Riceviamo e Pubblichiamo: Renato Centofanti, coordinatore del Pd, risponde a Massimiliano Mastrangeli
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Renato Centofanti, coordinatore del Pd locale, in risposta all’intervista rilasciata da Massimiliano Mastrangeli.
Cari blogger
Vi invio la risposta alle critiche sollevate dal mio sodale di partito Massimiliano Mastrangeli alla gestione e agli orientamenti del circolo del PD.
L’intervista ha portato all’esterno, (ed è un bene) un dibattito e una differenza di vedute che ci sono all’interno del Circolo del PD.
Come prima cosa voglio dire che Massimiliano Mastrangeli sta nel Circolo del Pd con impegno e costanza, il Pd è la sua casa come lo è di tutti gli altri componenti dai 18 a 100 anni! Con la stessa dignità, al di la delle opinioni e degli orientamenti che all’interno di una famiglia allargata com’è il PD è normale che ci siano.
Voglio però rispondere pubblicamente nel merito di alcune critiche da lui sollevate.
Voglio anche dire a chi fa l’intervista che il PD non nasce solamente dalla fusione (i critici dicono a –freddo- è vero, ma nella definizione si coglie una volontà negativa di principio) della Margherita e dei DS, ma anche e con il concorso di tante persone che hanno avuto percorsi politici e organizzativi diversi, e tutte queste persone e storie dovrebbe essere il valore aggiunto al progetto del PD.Le critiche che dall’intervista emergono, sono:
1) Scarso coinvolgimento alle decisioni del Circolo
2) Pregiudizio sulla giunta comunale
3) Mancato aiuto ai giovani durante le loro elezioni
4) elezione notarile del segretario;1) Ricordo a Massimiliano che prima di ogni manifesto facciamo sempre una riunione di direttivo dove esprimiamo le idee che abbiamo sulla questione in oggetto. A quel punto è il coordinatore (chi scrive) che decide il taglio e l’impronta del manifesto. Le mediazioni e la ricerca di parole annacquate per scrivere un manifesto le trovo inutili e perdite di tempo, non tutti dobbiamo essere d’accordo per forza. C’è apposta un coordinatore!
2) A proposito di questo argomento che dire! La realtà parla da sola. Però qualche parola è il caso di usarla per cercare di far intendere chi non ha voglia e intenzione di intendere!
Nel partito democratico non ci sono mai stati preconcetti ma solo una forte critica (doverosa e legittima) nei confronti di un’azione amministrativa che arroccata in sé non dava segni di capacità, né di essere in grado di portare un cambiamento positivo nel paese.
Ma poi avviene una cosa che troppi hanno sottovalutato.
La nascita di una giunta con l’apporto fondamentale di due esponenti della destra artenese, Mattozzi e Perugini.
Quest’accordo avviene a ridosso del bioinceneritore!
Mastrangeli può pensare quello che vuole, ma non può sottovalutare la gravità politica che il fatto comporta.
Per la democrazia, per il rispetto di chi a votato una lista (un candidato sindaco e consiglieri) invece ad un certo punto si ritrova gli avversari (che hanno perso le elezioni) ad amministrare insieme al sindaco! Comportamento grave! Irrispettoso dei cittadini ed elettori.
Per il Circolo del PD di Artena questa scelta del sindaco di imbarcare Mattozzi e Perugini è totalmente inaccettabile, inqualificabile, di una pochezza e miopia politica e amministrativa difficile da definire.
Le discussioni sono state onestamente anche troppe (dentro il PD) a parlare di queste cose.
Lo “stare alla finestra” spero abbia fatto assaporare un bel venticello primaverile a Massimiliano ed altri miei sodali di partito, ma in relazione alle scelte del sindaco (a proposito di Mattozzi e Perugini) non possono stare a guardare, mentre la giunta si fa pilotare da Mattozzi (destra), e mette la comunicazione e l’organizzazione di eventi culturali in mano a Perugini (destra). Queste scelte da parte del sindaco e dei suoi consiglieri sono politicamente e culturalmente dannose per il Partito democratico; di fatto il sindaco e i suoi consiglieri stanno facendo gli interessi della destra berlusconiana! Quale strano effetto ottico non permette a Massimiliano di non vederlo?3) ma scusate, a una elezione per i giovani del pd, che aiuto devono dare quelli che non rientrano in quelle fasce di età? Mi sembra pretestuoso e inutile polemizzare su questo.
4) Si può certamente non essere d’accordo sulla elezione del sottoscritto a coordinatore del Circolo, ma sbagli ( e credo in malafede) quando dici che è stato “notificato” se invece vuoi dire che alcuni componenti del direttivo erano orientati sul mio nome, è vero. E’ altrettanto normale e trasparente se ci si consulta tra sodali di partito prima di una elezione interna.
Se poi -come la malizia suggerisce- vuoi dire che l’orientamento sul mio nome è avvenuto durante una cena tra persone dello stesso partito, è vero, ed è totalmemte trasparente.
Durante la riunione per l’elezione ognuno ha espresso la sua opinione favorevoli e contrari come si fa in democrazia e si è votato.Per quanto riguarda invece alcune frasi oscure o volutamente nebulose tipo “Non si tratta di autocommiserazione: prendere direttamente le distanze da ciò che di negativo caratterizza il panorama politico attuale è invece, a mio avviso, il primo vero passo per un cambiamento che può e deve essere reale. Eppure, nonostante tutto, ci sono ragazzi che non desistono : Silvia, Martina, Damiano, Armando ed altri che, insieme a me, non hanno nessuna voglia di rinunciare a fare politica………..”
Una cosa che nessuno nel nostro Circolo può fare è quella di accusarmi di non averli coinvolti nelle iniziative! Tutti sono stati sollecitati a creare iniziative (di loro interesse) e gestirle direttamente anche in pubblico prendendosi quindi i vantaggi di visibilità (con il sostegno del Circolo). Chi non ha colto l’invito a collaborare e creare inizitive avrà avuto i suoi motivi, ma non sono molto nobili.
Una cosa che io non farò è trattare in modo paternalistico i giovani che a pieno titolo stanno nel direttivo, se vogliono spazio se lo guadagnino con l’impegno, le idee, l’iniziativa. Mi rapporto con un giovane di 20 anni come con gli ex sindaci Angelini e Latini(un rapporto fatto di serietà, rispetto, e massima attenzione alle loro analisi e proposte)
Un invito, non parliamo di “storici politici artenesi….” I nostri sodali di partito e di avventura politica hanno nome e cognome, (Felicetto Angelini, Fabrizio De Castris, Erminio Latini) li incontriamo nelle riunioni, trattiamoli (io lo faccio con tutti) come persone normali, chiamandoli per nome, dicendogli quello che pensiamo sulle cose, sui progetti, anche perché sono sempre disponibili e danno un contributo teorico e politico con la massima umiltà, come uno tra i tanti. Ma non creiamo personaggi che non esistono! Questo modo serve solo a demonizzare le persone e non va bene per nessuno. Il confronto deve essere su idee, progetti, elaborazioni teoriche e politiche, non su antipatie e polemiche legate al passato (che non vuole mai passare).Nel PD ci possono stare e ci stanno tante persone che vengono da tante esperienze e storie diverse, non possiamo “amalgamarci” ( D’Alema sbaglia quando vorrebbe l’amalgama) ma dobbiamo rispettarci, le vecchie logiche organizzative devono lasciare il passo a forme di stare insieme più aperte e inclusive.
Una cosa ci deve tenere insieme:
la visione e la voglia di una società più giusta, dove un aiuto va a chi fa fatica, dove chi lavora venga rispettato e non considerato “sfigato” , dove chi intraprende con coraggio e fantasia sia rispettato, dove il merito e il sacrificio dell’impegno venga premiato, senza mai dimenticare gli ultimi!Un saluto a Massimiliano.
Ringrazio per l’ospitalità:Renato Centofanti (coordinatore PD)










Complimenti al Sig. Centofanti per le parole scritte, ottima analisi.
Mi colpisce l’analisi fatta dal coordinatore del Pd artenese, anche se in molti passaggi non condivido il suo pensiero come nn ho condiviso alcune scelte passate del locale circolo, e come nn condivido la scelta di questa amministrazione formata da vecchi esponenti dei DS e nuovi esponenti del PDL.
è vero che a livello locale i partiti contano di meno, come le identità, ma è anche vero che certe differenze sono abissali tra destra e sinistra…
Per curiosità(e perchè sono elettore del PD) ho partecipato all’iniziativa su “ambiente e sviluppo”…che dire pochi erano i non addetti ai lavori, poche le facce nuove, e soprattutto poche le idee.
L’unica cosa di cui ho sentito parlare è il bruciatore a biomasse,e la proposta del PD artenese dov’è?
Sono contrario al bruciatore, ma pretendo che il partito per cui voto mi dia delle soluzioni alternative in una iniziativa del genere.
Dimenticavo, forse era una iniziativa elettorale, dato che pochi giorni dopo ho visto la faccia del presidente del consiglio regionale Guido Milana su tutti i muri del paese( a proposito ma quanto spende per la campagna elettorale? in giro c’è solo la sua faccia…in questi tempi di crisi sarebbe rispettoso risparmiare un po’ per ki ha perso il lavoro)?
con questo voglio sottolineare il disagio di un elettore che vede il suo partito chiso in se stesso, e legato ad alcune logiche poco chiare…poi quando gli scontri interni arrivano fuori, significa che qualcosa nn va.
bisogna dare dei segnali seri, questo chiedo.
il signor centofanti parla bene e razzola male.il circolo del pd ha distrutto una eredità politica di den 6 consiglieri di maggioranza,abbandonandoli a se stessi solo perchè non manovrabili!!!!dentro questo pd di artena come dice lo stesso centofanti,militano persone politiche (come il de castris)che con la politica ha fatto il suo pane quotidiano,e politici ex sindaci che sono da più di venti anni sul campo politico comunale e che anno dato questo tipo di paese,(senza strade di scolo,senza un istituto superiore,senza un centro sportivo,senza fogne alle contrade,insomma un paese senza!!!).ora questi personaggi,vorrebbero essere chimati per nome,perche secondo il centofanti sono persone normali….questi politicamente parlando sono dei mostri che hanno portato il paese allom sbando!!!!!!!
credimi signor centofanti renato,non essere fiero che questi personaggi militano nel tuo partito,lo stanno solo danneggiando,se fossi in te li sbatterei fuori dalla porta e ripartirei dai giovani che ti circondano,che non hanno obblighi verso nessuno,e che come silvia e martina hanno gia raggiunto traguardi importanti,e sono persone pulite!!!
Innanzi tutto volevo fare gli auguri a Renato Centofanti x la carica di Coordinatore del PD Artenese. Volevo fare i complimenti sia a Massimiliano che a Renato per la chiarezza di esposizione ( siete due avvocati?) delle loro idee.
Vorrei sottolineare che mi piace la politica di casa nostra.
Quello che salta subito agli occhi che la discussione è democratica, legittima e seria:questa è la vera politica.
Vorrei dire la mia:
I punti cardine sono:
1) Scarso coinvolgimento alle decisioni del Circolo:
trovo giusta la prassi che un manifesto deve dire la verità e no agli annacquamenti. La cosa che concordo di meno e che il coordinatore faccia tagli a suo piacimento, questa dovrebbe essere sempre espressione del direttivo.
2) Pregiudizio sulla giunta comunale:
il pregiudizio nasce dal fatto che in maggioranza sono entrati elementi di destra, ma prima c’era Fiorentini con non penso che sia di sinistra. Poi la stessa lista aveva candidato anche Angelini Franco che era allora FI.
La coerenza vorrebbe allora anche che Erminio Latini non dovrebbe appartenere al PD visto che in consiglio comunale è apparentato con Alfredo Bucci chiaramente di destra. Sbaglio?
Quindi il pregiudizio mi pare chiaro!
La critica nei confronti dell’azione amministrativa che non dava segni di capacità si può riferire benissimo prima che ci fosse la rottura, in quanto, da quando c’è questa nuova maggioranza Artena è un cantiere aperto, e sotto gli occhi di tutti, quindi forse e stato meglio così.
Una cosa che critico a questa amministrazione e invece, l’arroccarsi dentro al Comune e non esternare le cose fatte.
Comunque non è che il PD locale sia proprio così espansivo verso i cittadini. L’unica cosa che avete fatto e stata la raccolta di firme contro le biomasse ( a proposito dove sono andate a finire queste firme) , mi pare un po’ pochino.
3) Mancato aiuto ai giovani durante le loro elezioni:
l’aiuto, oltre che invitare a votarli, doveva essere più morale, di supporto, farli sentire importanti e non lasciarli allo sbando e soli. Se per le prossime Europee un giovane di 19 anni dice “io non vado a votare uno di 62 anni” cosa si pensa. Voglio vedere se per le prossime comunali caro, Renato, fermerai giovani per far votare la lista che tu appoggerai !!!! Voglio vedere se interpelli i tuoi figli, i figli di parenti ed amici per far votare la lista che tu appoggerai!!!! Un buon generale protegge sempre i suoi soldati!!!!
Comunque preferisco sempre Damiano, Martina, Silvia, Armando a Felicetto Angelici, Erminio Latini, Fabrizio De Castris.
4) elezione notarile del segretario:
quando nacque il PD Veltroni disse “il PD deve essere un partito decisionista. Non deve aver paura di prendere decisioni. No alla vecchia logica di partito.”
Il coordinatore del PD deve essere eletto all’interno del circolo non in una cena fra 4 amici (il presidente della sagra della bruschetta può essere eletto in un ristorante).
Spero di aver contribuito a questo dibattito.
T. M.
In consiglio comunale ce il gruppo del PDL, perchè nn è stata mai presa in considerazione l’idea del gruppo del PD? Forse nn ci sono consiglieri eletti che si riconoscono in questo partito?(il che sarebbe grave) oppure è solo un modo per tenersi svincolati dalle logiche di partito?(che è ancora più grave)
Forse le critiche a volte vanno ascoltate…questo partito che,in quanto elettore, mi dovrebbe rappresentare non lo fa’,e credo che come me molti altri. Allora nn è meglio cambiare rotta,cercare strade alternative che permettano un nuovo approccio con le persone…magari lasciando da parte chi per anni ha fatto politica in questo paese senza grandi risultati, per investire sui giovani e sulle loro idee.
condivido in pieno quello che dice Armando, bisogna finirla con questi personaggi, che per anni hanno riempito di chiacchiere e promesse il paese. Il gruppo che fa parte della maggioranza amministrativa, sono la vera parte buona e concreta della sinistra artenese che nonostante i problemi creati dagli amici dei personaggi da Renato citati stanno operando per il bene della città e i risultati si stanno vedendo!!! Mi dispiace per i ragazzi giovani che frequentano il PD che stanno continuamente “combattendo”nella speranza di emergere. Purtroppo quando si ha che fare con simili “marpioni”è difficile avere la meglio, allora è meglio lasciar perdere, almeno si cantano e si sonano da soli.
Renato Centofanti da quello che deduco dalla sua lettera, cerca di accampare giustificazioni rispetto all’attività politica del circolo PD di Artena che dalle primarie sembrava che di colpo tutti erano diventati del partito democratico considerata la grande affluenza alle primarie. Ora nel giro di un anno avete prima la signora Lanna e poi Centofanti mandata una forza cosi’ consistente alla deriva!! Ve ne rendete conto?? O ancora fate finta di non vedere e sentire? Non mi risulta anche perchè non ho visto i manifesti,che per eleggere il segretario del partito sia stato fatto un congresso, o alla meno peggio una assemblea degli iscritti!! Ha ragione Mastrangeli quando ci fa capire tra le righe che un segretario di un partito non può essere eletto in pizzeria con una piccola e conviviale “cricca”di amici degli amici. SE posso permettermi caro Renato sei stato eletto in maniera illeggittima!!! Al di sopra di ogni statuto e regolamento di partito. L’unica parte buona rimasta all’interno del PD Artenese sono i bravi giovani che con impegno e partecipazione stanno dando il massimo, “non arrendetevi” a proposito l’altra sera è stata organizzata una cena (proprio da questi giovani)per promuovere le candidature del PD Renato che ne è il coordinatore mi dicono alcuni giovani che non c’era!!! Quale migliore occasione per rilanciare l’azione politica??? é o non è il segretario del PD?
ciao,sono un ex elettore del pd
ex da quando ad artena il simbolo del pd e usato come unico scopo di attaccare l’amministrazione locale e le persone che vi militano.
non ho visto altre manifestazioni in giro al di fuori di quelle citate per tali scopi.
mi associo alle parole di luca,infatti questo partito ha distrutto una eredita di sei consiglieri di maggioranza,perchè la pecorari non è stata e ne sarà mai uno giocattolo telecomandato.
il rancore e l’odio personale porterà questo partito alla fine,e auguro onestamente le dimissioni del signor centofanti alla fine di questa passata elettorale,in quale è una bravissima persona,senza dubbio,ma incapace di guidare il partito,in un periodo in cui invece di calmare i toni,e unire gli animi,si è continuato a gettare benzina,e i risultati si vedranno a breve……buon lavoro a tutti!!!
Il PD deve essere la casa di tutti gli artenesi che si riconoscono in questo partito senza distinzione di razza ed età.
Mi dispiace quando il Coordinatore dice che cosa poteva fare per i giovani!Non è giusto.
Il Coordinatore dovrebbe anche fare altri nomi a cui chiede consigli:
tipo L’ Innominabile………(chi vuole capisce).
Mi pare che il PD locale invece di essere la casa di tutti, è la casa di pochi, che si stanno preparando per le prossime elezioni comunali appoggiando a spada tratta Latini.
Il PD è nato per unire quelle persone che hanno quegli ideali di centro sinistra e non è un comitato elettorale per una persona…
Grazie
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