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Cosa succede, cosa succede in città (e alla destra artenese…)

“(…) Altro che CHIACCHERE!!! Cosa succede, cosa succede in città, c’è qualche cosa… Qualcosa che non va!!! Guarda Lì, guarda Là che CONFUSIONE… (…)”
Mai piaciuto in modo particolare Vasco Rossi, però la citazione mi pare d’obbligo. Cosa succede in città? Cosa succede alla destra artenese?

Nell’arco di pochissimo tempo (e in ancor più ristretti e angusti spazi), prima il circolo artenese di AN pubblica il solito manifesto di accuse contro Mattozzi e Perugini, poi (novità!) il duo di solisti risponde smentendo tutto ciò finora dichiarato, con l’appoggio di Alfredo Tirrò (indicato in calce nel manifesto come facente parte del Comitato Provinciale di AN, in realtà Coordinatore del circolo AN di Tivoli) e infine il manifesto di difesa viene smentito e stracciato (in senso figurativo) da un nuovo manifesto che riporta un fax firmato dal Presidente della Federazione Provinciale dei Circoli di Alleanza Nazionale, On. Francesco Lollobrigida.

Insomma lo scontro tra Mattozzi e Perugini da una parte e il circolo AN di Artena continua e si inasprisce e coinvolge alte sfere del partito. E ci possiamo immaginare che giramento di sfere ci sia stao…

Ma andiamo con ordine, non voglio creare confusione e l’ordine da rispettare è innanzitutto quello cronologico, quindi, quello che segue è il contenuto del manifesto affisso il 5 Dicembre sui muri artenesi:

Si è fatta chiarezza! Finalmente hanno trovato una nuova casa nel CENTRO SINISTRA Paolo Mattozzi e Vito Perugini. Non ci sarà ritorno nè scorciatoie nel POPOLO DELLA LIBERTA’!

Ma questa volta il manifesto non rimane senza risposta: ne appare come per magia un secondo, la mattina di sabato 6 Dicembre 2008, questa volta a firma dell’On. Alfredo Tirrò, che in una sola volta smentisce tutto ciò che è stato detto finora riguardo la questione dal circolo AN di Artena e il manifesto che… ha a lato!

Il comitato provinciale di AN FEDERAZIONE della Provincia di Roma considera totalmente abusivo e non autorizzato il manifesto affisso nella città di Artena.

AN diffida coloro che abusivamente e vigliaccamente utilizzano il simbolo del partito per diffamare i consiglieri PAOLO MATTOZZI e VITO PERUGINI.

I due consiglieri eletti sono e restano iscritti ad Alleanza Nazionale.

Il popolo della libertà che si andrà a costituire nel marzo prossimo sarà aperto a tutti i contributi tranne a qualche piccolo ducetto di periferia

Inutile dirlo, il manifesto è uno shock! Fiumi di inchiostro che hanno tappezzato i muri delle nostre strade per giorni vengono cancellati, il presidente del circolo, il sig. Antonio Felici viene ripreso da qualcuno che è più in alto di lui. Qualcuno (lui stesso?) viene addirittura chimato ducetto e viene ventilata l’ipotesi che lo stesso qualcuno non sia voluto all’interno del neo-costituente Popolo della Libertà (ma non era già costituito?).

A rendere ancora più ingarbugliata la situazione ci pensano altri due manifesti, uno affisso il 9 dicembre e l’altro nei giorni seguenti. Il primo è il seguente:

Dopo il manifesto falso e vigliacco uscito nei giorni scorsi da parte dei consiglieri comunali Paolo Mattozzi e Vito Perugini, in risposta al nostro manifesto del Circolo di Alleanza Nazionale di Artena, riguardante l’entrata in maggioranza e con il centro-sinistra in Consiglio Comunale dei due consiglieri, la Federazione Provinciale ha smentito tutte le menzogne che hanno scritto questi signori, non avendo mai assunto tale iniziativa e condiviso tali posizioni, inviando al Presidente Felici un fax. E’ stata un’azione vigliacca e completamente abusiva nei confronti di tutto il Partito e la Federazione, un’offesa verso tutti i tesserati e gli elettori, di AN prima e del Popolo della Libertà ora.
La Federazione, in questo fax, ricorda anche come le direttive politiche dei tesserati devono seguire gli indirizzi del Presidente. I due consiglieri, invece, hanno agito in totale anarchia e andando contro gli interessi di tutto il Circolo!
Le chiacchiere stanno a zero: i fatti dicono che Paolo Mattozzi e Vito Perugini stanno con il Sindaco Pecorari e con il centro-sinistra. E’ da ricordare che la maggioranza in Consiglio è di solo 9 consiglieri di centro-sinistra, contro i 10 dell’opposizione e loro stanno tenendo in vita una maggioranza moribonda che vivacchia alla giornata. Con le ultime deleghe il Sindaco è in totale balia di questi signori che si professano di Alleanza Nazionale.
Con quest’ultimo comunicato la Federazione si augura che la querelle sia definitivamente chiusa e sia chiaro come Mattozzi e Perugini siano andati contro il Partito.
Il Popolo della Libertà è ormai una realtà sul territorio artenese ed è stato convalidato dai rappresentanti provinciali e regionali di Alleanza Nazionale e Forza Italia. Gli “abusivi” sono soltanto coloro che hanno falsificato la volontà e le indicazioni della Federazione con quel manifesto vigliacco.
Non ci sarà ritorno né scorciatoie nel Popolo della Libertà!

Il secondo olre a sottolineare i contenuti del primo, riporta copia del fax, che ha la firma dell’On. Lollobrigida e che conferma le parole presenti nel comunicato, ribadendo che nessuno ha autorizzato la pubblicazione del manifesto della coppia Mattozzi-Perugini e che i due sono dovuti a seguire le indicazioni politiche del presidente del circolo locale (il sig. Antonio Felici).

Della serie chi di manifesto ferisce… di manifesto perisce.

Quindi la matassa è ingarbugliata per gli esponenti del partito, che hanno qualche gatta da pelare in più (chissà che si saranno detti sabato 13 dicembre gli onorevoli Lollobrigida e Tirrò quando si sono visti ad un incontro della sezione di Tivoli di Azione Giovani), ma rimane cristallina per i cittadini artenesi: i consiglieri Perugini e Mattozzi, eletti da cittadini che li hanno votati sotto il simbolo di Alleanza Nazionale, appoggiano, anzi, tengono in piedi una maggioranza che è del Centro Sinistra. Mi sembra leggittimo quindi l’attacco (anche se non mi sento di condividere i toni propagandistici dei manifesti a cui ci ha abituato il circolo di Alleanza Nazionale di Artena…), perchè politicamente non è certo una scelta cristallina o facile da mandare giù. Ma cosa c’è in realtà dietro questo giri di manifesti?

Sembra che stavolta i signori Perugini e Mattozzi hanno sbagliato un colpo di difesa in risposta alla stoccata del circolo AN artenese, facendo una non edificante figura sotto l’aspetto dell’appartenenza politica. Alla luce dei fatti (o almeno alla luce dei fatti descritti fino a questo punto, che non tiene presente di eventuali attaccamenti di manifesti avvenuti nei minuti in cui sto scrivendo questo articolo), i due solisti stanno pagando a livello politico le scelte personali fatte a inizio Settembre per sostenere la giunta Pecorari. C’è da capire cosa o chi li ha spinti a fidarsi dell’On. Tirrò, auspicando per mezzo di lui un appoggio politico del partito che in realtà non avevano. E’ possibile che i due hanno scelto questo debole appiglio sicuri di essere a breve smentiti ufficialmente?

Tra le bizzarrie della politica locale, l’artenese, che ha da pensare?

Cosa succede, cosa succede in città, c’è qualche cosa…SI!! qualche cosa che non va!!!, SIAMO NOI, SIAMO NOI QUELLI PIU’ STANCHI!! Siamo noi, SIAMO NOI CHE DOVREMO ANDARE AVANTI!!!!
COSA SUCCEDE… NON succede Nulla… c’è confusione….SI ma in fondo è sempre quella!!! Non c’è più, NON C’E’ PIÙ……RELIGIONE!!! Guarda Lì, Guarda Là…

NOTA DELL’AUTORE:
C’è in verità un vizio di fondo nell’articolo: ci hanno fatto notare che Perugini e Mattozzi sono stati eletti sotto il simbolo di una lista civica e non sotto quello di Alleanza Nazionale (anche se in realtà sono entrambi iscritti ad Alleanza Nazionale), tanto è vero che sotto periodo di elezioni erano stati affissi manifesti che suggerivano agli elettori di AN di votare per il candidato Talone Loris. Da questo punto di vista, Mattozzi e Perugini devono ancora far riferimento alle indicazioni del presidente del circolo locale di AN, come suggerito da Lollobrigida?


Per approfondire

Il comunicato-federazione inviatoci dal circolo AN di Artena il 9 dicembre 2008, e il fax allegato firmato dall’Onorevole Francesco Lollobrigida.

  • paolo mattozzi

    jozmille, io non so chi sei, mi sembrava di aver capito che questo sito non appartenesse alla categoria dei siti ( divirbi politici). Intuisco che sei molto giovane,se sei un simpatizzante di alleanza nazionale ti renderai conto che ad Artena non esiste più nemmeno il locale sezione, per non parlare del circolo, mai una riunioni in tre anni, mai un direttivo e non esiste purtroppo un direttivo perchè mai nominato, tesserati da circa 150 in tre anni a circa 6, essendo tu un ragazzo intelligente capisci da solo i motivi del contendere. Avrei apprezzato il tuo intervento se poneva i grossi probblemi che il nostro paese non risolve da anni,motivo per cui il sottoscritto eletto consigliere con una lista civica ha maturato la scelta civica di appoggiare l’attuale maggioranza. Avrei gadito la tua presenza al dibattito pubblico di venerdi sera per risponderti a qualche specifica domanda tecnica nell’interesse del nostro paese. Mi permetto ( visto i giudizi di conoscenza politica nei miei confronti) di raccomandati se non sei di alleanza nazionale di non prestarti ad inutili e speculari giudizi su chi lavora per l’interesse della collettività da sempre. Sono e resto a tua disposizione, a proposito Alfredo Tirrò è un componente del direttivo della federazione della provincia di roma, con piena autorità e libertà di stampa.

  • pasquino

    e se Tirrò è un componente perché avete scritto il dirigente (che non è) e fatto tutto a nome della Federazione se poi questi vi hanno scaricato????!?!?!?!?

  • http://jozmile.info jozmile

    Caro Paolo Mattozzi, capisco che l’argomento trattato in questo articolo ti riguarda in prima persona e per questo non hai colto in prima lettura cosa significa in relatà. Ti invito a soffermarti sull’ultima citazione. Comunque rispondo con ordine al tuo commento:

    Mi dispiace se cadi anche te nella futile trappola del “pensavo che questo sito…”, o se cerchi ciecamente (come altri) di trovare appartenenze o simpatie politiche del sottoscritto o di altre persone che pubblicano articoli su questo sito. Se lo segui e leggi gli articoli che pubblichiamo, puoi capire che siamo dei cittadini che cercano di discutere di quello che succede, anche di politica, con occhi di cittadini e non dietro le leve di qualunque esponente politico locale. Le correzioni che ci sono state a questo articolo ti fanno capire che ho cercato di raccogliere i fatti da solo, riportando cronologicamente (anche sbagliando, per carità) le ultime puntate di questa telenovelas artenese, leggendo i manifesti che voi stessi state affiggendo per il paese.

    L’articolo non voleva prendere in considerazione o valutare la scelta politica da voi fatta, cosa di cui abbiamo parlato a tempo debito (senza tra l’altro opinioni particolarmente negative), perchè vogliamo poter parlare di essa quando il mandato Pecorari sarà concluso e non a priori.

    L’articolo vuole riportare l’animo (il mio) di un cittadino che vede una lotta intestina all’interno di un partito che dovrebbe rappresentarlo in Parlamento e nel governo locale. Ora, non sono (come penso non lo siano molti altri) a conoscenza della reale vitalità del Circolo AN di Artena, anzi, dalla frequenza con cui vengono affisi manifesti in questo periodo avevo idea di altra vitalità (le apparenze ingannano quindi…), comunque, anche tramite esso (l’articolo) ho potuto riportare alla mia memoria quello che mi era sfuggito di mente durante le ultime elezioni, cioè che la lotta parte da molto lontano.

    La mia presenza al dibattito di venerdì era rappresentata dalle persone con le quali mantengo vivo questo spazio, che (mi pare) hanno anche fatto delle domande, domande di cui abbiamo preventivamente discusso prima.

    E’ vero, non mangio pane e politica e non ho esperienza al riguardo (anzi), magari questo spazio può aiutarmi a capire che strano animale è stato la politica artenese finora. Sono un cittadino tipo…

    Anche noi siamo a disposizione per ogni eventuale imprecisione riportata nei nostri articoli, compresi gli articoli che non parlano di politica o di esponenti politici, o in quelli in cui ci si aspetta di trovare risposte o chiaramenti da chi attualmente sede in consiglio comunale (alla maggioranza o all’opposizione).

  • guido pangrazzi

    Sig. Paolo Mattozzi apprezzo il suo lavoro per risolvere i preblemi artenesi, peccato che non abbia avuto il mandato dei cittadini.

    Ora per risolvere questa spinosa questione, perchè non interpellare i cittadini con lo strumento del referendum?

    Estendo l’invito anche all’ooposizione, perchè non chiedere ai cittadini se sono contenti del ribaltone?

    Mi rendo conto che è un tema tabù, non come la produzione di diossina al centro storico…

  • Angela

    Esprimo tutta la mia solidarietà ai consiglieri Mattozzi e Perugini per quanto hanno fatto e fanno, soprattutto perchè stanno dalla parte dei cittadini e non del solito comitato di affari!
    Non capisco invece i consiglieri Fiorentini, Talone Emilia, Perica Chiara che sono stati votati nella lista dell’attuale sindaco e che ora sono contro! Non sono coerenti e sopratutto non hanno spiegato i motivi per cui ora sono fuori (forse perchè pensavano di manovrare il Sindaco a proprio piacimento e non riuscendoci se ne sono tirati fuori?)

  • guido pangrazzi

    Ma perchè i sig. Mattozzi e Perugini che sono dalla parte dei cittadini non li consultano?
    Ma perchè Fiorentini, Talone e Perica che ora non appaggiano più il sindaco non chiedono conferma del loro operato (che sicuramente per loro è corretto) ai cittadini?

    Consultare i cittadini è un tabu!!!

  • Angela

    @Guido Pangrazzi: c’è stata la settimana scorsa una conferenza stampa dove chiunque poteva intervenire e fare domande. Anche questo sito da la possibilità di chiedere. Non è molto ma può essere un inizio. In tempi passati non si sapeva nulla su ciò che si faceva in Comune. Dal mio punto di vista, è proprio grazie ai consiglieri Mattozzi e Perugini che è tutto alla luce del sole.

  • Angela

    E poi chiunque voglia, al Comune, cercare di risolvere dei problemi, ben venga (anche se non votato dall’attuale maggioranza)! Non si giustifica il fatto che, siccome si è all’opposizione, bisogna per forza di cose andare contro. Credo che i consiglieri Mattozzi e Perugini abbiano dimostrato senso di responsabilità, che invece non hanno avuto Fiorentini, Talone Emilia e Perica Chiara.

  • guido pangrazzi

    @Angela, purtroppo era in un orario incompatibile con i miei impegni lavorativi.
    Condordo con te che finalmente si fa alla luce del sole, concordo con te che non si deve fare opposizione a prescindere.
    Ma perche non approfittare degli strumenti a disposizione per acquisire una maggiore autorevolezza.

    Sicuramente i 2 consiglieri sono convinti di lavorare per il bene di Artena, si impegnano e veramente fanno molto per il Paese.
    Perchè non chiedere l’appoggio dei cittadini?

    Come hai letto dai miei post, io rimprovero la stessa cosa all’opposizione, mi rendo benissimo conto che è (come altri) un tema tabù.

    Grazie della risposta, oramai mi sto rivolgendo ai giornali stranieri per trovare perlomeno comprensione per i miei problemi.