Segnaletica Fai Da Te: La Nuova Moda Artenese
Da qualche tempo il nostro Comune ha indetto un iniziativa volta alla sensibilizzazione dei cittadini, soprattutto dei più giovani, riguardante il tema del traffico e della segnaletica.
La risposta è stata massiccia a dimostrazione del fatto che anche i ragazzi possono avere doti spiccate verso la viabilità.
Parliamo dell’ incrocio tra Via E. Fermi e Viale Primo Maggio, dove il comune ha posizionato 6 sparti-traffico, tre per ogni via secondaria, in modo da canalizzare il traffico in un unica direzione, ovvero a destra.
Qualche tempo fa sembrava una prova temporanea per analizzare i probabili risvolti positivi.
Non entro in merito all’ eventuale ottimizzazione del traffico in quel punto ma mi domando se la modifica sia ancora in fase di analisi.
Grazie all’ iniziativa comunale in molti si stanno sbizarrendo con gli sparti-traffico, trovando loro diverse collocazioni sulla strada, persino a ridosso della lontana rotatoria o come spesso accade, accatastati lungo il marciapiede in modo da non turbare minimamente il passaggio delle macchine.
Daccordo sul fatto che chi li sposta è ignorante ma cose simili non si vedono ovunque, almeno che non siano cantieri stradali temporanei o rotatorie in fase di studio (es. Velletri).
Ogni tanto mi capita di percorrere quelle strade ed ho notato che la modifica è al quanto inutile (nel pratico) dato che ognuno esce a proprio piacere, anzi, sembra che si divertano a prendere la direzione opposta ( la sera se non passa nessuno lo faccio anche io ).
Rimane il fatto che qualcosa non funziona e per questo bisognerebbe trovare un giusto equilibrio tra quei pezzi di plastica e i conducenti senza rifugiarsi nei soliti e perentori discorsi a senso unico basati sull’ ignoranza collettiva e sulla scarsa sensibilizzazione, in poche parole, il comune non se ne lavi le mani.











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