatura” e non vedono la necessità di dimissioni.
    Estraendoci da Artena, la legge elettorale prevede l’elezione diretta del Sindaco e gli garantisce un’ampia maggiornanza. Se per qualsiasi motivo un Sindaco decade si va a nuove elezioni (è la legge). La figura del Sindaco è fortemente legata al programma (obbligatoriamente affisso all’albo pretorio) e alla sua lista di candidati.

    Io ritengo, al di la di ogni considerazione politica, le regole del gioco vanno rispettate.

    Concordo sulle strane affermazione del PDCI:
    Se la “C” del “PDCI” sta per Comunista, non capisco:
    “proprietà totale privata sia migliore di una semipubblica sia perchè il comune incasserebbe un milionedi Euro”
    Scusatemi ho sempre pensato che nella logica comunista la proprietà privata non fosse così ben vista…

  • n. 24 - renato ha detto:

    un caro saluto

    Ho letto la lettera del Sindaco, con interesse e piacere intellettuale. Con altrettanto piacere ho letto e sto leggendo le considerazione che vengono fatte dai cittadini che stanno intervenendo sul blog.
    Una lettera aperta non implica la risposta, ma su di essa va fatta una analisi e qualche considerazione di non poco conto.

    La prima parte della lettera (fino a Don Camillo e Peppone) è una lamentela semplice e di scarso interesse, per proseguire con un moto di orgoglio personale, dicendo di essersi dedicata pienamente al ruolo di sindaco con impegno, correttezza serietà etc. ( qualità che le riconosco), ma questo è normale che un primo cittadino debba fare e incarnare.
    I punti importanti sono altri. Sono quelli legati alla seconda parte della lettera.

    1) radici lontane della crisi…( su questo aspetto mi esprimo solo per poco).
    La lista civica del sindaco ha espresso 13 consiglieri comunali : (le appartenenze di partito è riferito a quando la lista è stata formata )
    2 esponenti (Tipicamente da lista civica) Fiorentini e Talone Emilia, si sono sfilati dalla maggioranza per primi (non entro nel merito)
    Gli 11 che restavano erano espressione assolutamente politica ( è gradita la smentita) ds 9 e margerita 2.
    Attualmente dopo l’ultimo consiglio comunale, sembra ( non ho notizie certe ) che i due della margherita ( Candela e Perica ) non siano graditi nella maggioranza. quindi attualmente restano 9 consiglieri (ds all’epoca).
    Come si fa a dire che è una lista civica? Ovviamente si può dire, ma una “lista civica” senza la società civile (Fiorentini e Talone Emilia) resta una lista civica fatta da esponenti assolutamente politici (ovviamente tranne il Sindaco).
    Quindi tutte le motivazione inerenti alla lista civica sono delle mistificazioni della realtà politica. Credo che i ragionamenti che si fanno attorno alla lista civica servono per potersi muovere con maggiore disinvoltura o spregiudicatezza nelle scelte.

    Voglio fare un passo indietro.
    All’ultimo consiglio comunale si sono votati alcuni punti importanti:
    Farmacia comunale (costituzione società mista) é stata votata da tutti i consiglieri! Mi sembra che non ci siano stati grossi contrasti. Anche perchè ad Artena tutti la vogliono.

    Polo Tecnologico scientifico e ………………..Biomasse (metto i puntini perchè al consiglio comunale Il prof. Prestininzi ha rimproverato (con tono accademico e fastidioso) un nostro concittadino che lo aveva definito semplicemente “bruciatore”.

    questo punto è stato approvato con il voto di 11 consiglieri
    9 della maggioranza 2 dell’opposizione di destra.

    Penso che la dialettica di liste civiche che si è messa in moto si articoli attorno al polo teconologico.
    Penso abbia ragione David Corsetti (sopra ) su questo “Polo” bisogna parlarne nelle piazze pubblicamente, siccome non è una cosa da niente, ma una cosa molto grossa, la gente deve sapere e tanto. Deve conoscere capire e farsi una opinione. Poi i rappresentanti eletti per governare decideranno.

  • n. 25 - mmmm ha detto:

    Zorro…paladino della giustizia…che fa parte della segreteria del PDCI dice “parere positivo sul discorso del polo scientifico, poichè i cittadini ancora non hanno capito che in politica non bisogna perdere tempo a fare discussioni inutili”

    reputi DISCUSSIONI INUTILI informare i cittadini su un progetto da un così alto impatto ambientale???????

    straccia la tessera!!!!!!

  • n. 26 - enrico ha detto:

    Salve a tutti, vorrei dire brevemente un mio parere.
    1) Innanzi tutto mi trovo in piena sintonia con “Augusto”, il quale invita il sindaco a dimettersi. Continuare nuocerebbe sicuramente ad Artena e all’immagine del sindaco, persona che noi tutti conosciamo e stimiamo.
    2) Dall’illustre e datata partecipazione politica del nostro “Avv. Perica” si potrebbero attingere altre notizie riguardo la storia politica del nostro paese, dove in diverse amministrazioni si sono avute situazione ben peggiori della presente, ma il fondo non si tocca mai.
    Mi sia permesso di dire che, come una moda, sono arrivate ad Artena le “liste civiche” (che di civico hanno ben poco), infatti, sembra che sono servite solo a riciclare direttamente/indirettamente più di qualche figura politica. Dal ricambio generazionale, poi, abbiamo avuto, secondo me, per buona parte personaggi a cui il bene del paese non interessa, ma sicuramente di interessi ne hanno.
    Riguardo alle motivazioni su cui si è fondata la lista civica, diciamo che non sarebbe un gridare allo scandalo se fosse stata messa insieme contro “qualcuno” e a “favore di pochi”. Diciamo che si sarebbe confermata la regola artenese.
    Saluti.

Lascia un commento

Inserisci il commento qui di seguito, o effettua il trackback dal tuo sito. Puoi anche sottoscrivere il feed dei commenti per questo articolo via RSS.

E' richiesta l'educazione, la pertinenza riguardo gli argomenti trattati ed è vietato lo spam.

E' possibile usare questi tag html:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Su questo sito è attivo il servizio Gravatar. Per ottenere il proprio avatar globalmente riconosciuto, registrarsi a Gravatar.