Artena e Lago La Torre (comunemente detto Lago di Giulianello): cosa fare?
Due notizie recenti riguardano il Lago La Torre, comunemente chiamato Lago di Giulianello e sulla carta appartenente al comune di Artena, che hanno avuto inesistente eco dalle nostre parti.
Il primo, riguarda una tappa della XIIa Edizione della Roma Master Cross, manifestazione a tappe di ciclocross (http://www.romamastercross.com/), svoltasi il 28 Ottobre 2008 che ha visto all’arrivo una sessantina di atleti.
Il secondo è stato un incontro culturale il 16 Novembre 2008, svoltosi nella Sala del Consiglio di Giulianello, nel quale si sono incontrati i rappresentanti dei comuni di Velletri, Cisterna e Cori che hanno approvato l’idea progettuale di una rete di percorsi pedonali ciclabili che si collega al percorso dei tre monumenti naturali del Lago di Giuliuanello, di Torrecchia Vecchia e di Ninfa.
L’incontro era strutturato in più punti, ma uno ha avuto una particolare valenza, quello dal titolo “Il percorso dei Monumenti Naturali Lago di Giulianello, Torrecchia Vecchia e Ninfa, e La Rete Dei Percorsi Pedonali-Ciclabili Locali ad esso collegata, quali motori essenziali per lo sviluppo del Territorio all’insegna della qualità della vita.”, valenza che è riassunta nelle parole del promotore Umberto Proietti:“Uniamo Velletri, Lariano, Artena, Giulianello, Roccamassima, Cori e Cisterna con una rete di percorsi pedonali – ciclabili che si collega al percorso dei 3 Monumenti Naturali Lago di Giulianello, Torrecchia Vecchia e Ninfa, già unito dalla Via Doganale, dorsale principale che va sistemata e appositamente attrezzata come viabilità verde.
Il percorso verde dovrà estendersi almeno fino a Valmontone per collegarsi anche a quel sistema di sviluppo turistico territoriale”. Altre parole, quelle del Dott. Enrico Bernardini, Assessore Territorio e Ambiente del Comune di Cori, denotano uno spiccato interesse per questo progetto: “Bisogna entrare in contatto con le altre amministrazioni e fare un documento condiviso su un programma anche più vasto di questo Progetto”, interesse condiviso dal Consigliere del Comune di Velletri, il Dott Patrizio D’Andrea: “Noi del Comune di Velletri siamo favorevoli a questo Programma Territoriale e sicuramente faremo la nostra parte. Invitiamo, quindi, il Promotore ad avviare un Progetto unitario. Il connubio Territorio, Cultura e Ambiente fa parte di un mondo che si sta svegliando” e dall’assessore delle Politiche Giovanili e dello Sportello Europa del Comune di Cisterna, l’Ing. Marco Mazzoli: “Può essere il volano dell’economia, il percorso va esteso anche fino all’Antica Norba”.
Del primo evento non si è saputo nulla, ma dato che lo standard di comunicazione con i cittadini è quello che è, non ci facciamo nessuna meraviglia. Ma nessuno dei rappresentanti del Comune di Artena, che è l’ente proprietario dello specchio lacustre era presente all’evento. Anzi, c’è da chiedersi (come fa Carlotta Val sulle pagine del quotidiano L’Altrartena) se c’è stata la richiesta delle autorizzazzioni per questa manifestazione.
All incontro invece, secondo il manifesto dell’evento, sarebbe dovuto essere presente il signor Giuseppe Velli, Assessore all’Urbanistica del Comune di Artena, ma dato che non ne fa menzione nessuna testata giornalistica locale immagino che l’Assessore Velli non abbia espresso parole degne di nota, oppure che non sia stato affatto presente.
Entrambi gli episodi comunque sottolineano come ruotino degli interessi intorno a questo splendido scorcio di campagna laziale e come questi interessi non sembrano condivisi dal Comune di Artena che da molti anni non pare interessato a questa isola amministrativa.
E’ forse il caso di fare una dolorosa scelta, quella cioè di cedere questo pezzo di territorio alle amministrazioni confinanti che sembrano più interessate e con più possibilità economiche disponibili per non far cadere definitivamente questa zona nell’oblio, o nelle mani di imprenditori con la mania della cementificazione selvaggia?
Per Approfondire
La pagina dedicata al Lago di Giulianello sulla wikipedia italiana.
L’Associazione Oasi Lago di Giulianello – Onlus










Come al solito la nostra “cara” amministrazione è molto più interessata a mantenere saldo il sedere sulle poltrone che a valorizzare il territorio che rappresenta… che vergogna…
Io non userei necessariamente questi toni: più che altro, se non riusciamo a rivalutare il cenmtro storico dato che non abbiamo fondi, perchè continuare a lasciare nell’oblio il lago la torre?
Non dico che occorre per forza disfarsene, ma almeno farsi vedere presenti, oppure stringere degli accordi con i comuni limitrofi…
Cioè comprendimi… non è riferito solo ed esclusivamente all’attuale amministrazione, ma a tutta la gestione di questa importante oasi naturalistica fatta negli ultimi 40 anni e probabilmente alle amministrazione future che si troveranno con lo stesso problema.
Ammetto, il lago di Giulianello è meno considerato del centro storico,
da parte di ogni amministrazione (almeno da 18 anni a questa parte).
Comunque a ragione Jozmile, invece di recriminare su tutte le amministrazioni attuaile e precedenti, è preferibile pensare ad un utilizzo di questa oasi naturale.
Un percorso ciclabile sarebbe un sogno.
guarda joz, penso che questa iniziativa dei percorsi naturalistici possa essere davvero un motore di rilancio… ma perchè allora il vicesindaco Velli non viene menzionato? e perchè non si attuano misure di valorizzazione che non richiedono di certo fondi enormi? purtroppo poi la questione non è legata ai fondi ma proprio al modus vivendo di questa amministrazione: per il turismo e l’ambiente la Regione stanzia fior di contributi, perchè il nostro Comune non ne ha mai approfittato? Siamo uno degli ultimi comuni del Lazio che riceve contributi regionali, questo per me è scandaloso, con un patrimonio culturale e naturalistico come il nostro. Eppure spende intorno agli 80.000/90.000 euro l’anno per consulenze esterne (sarà la terza volta che lo scrivo però per me è davvero da vergogna spendere tutti questi soldi). Inoltre un rilancio turistico potrà essere sconveniente nei primi anni, in cui si investe, ma poi si ha un recupero impressionante se si avvia un processo turistico. Insomma favorisce l’economia, dà lavoro, dinamizza il paese… invece no… vabbè… purtroppo fino a che non manca la mentalità di questi amministratori si può fare poco. Quindi penso che per almeno un anno e mezzo il lago la torre rimarrà solo una cosa secondaria e priva di importanza.
e poi penso anche che non bisogni considerare distaccati il lago e il centro storico. Con una politica turistica intelligente si può cercare di integrare il lago con il centro storico, dialogando però con le istituzioni “maggiori ” (provincia e regione), attuando investimenti sulle realtà mancanti o fatiscenti (quindi riqualificazione urbana, potenziamento delle infrastrutture, concessione e favorimento di esercizi commerciali specifici, potenziamento dei servizi ecc), e poi non dimenticando che a 40 km c’è Roma… cioè il fatto di avere Roma così vicino non è uno svantaggio, ma tutt’altro, perchè mi sembra impossibile che se si volesse dare un’immagine di Artena, una percentuale dei milioni di turisti l’anno che vanno a Roma non dirotti su Artena, come fanno a Tivoli o in altri comuni dell’hinterland romano, che sono sempre zeppi di turisti, e hanno molto meno di noi.
Caro Diego,
mi e capitato un paio di anni fa di parlare del rilancio del Comune dal punto di vista turistico.
Il mio commento è stato e rimane:
Crederò che ci sia la volonta di rilanciare il paese dal punto di vista turistico, quando non vedrò più dei cartelli vendesi nel centro storico.
Chiaramente un rilancio turistico, non può che valorizzare il centro storico, e quindi giustamente, sarebbe una occasione per investire.
Ovviamente Diego concordo con le tue idee sul rilancio turistico, per quanto riguarda le consulenze, sul sito del Comune viene spiegato perchè vi sono queste consulenze?
O per lo meno vi è una analisi sulle deficienze di organico del Comune?
@Diego: io vedo difficile per la situazione economica del paese, della provincia, e della Regione, riuscire a trovare anche nell’arco di un quinquennio dei finanziamenti sufficienti a far realizzare il progetto di cui parli (cioè, quali sono le misure di valorizzazione che non richiedono di certo fondi enormi di cui parli???). Io penso che sia giunto il momento di preparare una specie di percorso con dei punti prestabiliti che portino ad un rilancio come quello da te auspicato e non di continuare a parlare di un fantomatico rilancio turistico. E dato che il rilancio non è un piano unico, ma fatto di tanti punti di arrivo e di ripartenza certi, è anche giunto il momento di decidere come impiegare le risorse turistiche che abbiamo. Se in questo momento non possiamo utilizzare il Lago la Torre, non lasicamolo nell’abbandono rischiando (come purtroppo è successo) l’interessamento di qualche squalo dell’edificazione selvaggia, e cerchiamo anche l’aiuto degli altri comuni, non scappiamo da essi, come dimostrato in questi due eventi…
ma sai, i fondi provinciali e regionali c’erano… intervistai personalmente il sindaco Latini e era già stato approvato il progetto dell’albergo diffuso ad Artena, finanziato dalla Provincia, soltanto che poi non se ne è fatto più niente! Addirittura ci sono fondio annuali stanziati dalla comunità europea di cui Artena non ha mai preso uno spicciolo! I soldi volendo ci stanno e a parte le opere secondarie, quelle primarie (vedi albergo diffuso, vedi le strade che se ne occupa la provincia, vedi la pubblicità che dà i fondi l’UE e le Regioni) al nostro Comune rimangono poche cose da metterci di tasca propria, come ad esempio la riqualificazione urbana, che comunque dovrebbe essere fatta a priori, il potenziamento dei servizi essenziali (e anche quì provincia e regione rientrano), la costruzione di nuovi parcheggi e vie d’accesso per il centro storico, sistemi innovativi come le scale mobili (che ricevono sempre finanziamenti). Le cose a farle si possono fare, ma se il Comune non dialoga con le istituzioni e pensa solo a sé, i fondi non arriveranno mai, e andranno sempre ai paesi limitrofi… perchè non è vero che i soldi da provincia e regione e UE non ci sono… annualmente vengono stanziati fior di milioni di euro, che poi vengono assegnati in funzione delle priorità: ebbene, il nostro Comune fin troppo spesso non ha neanche presentato domanda…
ah e ovviamente tutte le cose di cui dovrebbe occuparsi il comune potrebbero essere tranquillamente fatte in project financing, così che la spesa se la accollano privati (magari di Artena, così ne gode l’economia locale e non quella dei “venuti da lontano”) che poi in base a un accordo usufruirà di parte del ricavato dell’opera realizzata per un certo periodo(solitamente 20 anni). Le cose a volerle fare si fanno… manca il volere, appunto
…Oppure è mancato finora…
diego…non “riusciamo” a finire un palazzetto dello sport…si impiegano aaaaanni ed anni di lavoro per il granaio borghese…ti pare che si riesca a fare quello che dici te?? io me lo auguro con tutto il cuore…ma per ora…mi sembra più una utopia…ahimé!!! se è vero che ci sono questi fondi allora mi vengono dei dubbi sulla qualità della macchina burocratico/amministrativa artenese, nn solo di questa amministrazione. il tuo accanimento su questa amministrazione può essere anche condivisibile e i progetti per il turismo sono lodevoli…ma mi sembra un po’ prestino iniziare già da adesso la campagna elettorale
riguardo al lago…beh…mi auguro che nn venga svenduto!!!
ragazzi è troppo semplice buttare sempre la colpa sulle spalle di amministrazioni fallimentari e carenza di fondi! I ragazzi di giulianello il lago lo vivono e lo fanno vivere, lo seguono, ci si appassionano, e lo valorizzano in prima persona. noi cosa facciamo?
Quanti di noi lo sentono parte della propria città? è importante lanciare degli input così che chi di dovere li raccolga. Di certo la gestione del nostro paese ha molto da migliorare, ma bisogna fare una cernita oculata.Parliamo del paese, ma quanti di noi lo vivono? Quanti di noi partecipano alla vita del centro storico?
Siamo i primi a riempirci la bocca di parole come rivalutazione, o rilancio.Ma noi in prima persona…cosa facciamo?
pensiamoci. E prima di imbracciare il fucile(o di farlo imbracciare a qualcun’altro) cerchiamo di capire se sentiamo veramente nostra la battaglia
@fenis: hai perfettamente ragione e infatti questo è un problema che ci si porta dietro da molto moooolto tempo. Diciamo che (purtroppo) è stata fino ad oggi una costante della gestione del nostro Comune. Cmq quello che ho scritto l’hof atto da privato cittadino, poi quello che pensa il coordinamento non lo so perchè non ne abbiamo ancora parlato, però non credo che sarà così difforme. In ogni caso sì, sembra un’utopia però sinceramente io ci voglio credere che non sia così. Io amo questo paese e quello che ha e non voglio che finisca dimenticato da tutto e da tutti, perchè, ragazzi, il nostro paese non ha da invidiare niente a nessuno!
@joz: hai ragione di ciò che dici, però il punto è questo: se il centro storico o il lago non hanno un’offerta utile, come fa il cittadino comune ad interessarsene oltre un certo livello? Mi spiego: perchè io, che abito nella parte nuova, dovrei partecipare alla vita del centro storico, se quello che mi offre è praticamente nullo? Non per gli abitanti, che stimo e invidio per abitare lì, ma per il fatto che se non si valorizza, non si comincia a darsi importanza, i motivi per partecipare diventano assolutamente secondari. Per quanto personalmente mi riguarda a me piace ogni tanto farmi le passeggiate per il centro storico e non sono poche le volte che sono andato a farmi una gitarella al lago la domenica pomeriggio, soprattutto in estate. E sai cosa pensavo? “che tristezza”, sì, perchè si hanno queste meraviglie (e lo sono davvero) e non gli viene data l’importanza che meritano sia dalle amministrazioni che da tanti artenesi. Fortunatamente alcune feste o attività ogni tanto danno nuova linfa (come, ad esempio, i presepi chje faranno tra un pò), però penso che sia troppo poco, perchè èp una cosa discontinua e soprattutto che viene da alcuni volenterosi, perchè altrimenti non ci sarebbe neanche quello. Fate un giro per cittadine come Alatri, o Tivoli, o Frascati, o Sermoneta o tanti altri tra ciociaria e castelli romani… vedrete che hanno centri storici o attrazioni molto minori alle nostre eppure c’è sempre attività e ci sono sempre persone, perchè questo?
scusate l’ultima parte del messaggio era rivolta a elhombrito e non a jozmile
chiedo venia
Caro Diego
il centro storico rimane vivo grazie ad un eseguo numero di volontari, che dedica veramente molto tempo al bene comune.
Ora stanno lavorando per predisporre le cantine dei presepi, certo anche grazie alle persone, che come te, amano il centro storico anche se non ci abitano.
Comunque caro Diego, in inverno non c’è nulla da invidiare, non so se hai letto gli altri miei post, ma la situazione ambientale è molto critica, spero solo che voi non subbiate danni.
un saluto e ci vediamo su al centro storico
Buongiorno a tutti
So che l’argomento è ormai “vecchio”, ma ero interessata a dire una sola cosa al riguardo: Io credo che il Comune di Artena, sia molto attento a preservare gli equilibri polito-amministrativi; parimenti è totalmente incapace a preservare le bellezze naturalistiche, artistiche, storico-culturali che pure il nostro paese possiede. Il Lago di Giulianello (La Torre) in questo senso è l’elemento che ha subìto nel corso degli anni più disattenzione possibile. Da che io ricordi, mai alcuna amministrazione ha avuto una iniziativa per favorire lo sviluppo dello specchio di acqua…mai!. Ne le amministrazioni di Gino Bucci, ne quelle di Emilio Conti, ne quelle di Augusto Dolce, ne quelle di Augusto De Santis, ne quelle di Felicetto Angeini, ne qelle di Vittorio Fiorentni, di Erminio Latini di Maria Luisa Pecorari. I sindaci che si sono succeduti negli ultimi cinquata anni non hanno mostrato alcun teresse per il lago di Giulianello. L’unico interesse è stato quello della Giunta Fiorentini nei primi anni novanta, quando si vociferava di realizzare una discarica nella zona La Torre, al confine con il territorio di Velletri. Quella discarica non si è fatta grazie solo al compianto Claudio Velli, proprietario del terreno, che si è imposto affinchè non venisse realizzato lo scempio. Ma il lago non è che uno di tanti “disiteressi” delle amministrazioni. Pensiamo al centro storico….enfaticamente si dice che è il centro storico non carrozzabile più vasto d’Europa…stupidaggini immense – non perchè non lo sia – ma perchè è facile riempirsi la bocca, ma non fare nulla, assolutamente nulla per il suo sviluppo. Io direi che il nostro centro storico è in assoluto il più bello fra tutti quelli dei dintorni, ma allo stesso tempo è il più abbandonato a se stesso. Non vi è una attività degna di nota (forse la “locanda de principe”, ma mi dicono che i prezzi sono….uhmm), inesistenti altre attività. Nessuna legge o ordinanza sindacale che favorisca il ritorno all’interno del paese, l’abbellimento degli immobili (almeno esteriormente, perchè ho visto degli interni che sono dei veri bijioux); il loro riuso. Dal Centro Storico potremmo passare a Villa Borghese, un polmone verde straordinario. Certo non di proprietà comunale, ma gli accordi per poterne fare un monumento di Artena si troverebbero, basta usare un po di buona volonta. Invece, anche in questo caso tutto abbandonato a se stesso. Ma vi rendete conto che Artena avrebbe tutte le cartteristiche per poter essere un luogo ricercatissimo: un lago, un centro storico magnifico, un parco enorme e ben fatto, campagne meravigliose, luoghi di interesse particolare (piano della civita, ecc), eppure siamo l’ultimo fra i paesi della zona….non pensate che forse, olte ad essere colpa dei nostri politicastri, è anche molta responsabilità di noi che vi siamo nati e chi vi abitiamo? Un saluto a tutti.
Carlotta Val condivido:
“Io direi che il nostro centro storico è in assoluto il più bello fra tutti quelli dei dintorni, ma allo stesso tempo è il più abbandonato a se stesso.”
e sapessi la puzza di plastica bruciata che si sente ora in inverno, e di altra robaccia che si brucia.
Mi scuso anticipatamente se non mi “rassegno” e continuo a lamentarmi.
Guido Pangrazzi: e basta con sta storia! Ma dove hai abitato fino a adesso? ti lamenti se al centro storico c’è puzza di bruciato? Ci sono i camini… c’è si puzza di bruciato! Se poi hai qualche vicino che brucia robaccia vai al portone del vicino e bussa. Oppure ancora, visto che conosci il sindaco, vallo a dire a lei! Ma diamine, ogni commento che fai da una settimana ‘ntigni co sta storia de sta plastica! Pure io abito al centro storico eppure non mi pare che tutti mandano il camino a plastica…
cara cinthia, pensi che tutto questo non l’abbia fatto?
pensi che non abbia bussato?
pensi che non l’abbia detto al Sindaco e all’assessore all’ambiente?
Come tu hai scritto, non ho detto che tutti: “mandano il camino a plastica” ma basta una decina di camini per riempire di puzza tutto il centro storico. Se si fa na passeggiata nel centro storico si senti in alcuni punti una puzza indecente, ma forse sono solo io a sentirla…
Comunque ti ringrazio del commento, l’indifferenza è la cosa peggiore, quindi spero in altri commenti.
Poi sei fortunata essendo una donna…
Non capisco in cosa consiste la mia fortuna, spiegati meglio. Cosa vuoi dire? Te la prendi con 10 camini che vanno a plastica oppure con 10 camini e basta? Nel primo caso ti posso anche capire, ma nel secondo no. E’ vero ci sono. Pensa a quando ogni anfratto del paese era abitato e immagina quanti camini in più ci fossero. Non comprendo questa tua battaglia. Perchè non spieghi contro chi e cosa?
Cinthia, il problema non sono i camini che ci sono sempre stati, il problema deriva da nuomerosi camini (spero che siano solo 10) in cui viene bruciata robaccia e tu stessa scrivi: “E’ vero ci sono”
Come tu ben sai se si brucia plastica o vecchie cucine o pezzi di legno verniciati si produce diossina e altri veleni.
Tutto questo si colloca nella nostra valle del Sacco, purtroppo la più inquinata del Lazio e con la presenza di 2 termovalorizzatori.
Scusa se è poco…. ma mi sembra che una battaglia per la salute non sia cosa da poco, io vorrei sensibilizzare chi fa questo, molto spesso sono persone con figli piccoli che respirano per primi in casa questi veleni e probabilmente non leggono questo forum.
Se credi che il mio allarmismo sia ingiustificato fammelo sapere e grazie della risposta.
Per quanto riguarda il fatto che sei fortunata, mi riferivo ad una affermazione del prof. Paul Connett.
Ma siccome non ti conosco e non so nulla di te non so se posso permettermi quel commento ironico e quindi mi scuso in anticipo.
Lascia un commento
Guarda la Diretta del Palio 2010
Diretta Palio 2010
Artenaonline.it ti offre spazio
Siti Ospitati
Il portale del Montefortino Calcio
Il portale del Gruppo Donatori Sangue di Artena
Il sito del Blackout Pub di Renato
Newsletter
Musica dal Mondo
Nazione: Germania
Artista: Rammstein
Titolo: Liebe Ist Für Alle Da
Gli altri video della sezione
Categorie
Commenti recenti
Polls
Meteo Artena
Utenti in linea
più votati
più commentati
più visti
Disclaimer : Questo blog non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti, allo stesso tempo si rende disponibile all'autorità competente nel fornire ogni dato in suo possesso in caso di contenzioso. I marchi citati sono da ritenersi proprietà dei legittimi proprietari.