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Il Sacrificio Dei Pini E La Nuova Piazza di Artena

2 febbraio 2009 visto 1.342 volte 27 Commenti Scritto da elhombrito

piazza1Spesso i ricordi si legano a posti, luoghi, cose, che rimangono nella nostra memoria. Diventano punti di riferimento per le giornate passate, per i momenti lontani. Ci aiutano a ripercorrere le strade del tempo. Passiamo davanti allo stesso luogo, che, nella sua immutabilità, rimane come un segnalibro della nostra vita. Capita a volte di affezionarsi a questi pezzi di memoria, soprattutto quando si scopre che hanno svolto la stessa funzione per tante altre persone. è così che ci si ritrova a parlare per ore di giorni e notti passati in un luogo, sotto un albero, in un locale, che per tanto tempo hanno ospitato le nostre emozioni. Nel loro perdurare acquistano un valore per intere generazioni e diventano taciturni osservatori di tante storie, sempre diverse, importantissime o banali, ma comunque storie che parlano di noi.
Questo è quello che è capitato a noi quando, il 21 gennaio scorso, abbiamo scoperto che era previsto il taglio degli alberi di piazza Galileo Galilei. Ognuno di noi aveva passato un giorno d’estate con una ragazza, all’ombra di quelle fronde. Ognuno di noi aveva passato una notte intera a parlare con un amico in macchina, sotto quei rami.
Ognuno di noi, a modo suo, provava un senso di affetto e rispetto per quella espressione verticale della potenza della natura. Il fatto di saperli condannati ci sconcertava, vivendo questa notizia come un’ingiustizia.
Ma poi abbiamo cercato di analizzare questa situazione da un punto di vista più critico, e forse…più cinico.
Il taglio degli alberi è un passo necessario per i lavori di rifacimento della piazza. L’amministrazione ha previsto di rifare l’intera pavimentazione e la particolare invasività delle radici dei pini li rendeva ospiti poco graditi in questo nuovo assetto. E’ chiaro che il progresso chiede un prezzo a volte oneroso, ma è pur vero che il sacrificio è il combustibile dei cambiamenti.
Possiamo quindi affermare che, una pubblica amministrazione, deve poter svolgere il proprio operato in piena autonomia. Se nel corso del suo amministrare si trova a dover tagliare degli alberi in virtù di un bene superiore come quello di creare una nuova piazza, che a causa della sua centralità necessita di particolari attenzioni…che lo faccia!
piazza3Ma non senza porre alcune condizioni, secondo noi, irrinunciabili.
-In primo luogo gli alberi dovranno essere rimpiazzati, come in effetti appare dal progetto esposto davanti l’ex eca
-Nei civilissimi paesi del nord Europa si usa piantare cinque nuovi alberi per ogni pianta tagliata…potrebbe essere un esempio importante!
-La piazza deve essere realizzata in tempi proporzionali alla fretta con la quale sono stati tagliati i pini!
Con questa ultima condizione apro una personalissima considerazione.
Spesso le amministrazioni, per raccogliere consensi, promettono grandi opere. Per accrescere la propria credibilità, si affrettano alla posa della prima pietra, con tanto di fanfara e foto ricordo. Poi , però, può capitare che quella prima pietra rimanga l’unica
. Non dò per scontato che questo iter verrà seguito dall’amministrazione Pecorari, ma ritengo importante tenere la guardia alta perchè, di certo, non sono questi tempi in cui possiamo permetterci di sacrificare la natura sull’altare della politica!
Aspettiamo ed osserviamo

Cosa ne pensate del taglio dei pini in piazza Galileo Galilei? Cosa credete che accadrà ora?

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27 Commenti »

  • n. 1 - patrizio ha detto:

    E giusto cosi….
    Un bella cosa….
    Una piazza nuova è una bella presentazione per il paese…..
    L’unico peccato e quel vecchio palazzo abbandonato!!!!
    Speriamo

  • n. 2 - jozmile ha detto:

    Non so che dire…
    Quegli alberi rappresentavano tante cose per me, per i miei amici e per tante persone che ci hanno passato tante sere là sotto. Sopra quelle panchine “scalicchiate” e sbragate, in quella piazza così spoglia ma piena di gente, nelle serate d’estate a correrci in mezzo con le bottiglie d’acqua (e con più di qualcuno degli abitanti che s’arrabbiava…).
    Certo, erano malati. Da tempo. Qualcuno era pure secco. Spero davvero che non ci fosse un’alternativa. Per me, e per altri, è una parte di ricordi che và via…

  • n. 3 - Tupakka ha detto:

    Certamente il taglio di un albero è sempre qualcosa di tremendo, ma penso fosse inevitabile per il rifacimento della piazza. Spero che almeno questa amministrazione abbia la sensibilità di piantarne degli altri(magari molti di + in altro luogo) e di finire i lavori al più presto. Per quando dovrebbe essere pronta la piazza?

  • n. 4 - Don Diego de la Vega ha detto:

    a ottembre!!!

  • n. 5 - RULLO ha detto:

    FINALMENTE UNA AMMINISTRAZIONE,CHE PENSA AD ABBELLIRE LE PIAZZE,E LE ZONE LIMITROFE,CAPENDO CHE SONO I PRIMI BIGLIETTI DA VISITA DI UN PAESE!
    COME TUTTI NOI ANCHIO HO PASSATO LE SERATE SOTTO QUEGLI ALBERI, A PARLARE, A POMICIARE, A TRASCORRERE ORE FELICI A CAZZERELLARE CON GLI AMICI.
    CERTO UN PO’ DISPIACE, SECONDO ME, PERO’ ERA DIVENTATA VERAMENTE BRUTTINA.
    ALLORA DICO NOI VIVIAMO CON QUEI BEI RICORDI, MENTRE I NOSTRI FIGLI POSSONO GODERSI UNA PIAZZA PIU’ VIVIBILE E SICURA.

    CIAO.

  • n. 6 - ajeje brazorf ha detto:

    ma sbaglio o piazza Galilei è dove abita il Sindaco?!?!?!?!? mi domando perchè privilegiare questi lavori e non altri più urgenti… poi ha detto bene Zorro (ti abbiamo scoperto!!!) finiranno il 32 ottembre, conoscendo gli standard………… ah e certo che gli alberi potevano trattarli un pò meglio, se poi ogni tanto la popolazione fosse fatta partecipe delle scelte dei lavori pubblici sarebbe anche meglio…

  • n. 7 - guido pangrazzi ha detto:

    In effetti la piazza non era propriamente bella, a cominciare dall’edificio incompleto, speriamo che si trovi una soluzione anche per quello.
    O completato o abbattuto, sono almeno 18 anni che è così (prima non c’ero).
    Spero che sarà creata un ampia zona pedonale e piantati nuovi alberi, del resto il parcheggio è a 50 metri.

    Speriamo bene, speriamo che chi ha vinto la gara abbia offerto un prezzo ragionevole, spesso si vince a prezzi stracciati, poi l’azienda fallisce e si rimane con i lavori a metà per altri 19 anni!!!

  • n. 8 - Tupakka ha detto:

    mi chiedo come si possa pensare il rifacimento della piazza senza abbattere l’ecomostro. si deve trovare una soluzione, ma vi immaginate una bella piazza con quel mostro? perchè, proprio sfruttando l’occasione offerta dall’abbellimento, non si risolve subito questo problema?

  • n. 9 - guido pangrazzi ha detto:

    Cari tupakka conosci la burocrazia,
    sicuramente c’è un contezioso in atto.

    Dura chissà da quanti anni e terminerà che gli attori del contenzioso riceveranno decine di migliaia di euro, perchè il contenziose è durato troppo.

    Naturalmente denari pagati da chi paga le imposte fino all’ultimo centesimo.

    Caro “ajeje brazorf” tu dici che ci sono altri lavori più urgenti: il “benaltrismo” è un virus che colpisce ancora, speriamo che uno dopo l’altro si sistemino i vari siti artenesi.

  • n. 10 - fallacciana ha detto:

    Passeranno tempi biblici tra il taglio degli alberi e la realizzazione della piazza… ne sono sicura…
    Da quanti anni sono iniziati i lavori dei marciapiedi ad artena?? Facevo le medie credo… ora sono al 3 anno di università e sotto casa mia ( via gramsci) le mattonelle sono state messe da poco… 2 anni fa dall’altro lato della strada…la scorsa estate anche dal lato di casa mia… ma ancora devono finire di stuccarle
    Figuriamoci la piazza!!!
    Ah per quanto riguarda il palazzo abbandonato…che non CRESCE E NON CREPA..secondo me..anche se abusivo…oramai c’è ( non sarebbe il rpimo caso di abusività ad artena) quindi magari metterlo a posto e sfruttarlo sarebbe una soluzione ideale…poi ovviamente non so cosa c’è dietro …quindi quasi sicuramente sto dicendo una cazzata…
    ma vabè—

    ps: io me ne sono accorta venerdì scorso che non c’erano più :(
    sigh

    bLeSS!!

  • n. 11 - E.V. ha detto:

    …che peccato…visto che non vivo ad Artena da tempo, per me erano uno dei simboli della mia adolescenza.
    Comunque prima di realizzare la piazza dovrebbero abbattere il “mostro” di cemento, farlo successivamente creerebbe solo danni.

  • n. 12 - jozmile ha detto:

    @ajeje brazorf: io penso che il rifacimento della piazza sia uno degli interventi cardine! Non penso che dipende dalla residenza del sindaco… Siamo seri, per piacere. Anzi, sinceramente mi sarei aspettato proprio il rifacimento di questa piazza come primo atto della giunta Pecorari. Non pensi che artena ne abbia bisogno?
    @Guido Pangrazzi: se ben ricorda mio zio Giorgio, che all’epoca faceva il manovale (millenni fa…) il palazzo è stato bloccato tra il ‘63 e il ‘64. Ma non sono sicuro di questa data. Certo è difficile immaginare che non esiste nessun articolo di salvaguardia del decoro urbano (o chiamatelo come vi pare) impugnabile dal Comune di Artena con tutti questi anni che avrebbe permesso la rimozione di questo obrobrio.
    @fallacciana: non penso che sia possibile completarlo. L’unica via è probabilmente la demolizione. Solo che a quanto so c’è un contenzioso in atto tra il proprietario e il Comune di Artena, un ricorso al TAR o qualcosa del genere, perchè la causa tra i contendenti è finita.
    @Tupakka: certamente hai ragione. rischiamo col trovarci con la piazza nuova e il palazzo da demolire con tutti i danni che può comportare.

    Comunque sarebbe interessante sapere qualcosa di più su quel palazzo…

  • n. 13 - guido pangrazzi ha detto:

    jozmile, si accettano scommesse su quanti soldi daremo al proprietario del famoso palazzo?

    secondo me 20.000 euro.

  • n. 14 - clochard ha detto:

    se io fossi il comune farei in modo di accere ad un mutuo della cassa depositi e prestiti, obbligherei a venderlo al comune e una volta finito gli insedierei tutti gli uffici comunali credo che ne vale la pena dato che come credo spendano una cifra per l’affitto quindi……

  • n. 15 - Grisalda ha detto:

    Come al solito ci ritroviamo su argomenti simili (vedi il problema alberi killer), torno dopo un mese all’estero, in India dove c’è un rispetto inconfondibile per la natura, vacche cani e piante come segno di armonia universale, e ritrovo una piazza brutta e spoglia.
    E’ ovvio che per iniziare i lavori passerà tanto tempo, mi auguri di no! ma mi chiedo quali siano gli interessi in ballo per certe grandi decisioni, la speculazione edilizia, e in questo caso “vivaistica”…. ma le piante servono solo come arredamento? forse in questo caso i cedri della piazza del mercato erano l’unica cosa bella li e ora rimangono scheletri e brutti edifici sulla distesa di asfalto. Mi auguro certo nel rifacimento tempestivo ma mi chiedo quanto fosse veramente importante la cosa…

  • n. 16 - clochard ha detto:

    accedere ad un mutuo scusate,

  • n. 17 - sturby ha detto:

    ,ma che mutuo. e le case davanti il granaio? e poi rifanno la piazza, ma il palazzo del farmacista quando lo sbragano come fanno? la riafanno un altra volta? eccerto, ci devono magnà le ditte appaltatrici no…

  • n. 18 - Io, sempre io, ha detto:

    mi associo a Grisalda, ennesimo tentativo, prova inconfutabile di introiti,speculazione edilizia,mpicci e mbrogli…poveracci..mi fanno pena, riescono a tagliare un albero con tanta facilità mentre quell’obbrobbrio di cemento se ne resta li da decenni perchè difeso da chissà quale magistratura o porcherie varie, prova inconfutabile della sterilità di chi governa questo paese, ormai sempre piu debosciato e indifeso…

  • n. 19 - RULLO ha detto:

    io sempre io, complimenti!!!!!!!grande maturità!!!!!

  • n. 20 - zorro ha detto:

    La primavera tornerà a brillar nel cielo
    gli uccelli a cantar sull’agrifoglia
    di lor si vedrà solo sfacelo
    come gli alberi non si vedrà più foglia
    Z

  • n. 21 - jozmile ha detto:

    @Zorro: complimenti, ci mancava un lato poetico! :)
    @Rullo: obiettivamente, non ha tutti i torti Io sempre io.

  • n. 22 - RULLO ha detto:

    jozmile,meglio stendere un velo pietoso!!!!!!!!!!

  • n. 23 - Roberto ha detto:

    Il mercato settimanale è stato sposatto, forse siamo sulla strada buona presto potrebbero partire i lavori del nuovo arredo urbano.

  • n. 24 - jozmile ha detto:

    Mi è giunta voce che i lavori inizieranno dopo la Festa della Madonna e forse la Piazza sarà pronta in Settembre. Sarò curioso di vedere come sarà affrontato il problema della viabilità. Oppure di come non sarà affrontato…

  • n. 25 - Roberto ha detto:

    Viabilità? che parola è mai questa!!! ricordo che qualche anno fa c’era un detto, arrivati ad un incrocio la domanda Più frequente era “chi a il diritto di precedenza?” e la risposta era “chi te piu prescia passa” quindi viabilità = “la via te la trovi”

  • n. 26 - Roberto ha detto:

    X i ragazzi dello staf,perchè l’ora dei nostri commenti non è aggiornata? scusatemi ma non sapevo su quale articolo lasciare questo post.

  • n. 27 - Roberto ha detto:

    In questi giorni di festa mi è capitato un paio di volte di fare un giro sulla nuova piazza Galileo Galilei, i lavori sembrano in dirittura di arrivo, quindi volevo fare alcune considerazioni.
    1) Il nuovo pavimento sarà anche bello, ma che cosa centri con la nostra storia, tradizione.
    2) Passeggiando tra quei cerchi mi sono chiesto quale era il loro significato, la prima cosa che mi è venuta in mente erano i famosi cerchi di grano che nessuno ancora oggi è riuscito a dare una spiegazione logica.
    3) Guardandosi intorno la prima cosa che subito ci salta nel occhio (come un cazzotto) sono i pali dell’illuminazione, nella parte superiore (bar del passeggero) ci sono quelli di nuova installazione che sono orribilmente brutti, mentre nella parte bassa lato PT ci sono quelli “vecchi” che sembrano più consoni con il nostro paese antico medioevale.
    4) Non è ancora chiaro se una parte della piazza sarà aperta al traffico, perche se cosi fosse non so per quanto tempo resistano quei mattoni visto che già al solo passaggio pedonale traballano tutti.
    5) In quelle poche aiuole che cosa ci andrà piantato in sostituzione di quei cedri che hanno abbattuto?
    6) In ogni piazza che si rispetti c’è una fontana, quella che stanno finendo di costruire sarà trattata allo stesso modo, di quella che sta all’incrocio di viale primo maggio e via Fleming, perche se cosi fosse sarebbe meglio che risparmiassero i soldi per costruirla. Rimetto a voi l’ardua sentenza.

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