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A chi è affidata la salute e la sicurezza dei nostri bambini?

28 aprile 2009 visto 537 volte 18 Commenti Scritto da Ovejita

Venerdì 24 Aprile presso l’ex granaio di Artena è stata convocata un’assemblea comunale, alla quale sono intervenuti la Dott.ssa Maria Luisa PECORARI sindaco di Artena, il sig. Giuseppe VELLI vicesindaco di Artena e i consiglieri Paolo MATTOZZI e Calciano.
Ordine del giorno:
1. Bilancio Finanziario 2009
2. Cantieri aperti
3. Ambiente e sicurezza

L’assemblea comunale è stata aperta dalla Dott.ssa Maria Luisa PECORARI che ha introdotto, in una sorta di premessa, gli argomenti all’ordine del giorno.
La parola è poi passata al consigliere Calciano che, ha illustrato, la situazione economico-finanziaria del Paese; al vicesindaco Giuseppe VELLI che, ha parlato, della messa in sicurezza delle scuole e per finire al consigliere Paolo MATTOZZI che, ha chiarito, la situazione attuale dei cantieri aperti ad Artena e le eventuali bonifiche dei siti dove oltre ad essere presenti i “classici”rifiuti urbani ci sono anche quelli speciali, o meglio tossici come l’asbesto, conosciuto in gergo con il termine di amianto-eternit.
La mia attenzione si sofferma su quanto detto dal vicesindaco Giuseppe VELLI, che come già accennato, ha discusso del problema della messa in sicurezza delle scuole di Artena e nello specifico della scuola media statale STEFANO SERANGELI, che durante la mattinata di venerdì 24 del c.m., ha ricevuto la visita da parte del nucleo ispettivo della A.S.L..
Durante il sopralluogo ispettivo, la concentrazione degli u.p.g. (ufficiali di polizia giudiziaria), si è focalizzata sulla parte impiantistica della struttura; soprattutto su quella termica costituita da tre caldaie.
Al termine del sopralluogo gli ispettori hanno deciso di dismettere il funzionamento di tutte e tre le caldaie, perché non a norma con quanto stabilito dal Testo Unico sulla Sicurezza D.Lgs. 81/2008.
Il rischio più grave che si può verificare (e che fortunatamente non è accaduto), quando una caldaia e il locale ove essa è presente, non rispetta determinati requisiti tecnici è la formazione di ATEX; termine scientifico che sta per atmosfere esplosive. L’art. 288 del D.Lgs. 81/2008 definisce << atmosfera esplosiva>> una miscela con l’aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri.
La formazione di atmosfere esplosive all’interno di un ambiente determina una situazione di pericolo. Per classificare il livello del rischio (trascurabile, basso, medio e alto) è necessario fare una valutazione del rischio che permetta la classificazione delle zone a rischio con relativo indice di pericolosità.
In questo caso sicuramente la classificazione del rischio non era certo trascurabile! Infatti se gli ispettori non avessero ponderato che il livello del rischio era medio-alto e quindi non sussisteva una reale situazione di pericolo, sicuramente non avrebbero fatto spegnere le caldaie, ma avrebbero preso in considerazione delle prescrizioni differenti.
Di fatto al termine dell’ispezione gli u.p.g. hanno compilato il verbale e stabilito una ammenda di 10.000 € che è stata poi “snellita” ad ¼, quindi 2.500 €, perché l’amministrazione comunale ha deciso di pagare la multa, intestata al sig. Gianfranco ONORATI, entro la giornata di lunedì 27 del c.m.. La multa è stata intestata al sig. ONORATI perché responsabile dell’ufficio e quindi a livello normativo il suo status equivale a quello di d.d.l., ovvero datore di lavoro della scuola media statale STEFANO SERANGELI di Artena. A questo va poi aggiunto, come prescrizione, la messa a norma dell’impianto termico.
Durante l’assemblea ho chiesto personalmente al vicesindaco se all’interno della scuola ci fosse un RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e protezione art. 32 D.Lgs. 81/08) e lui mi ha risposto di sì; allora ho chiesto anche come mai non avesse fatto il DVR (documento di valutazione dei rischi) e le specifiche VDR (valutazione dei rischi art. 28 del D.Lgs. 81/08), che sono gli strumenti principali quando ci si occupa della messa in sicurezza degli ambienti di lavoro.
La risposta a questa seconda domanda è stata, a mio avviso, poco soddisfacente. Il vicesindaco non ha trovato molte parole….. forse perché non ci sono parole in grado di spiegare una simile inadempienza!
A questo punto mi chiedo: “l’RSPP della scuola è un professionista competente in materia”? Inoltre perché questa negligenza, che avrebbe potuto mettere a rischio la salute e la sicurezza dei bambini artenesi e di tutto il personale docente e non della scuola, è passata così inosservata?
Oltre tutto c’è da dire che questo evento si è verificato quasi all’inizio della stagione estiva!
Ma se gli ispettori fossero venuti durante i mesi invernali come avrebbe provveduto l’amministrazione comunale e la scuola a riscaldare le aule? Con falò e coperte!
E se invece non fossero venuti gli ispettori? Qualcuno si sarebbe occupato della messa a norma degli impianti? Oppure avrebbe lasciato le cose al fatum?
Sono allibita e allo stesso tempo sconcertata di questa gravosa scoperta, sia come Tecnico della prevenzione dell’ambiente, che come sorella di una bambina che frequenta la 1° media.
Per concludere vorrei far partecipe la popolazione artenese di un piccolo evento accaduto all’inizio di questo anno scolastico.
Dopo la scuola mia sorella torna a casa e consegna a mia madre un foglio di carta dove gli vengono chiesti 12.00 € per l’acquisto dei dispositivi di copertura regolabile per le finestre; ovvero le tendine per ripararsi dai raggi solari.
L’intero preventivo ammonta ad un importo di 324.00 €, cifra per altro assurda e che ho contestato immediatamente, perché tali oneri devono essere (o meglio dovevano) a carico della scuola e non dei genitori dei bambini.
Ora è lecito pensare che se la scuola all’inizio dell’anno non aveva 324.00 € per l’acquisto delle tendine parasole, come pensa adesso di mettere in sicurezza le tre caldaie??? Per non parlare poi delle altre scuole presenti sul territorio di Artena, che andrebbero sicuramente revisionate.
E poi siamo sicuri che l’RSPP, gli ASPP (sempre se ci sono) e tutte le altre figure coinvolte siano in grado nel futuro di garantire e salvaguardare, in primis, la salute e la sicurezza dei nostri bambini e in secundis la messa a norma degli impianti e dell’edificio?
Spero che l’amministrazione comunale e i referenti della scuola statale STEFANO SERANGELI possano dare al più presto delle spiegazioni più corpose di quelle che sono state esposte durante l’assemblea del 24 Aprile!

Dott.ssa Francesca CENTOFANTI
Cons. Dire. Naz. AITeP

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18 Commenti »

  • n. 1 - curiosità ha detto:

    Pura e sacrosanta verità,anche mio figlio più volte mi ha chiesto di parlare con le altre mamme essendo io rappresentante di classe a far si che si organizzasse una colletta per fare appunto questi dispositivi di copertura per le finestre… perchè non bastano delle semplici tende, ma sono obbligatori delle coperture antincendio, e questo prevedeva una “certa” spesa che non mi sembrava giusto che si accollassero i genitori, anche perchè all’inizio dell’anno abbiamo dato un contribbuto alla scuola da fare contemporaneamente alla iscrizione…quindi ho pensato che se proprio il comune non ne voleva sapere(Perchè è così,il sindaco è stato messo al corrente di questa richiesta ma niente è stato mai fatto) si poteva utilizzare il ricavato di questo contribbuto che la maggior parte dei genitori hanno dato essendo comunque volontario. Per quanto riguarda la classe di mio figlio la cosa non è stata fatta, perchè io non ero d’accordo e quindi non ho avvertito nessun genitore di questa iniziativa…ma so che in alcune sezioni è stato fatto…dietro l’approvazione della preside che ha promesso a questi genitori che in quelle classi avrvebbero alloggiato solo i figli per tutti gli anni delle medie senza cambiare mai aula…tutto ciò mi è sembrato ridicolo e non sono affatto meravigliata della notizia che leggo in questo articolo e cioè che le caldaie non erano a norma!!! Le scuole di Artena sono al limite della legalità sia come strutture sia come organizazione didattica e sarebbe ora che si facesse qualcosa per renderle al meglio..perchè il futuro del ns paese sono i ragazzini

  • n. 2 - guido pangrazzi ha detto:

    Secondo voi è un caso che si controlli la caldaia a fine inverno?

  • n. 3 - curiosità ha detto:

    secondo me non è un caso!!! Se tutto questo si fosse saputo in pieno inverno sarebbe stato un problema…perchè non avrebbero potuto riscaldare gli amibienti, MA CI PENSATE AL RISCHIO CHE HANNO CORSO I NS FIGLI E TUTTO IL PERSONALE!!!
    PS:
    Chi sapeva…(perchè qualcuno sapeva!) si dovrebbe fare un bell’esame di coscienza!!! Vergognatevi delle VS coscenze!!! Andatevi a confessare…

  • n. 4 - cherno ha detto:

    Complimenti per l’articolo, davvero molto chiaro. Ormai è di moda risolvere i problemi solo dopo le tragedie, tanto i responsabili rimarranno sempre inpuniti sempre se intercettati. Questo è un fatto gravissimo che non merita nemmeno una giustificazione da parte delle autorità ma soltanto vergogna. Adesso accusare le vecchie amministrazioni è inutile, quella nuova ha avuto sufficente tempo per normalizzare la situazione e pensare che qualche tempo fa, membri del comune, sventolavano orgogliosi la parola PREVENZIONE. La multa è il minimo ma ha pagarla devono essere le persone fisiche responsabili non le casse comunali. Questa è una situazione vecchia come mio nonno e tutti lo sanno ma nessuno ha fatto niente pur sapendo che se scoppiano quelle caldaie….il resto è già scritto.

  • n. 5 - elhombrito ha detto:

    ci tenevo da parte di tutto lo staff di Artenaonline a ringraziare Francesca per la sua preziosa collaborazione, dandole il benvenuto nella grandefamiglia di artenaonline, invito tutti voi a seguire il suo esempio, per far crescere la nostra voce, fino al punto in cui ignorarla sarà impossibile!

  • n. 6 - Artena OnLine » Blog Archive » 24 Aprile 2009: Di Bilanci, Di Inceneritori di Biomasse, Di Cantieri e Di Multe ha detto:

    [...] del Municipio: scorci di discariche cittadinediverso su Assemblea pubblica 17 Aprileelhombrito su A chi è affidata la salute e la sicurezza dei nostri bambini?sindacalista su Assemblea pubblica 17 AprileWalker texas ranger su Il PD Inizia la Raccolta Firme [...]

  • n. 7 - curiosità ha detto:

    le scuole stanno riaprendo, ormai mancano pochi giorni…mi chiedevo ALMENO le caldaie saranno state sistemate a dovere??? Per questo anno sono stati previsti tanti tagli a cominciare dal personale purtroppo (per loro!) Ma non avranno mica risparmiato sulla manutenzione e messa a norma delle caldaie spero…scusate il macabro pensiero, mi informerò al più presto con chi di dovere…buonasera a tutti!

  • n. 8 - elhombrito ha detto:

    grazie curiosità per il tuo interessamento, credo che se l’esito del tuo controllo dovesse essere negativo potresti fare un bell’articolo in collaborazione con ovejita, in caso contrario…tanto meglio!

  • n. 9 - ovejita (autore) ha detto:

    Per curiosità:
    La tua domanda è più che lecita. Sinceramente non sono al corrente dello status tecnico delle caldaie. Fare lavori di manutenzione (soprattutto su impianti)ha dei costi modesti…. Chissà se le persone coinvolte in questa “operazione di adeguamento” hanno sistemato il tutto.
    Semmai dovessero darci il permesso possiamo fare un sopralluogo!!! Come tecnico, prefersisco sempre vedere le cose di persona, prima di pronunciarmi.
    Mi metterò alla ricerca di qualche informazione…. Ci aggiorniamo.

    Per elhombrito: speriamo di non fare nessun articolo….. Almeno questa volta! :)

  • n. 10 - curiosità ha detto:

    io non sono un tecnico,l’unica cosa che posso fare è andare a chiedere direttamente a scuola, affidandomi alla buona fede di chi vorrà rispondermi…come mamma di un ragazzo che frequenta la scuola ho il diritto di sapere…saluti a tutti

  • n. 11 - ovejita (autore) ha detto:

    Hai perfettamente ragione… E’un tuo diritto. Vediamo di muoverci insieme. Tu chiedi informazioni alla scuola e poi fammi sapere…
    Se sono intervenuti devono assolutamente avere la documentazione tecnica da parte della ditta abilitata che, ha effettuato, i lavori di manutenzione.

    Un caro saluto,
    Francesca.

  • n. 12 - grilliartena.it ha detto:

    oltre alle caldaie chiedete se sono a norma le scale antincendio !!! vedete se c’e un piano di uscita di emergenza in caso di incendio o terremoto !! com’e’ la qualita’ del cibo ???? e’ a norma ???

  • n. 13 - curiosità ha detto:

    per francesca:

    come ti dicevo io non sono un tecnico, e quindi non potrei visionare alcun tipo di documento, comunque come già detto posso chiedere,quindi alla prima occasione di riunione con la preside insieme ai genitori chiederò direttamente a lei. Buona serata!!

  • n. 14 - Tric&trac e castagnole ha detto:

    cara Francesca perchè dopo che hai scritto un articolo non hai più approfondito la problematica per verificare se quello che doveva essere fatto è stato fatto?
    Le cose fatte a metà non vanno bene.

  • n. 15 - ovejita (autore) ha detto:

    Per curiosità:
    Certo.. Questo è perfettamente chiaro. Ma dalla risposta che riceverai, in merito alla documentazione e allo stato delle caldaie, puoi già capire se hanno fatto qualcosa durante il periodo estivo.
    Tienimi agiornata. Se posso partecipare alla riunione vengo volentieri.
    Buona giornata,
    Francesca.

    Per Tric&trac e castagnole:
    Hai ragione; ma in parte…
    Vedi io ho fatto il mio intervento dinanzi a gran parte dell’amministrazione comunale e successivamente ho scritto l’articolo.
    Non ho poi proseguito nella verifica perché non ho nessun incarico e/o titolo per farlo.
    Non è che posso presentarmi alla scuola e chiedere di fare un sopralluogo nel locale caldaie. E anche se avessi chiesto soltanto lo status delle caldaie (ovvero vedere a che punto erano i lavori di adeguamento), non avrei comunque ottenuto alcun tipo di risultato.
    Sinceramente non credo che qualcuno mi avrebbe risposto…. Visto che il “polverone”, se così vogliamo chiamarlo, l’ho sollevato io.
    Che dirti… Io non lascio mai le cose a metà… Ma credo che ci sia bisogno di maggiore collaborazione da parte di tutti per ottenere dei risultati. Le persone sanno perfettamente chi sono… Se c’è bisogno di qualcosa e se posso farla, non c’è problema.

  • n. 16 - ovejita (autore) ha detto:

    Per curiosità:
    scusa… ho dimenticato una G. Tienimi aggiornata… Se posso fare qualcosa….

  • n. 17 - grilliartena.it ha detto:

    ma il comune che provvedimenti a preso ????

    x ovejita mi puoi contattare via email grilliartena@grilliartena.it

  • n. 18 - ovejita (autore) ha detto:

    Per grilliartena.it

    Ora ti invio la mia e-mail.

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