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Al termine i preparativi per il Palio delle Contrade di Artena 2009

Passando per la Villa Borghese si possono vedere in via di realizzazione le impalcature che accoglieranno gli stand gastronomici per questo Diciottesimo Palio delle Contrade. Quest’anno artenaonline.it seguirà tutte le tappe del Palio, con la diretta dal campo di gioco e con rendiconti giornalieri dettagliati.

Lasciamo una breve presentazione del Palio alle parole del signor Maurizio Fiorentini.

Otto contrade si affronteranno quest’anno nell’arena naturale del parco di villa borghese di Artena. Le contrade si contenderanno, disputando 18 giochi popolari, il Palio, anche quest’anno dipinto da un noto artista.

Otto giorni di gare: questa caretterisrtica fa si che il palio di Artena, sia in assoluto quello più lungo e spettacolare di altri ben più importanti che si disputano sul territorio nazionale. Il palio è nato nel 1991, (anche se un’attenta ricerca storica ci riferisce che già nel 1400 si disputava in Artena il Palio della Maddalena con la sola corsa all’anello) dall’idea di dare svago ai cittadini Artenesi che in questo particolare periodo estivo non si muovevano dalla città e dar modo a loro e ai turisti di riscoprire e rivalorizzare gli usi, costumi e prodotti gastronomici della tradizione artenese. Si pensò di far aprire la manifestazione da un corteo che mettesse in mostra la nostra civiltà contadina. Fu subito un successo grazie soprattutto alla grande partecipazione della gente delle contrade e si passò rapidamente dai pionieri del primo palio (circa 200), disputato nel cortile delle scuole elementari e vinto dalla contrada macere, agli attuali 50,000/60,000 visitatori settimanali delle ultime edizioni.
Tutto ciò si è potuto realizzare grazie all’impegno dei vari gruppi organizzativi e delle Contrade stesse, con sacrificio e impegno fisico ed economico per migliorarsi nei giochi, negli stand, nelle attrezzature e spettacoli che rendessero sempre più piacevoli le serate al parco.

Con l’inizio del nuovo millennio si avvertì l’esigenza di dare al nostro palio una ben definita collocazione storica per portare la nostra manifestazione fuori dei nostri confini. Fu avviata un’ attenta e meticolosa ricerca storica affidata dall’allora amministrazione comunale a Stefano Serangeli che con un gruppo di valenti collaboratori individuò nella visita del Papa Paolo v, al feudo di Montefortino nel 1615 retto da suo nipote Cardinale Scipione Borghese, il momento storico da rievocare durante la manifestazione del Palio. A distanza di poco tempo si realizzò il primo corteo storico in costume del 1600 che riproduceva il corteo del papa a Montefortino. In quell’epoca ben pochi erano i costumi così sfarzosi che ammiriamo nell’attuale corteo (fatta eccezione per quelli del cardinale e dei reggenti del feudo) essendo i cittadini Artenesi popolani dediti alla pastorizia e all’agricoltura. Ed e’ per questo che oggi suscita stupore vedere gli abiti sfarzosi del 1600 sfilare in corteo ad Artena e collocarli nella nostra storia. Papa PAOLO V venne in visita a Montefortino con al seguito “…237 nobili e cortigiani, 38 cavalieri armati, muli, buoi, carretti e grandi carri…”. E solo in quella occasione il popolo di Montefortino vide tanto sfarzo. L’intento dei gruppi organizzativi è quello di adeguare l’attuale corteo ,nel numero dei figuranti, a quello effettivamente arrivato a Montefortino nel 1600. Con l’impegno fisico ed economico delle contrade si e’ giunti ad un primo importantissimo risultato, che e’ quello di non dover più affittare i costumi ma averli realizzati con l’aiuto delle sarte e delle nostre meravigliose donne delle contrade.

Quest’anno il corteo storico avrà inizio dal palazzo borghese in Piazza della Vittoria. Il governatore della città, i reggenti di contrada, i capitani gonfaloni e i popolani attenderanno l’uscita del Papa dall’arco del Palazzo Borghese dove riceverà il saluto del governatore della città. Il Papa a sua volta saluterà i gonfaloni delle contrade e si avvierà preceduto dagli sbandieratori di Carpineto e i Pistonieri della “Madonna del rovo”di Cava dei Tirreni mentre le contrade seguiranno il corteo papale. Il corteo scenderà per il borgo sino alla chiesa del SS. Rosario dove il Papa saluterà davanti all’asilo S. Marco i primi due quadri viventi: raffiguranti gli antichi mestieri, il bottaio e il cestaio, proseguendo il cammino il Papa incontrerà sotto la torre dell’acqua in largo C.Colombo le donne di Artena con le conche e le lavandaie alla fontana. Il maniscalco intento nel suo lavoro e più avanti il covo dei briganti saluteranno il Papa e lo scorteranno sino all’interno di Villa Borghese per il proseguo della manifestazione, con la cerimonia della consegna della chiave della città, atto di sottomissione, e l’alzata dei vessilli delle contrade.

E quest’anno una grande novità… a sorpresa!

Buon Palio a tutti

Maurizio Fiorentini

Per Approfondire

Galleria di Immagini del Palio ’08
Tutti gli articoli sul Palio ’08

  • zorro

    Co sto papa ciavete rotto i zibidei…. Quest’anno mi troverò altro da fare.

  • orioalserio

    Diciamolo il palio è una grandissima CAGATA

  • serio e educato

    Il commento 2 è offensivo e volgare
    Per favore toglietelo
    Grazie

  • artenese

    ma certo roviniamo anke questa di festa…..tanto è l’unika che ci è rimasta ad artena!!!!!!!!!!è una festa bellissima e spero che duri ankora per molti anni!!!!!!!!!siete proprio dei kafoniiiiiii!!!!ma ke scrivete a fa ste cose….

  • zorro

    @artenese: non voglio rovinare questa festa forse la vera e l’unica sentita dalla gente. Ma a rovinarla sono stati quegli “studiosi” che “ricercando e ricercando” hanno pensato bene di scopiazzare mettendoci dentro la famosa sfilata storica col papa…. I briganti che salutano il papa… Il papa che saluta le contadine… etc.. etc.. A me questa cosa non mi va giù e ho espressso la mia opinione in proposito.
    Sono pienamente d’accordo con capocotta che proprio su questo sito, in considerazione del palio del 2008, aveva scritto:
    “Ora cosa c’entra con tutto questo la mascherata del “cosidetto” corteo storico?
    E’ vero che Papa Paolo V, per due volte, fece visita a Montefortino, ospite del nipote Cardinale Scipione Borghese, l’11 ottobre 1615 ed il 2 giugno 1617, ma, opinione mia e di anche molti altri artenesi, sembra ben poca cosa e non così degna di enfasi!
    La ricistruzione PSEUDOSTORICA di questo evento appare piuttosto come una “scopiazzatura” di altre manifestazioni simili della zona e molto vicina ad una carnevalata.
    L’originalità della sfilata stava nel fatto che gli abitanti delle contrade indossavano gli abiti usati nel passato portandosi appresso gli strumenti del loro lavoro, gli utensili e gli oggetto di uso comune, molti dei quali originali, magari riesumati da contine polverose e dimenticati tra tarli e ragnatele, spesso accompagnati dagli animali che condividevano gioie e dolori delle loro misere esistenze; asini, pecore, buoi….e qualche volta ricostruendo con piccole scenette estemporanee episodi di vita familiare.
    E perché questo che rappresenta la storia dei Montefortinesi deve essere contaminato, accostato, appiccicato ad una sciocca, inadeguata, presuntuosa, ridicola messa in scena che con gli ARTENESI NON HA NIENTE A CHE FARE??!!”
    Ora caro artenese se hai argomentazioni da fare… falle. No perditempo grazie.

  • artenese

    innanzittutto nn l’avevo cn te…..ma con ki ha usato un linguaggio scaltro…si hai ragione forse la sfilata degli altri anni era molto piu bella e numerosa..però anke rinnovare le cose nn fa male…perckè cose sempre ripetute possono anke stancare.

  • elhombrito

    ragazzi, tranquilli…cmq il punto di vista di Zorro mi sembra condivisibile. Si potrebbe proporre una svolta in tal senso.
    Quest’anno spero che il dibattito sul palio riesca ad essere più pacato e moderato dello scorso anno.
    Noi di artenaonline quest’anno, visti i commenti ed i dibattiti dello scorso anno, abbiamo deciso di entrare a far parte del palio se pur in maniera limitata.
    Invitati dal comitato organizzatore abbiamo accettato la proposta di pubblicizzare il palio su internet, garantendo una diretta sul web di tutti i giochi. Vederlo ancor più da dentro ci sembrava necessario visti i trascorsi.
    Sperando di poter essere utili ai nostri lettori ed agli artenesi, e sperando di risolvere gli ultimi problemi tecnici, vi aspettiamo giù alla villa e sul web.
    Per criticare, elogiare, controllare ma soprattutto far crescere il nostro palio. Che credo sia comunque una grossa potenzialità per il nostro paese.
    Ci tengo in ultimo a precisare che il comitato organizzatore ha insistito per ricompensare la nostra presenza con una donazione simbolica alla nostra associazione.
    Non appena terminata la festa metteremo online il bilancio (economico e non) di questa esperienza

  • manuel

    Il palio è una rievocazione storica degli usi e costumi di Artena. Penso che vada bene la rievocazione storica della visita del Papà, non è che capiti tutti i giorni.
    Ma è anche giusto sfilare con contadini, briganti eccc… La soluzione giusta per me è unire le due cose.
    X orioalserio: a me piace la puzza del palio, se a te non piace puoi startene tranquillamente lontano. Sicuramente sarai qualcuno che sta davanti al bar a criticare senza proporre niente….trasferisciti da qualche altra parte…

  • unodeitanti

    quoto in pieno zorro. vedete come erano vestiti gli artenesi prima ” contadini” allora è giusto che siano rimarcate i nostri difetti e i nostri pregi. purtroppo la nostra realtà locale offre poco ma non per questo si deve stravolgere la nostra cultura e le nostre radici. artena essendo realtà contadina sarebbe giusto rimarcare quest’aspetto anche per far vedere tradizioni oramai scomparse, allestire mostre dedicate alla civiltà contadina ecc. giochi che rispecchiano la nostra tradizione. ” la carettella ” diventata oramai formula uno. ma!!!!!! comunque questa e la mia opinione forse sbagliata ma è la mia opinione. comunque rispetto chi lavora, e senza travalicare il linguaggio, tra il dire e il fare in mezzo c’è il mare.

  • manuel

    Penso che sia anche giusto, per quanto riguarda i giochi, uno sano spirito competitivo, quindi cercare di migliorarsi va bene, basta che si rimanga negli schemi di correttezza e lealtà.
    Vedere sfilare le carretelle, saltare i bambini, sfidarsi al tiro alla fune ecc… è una bella emozione.
    Che vinca il migliore.
    X orioalserio: un consiglio prenditi una vacanza dal 1 al 10 Agosto, il palio non ha bisogno di te, neanche come spettatore…..

  • marina

    aiuto! come faccio a ripescare i commenti riferiti al Palio ’08?

  • elhombrito

    @marina:
    http://artenaonline.it/2008/08/se-questo-e-il-palio-meglio-abolirlo/

    http://artenaonline.it/2008/09/palio-2008-la-voce-dei-protagonisti-il-presidente/

    copia e incolla questi indirizzi, poi nella sezione cultura e spettacoli puoi trovare altri articoli

  • artenese

    SCUSATE QUALKUNO MI PUò SPIEGARE COSA SIGNIFICA TV IN WEB CHE SI VEDONO I GIOCHI IN DIRETTA?

  • Gettocontinuo

    Il palio è e deve essere presente in questa cornice culturale di Artena. Chi scrive il contrario è perchè o, non si è mai interessato a tutto ciò, o perchè ha subito qualche torno, all’interno di tutto ciò. comunque forza palio nn vedo l’ora…

  • curiosità

    volevo complimentarmi con i ragazzi di artenaonline per la diretta di ieri sera, è sta belo vedere lo spettacolo da casa!!

  • artenese

    veramente una buonissima idea quella di trasmettere il palio in diretta!!!!!!!!!!però i risultati delle gare e la classifica generale ankora nn ci sono…….:(

  • artenaonline.it is working for you.

    🙂