2 Novembre 2009: di abusi edilizi, di parcheggi senza strisce blu, di tombe vuote e di giornali (e giornalisti) biricchini
Dopo più di 5 mesi (l’ultimo articolo al riguardo è del 24 Aprile 2009), torna l’occhio di artenaonline.it nella sala del consiglio comunale. Lo aspettava con ansia questo consiglio, la piccola squadriglia di incursori artenaonlinici. Tenevamo d’occhio le grigie bacheche e i soliti muri, in attesa di vedere dichiarare data, ora e punti all’O.d.G., attenti a non lasciarlo scappare come il consiglio del 9 Settembre 2009, di cui in verità pochi sapevano. E Sabato 31 Ottobre, la notizia del rinvio ci ha deluso: pazienza per noi e per gli artenesi presenti al Granaio. Perchè non più di 7 o 8 erano i consiglieri in aula, tra maggioranza e opposizione, non certo sufficienti per iniziare il consiglio.
Lunedì 2 Novembre, invece, i consiglieri presenti erano 12, tutti quelli della maggioranza, mentre assenti risultavano tutti gli altri. Certo, fare un consiglio così, a senso unico, non è il meglio che lo spettacolo politico artenese ha da offrire. Ci aspettavamo battaglie, aspri dibattiti, confronti, dato quello che ultimamente viene scritto sulla stampa locale. E invece…
Dopo l’Approvazione dei Verbali della Seduta Precedente e l’unanimità sul Riconoscimento del Debito Fuori Bilancio per la ditta Edilmax di Artena per lavori di manutenzione ordinaria, è stato discusso l’atto di indirizzo per un appalto pubblico per l’affidamento della gestione di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di pubblica amministrazione. A quanto pare Nunzio (di cui ignoro il cognome, qualcuno dei lettori sa di chi sto parlando? n.d.r.), ovvero l’incaricato comunale per questo servizio, non riesce a far fronte da solo ai lavori di manutenzione dell’illuminazione pubblica (deve attendere che si liberino gli operai comunali) e l’arch. Cimadonna che è atteso per spiegarci quali sono i vantaggi del passaggio ad una gestione privata di questo servizio non arriva (e non arriverà). Viene spiegata alla sparuta, silenziosa e infreddolita platea (noi compresi, meno di 10 persone…) che ci sarà un risparmio energetico dovuto alla sostituzione di tutte le lampade e che non ci saranno costi aggiuntivi per il Comune. Noi ci auguriamo che ci venga spiegato (quantificato) di che risparmio stiamo parlando.
Il sindaco fa un piccolo chiarimento anche sulla situazione delle caldaie della Scuola Media Serangeli: bisogna portare pazienza, i lavori sono inziati e ci vorranno almeno 15 giorni. Per rispondere a critiche che sono state fatte anche su queste pagine (vedi l’articolo di Francesca Centofanti), il sindaco afferma che “…la scuola non aveva neanche il disegno della struttura, ne abbiamo fatto noi uno ad uso interno, figuriamoci se c’erano le certificazioni per le caldaie. Ero a conoscenza della situazione perchè già direttore del distretto, ma è una situazione ereditata dalle amministrazioni precedenti, mentre questa ha preso provvedimenti, la ditta incaricata è già al lavoro, non è un intervento facile e veloce“. Speriamo non faccia troppo freddo in questi giorni e che non ci siano i soliti intoppi…
Il quarto punto riguarda la Legge Regionale 15/2008 (Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia) grazie alla quale la Regione Lazio può esercitare il potere sostitutivo nei confronti di quei Comuni che, accertato l’abuso, si rendano inadempienti delle opere di demolizione, e ha la possibilità di effettuare indagini sul territorio laddove denunce dei cittadini o rilievi aerei e satellitari fanno sospettare violazioni delle norme urbanistiche. Come recita il punto nell’O.d.G., sono state redatte dall’Arch. Rosanna Galanti le misure e i criteri per le sanzioni. Si è scelto di dividere in due tipi gli abusi, quelli perpetrati in zone vincolate e quelli in zone non vincolate: per i primi si è deciso per multe di 9.000 euro per costruzioni al di sotto dei 50 mq, di 15.000 euro per costruzioni tra i 50 e 100 mq e di 20.000 euro per costruzioni superiori ai 100 mq. Per nuove costruzioni senza concessione in zone non vincolate le multe saranno rispettivamente di 6.000, 10.000 e 15.000 euro.
Durante la discussione di questo punto è stato più volte rimarcato dai consiglieri Verri e Perugini non solo l’assenza dell’opposizione in questo consiglio comunale ma anche durante la seduta della Commissione Edilizia che doveva discutere di questi punti e alla quale l’unico a presentarsi è stato il consigliere Scaccia.
In verità una domanda nasce spontanea: perchè non indicare anche delle differenze in base al reddito? 15.000 o 20.000 euro per un cittadino comune sono molti, ma è lo stesso oneroso per un imprenditore?
Un’altra legge regionale è all’oggetto del 5 punto all’O.d.G. (Riduzione Oneri di Urbanizzazione Primaria e Secondaria e Costo di Costruzione), ovvero la Legge Regionale 21/09 che riguarda l’ampliamento, la ristrutturazione e la ricostruzione/sostituzione degli edifici. E’ stato deliberata una riduzione del 30% sugli oneri di costruzione per gli edifici di Artena per cui sarà richiesta l’applicazione di questa legge.
E’ però quando si parla del sesto punto all’O.d.G. che il sindaco e i consiglieri Verri, Mattozzi e Perugini si infuocano! Sembra che su un quotidiano locale, Città Metropolitana, siano apparsi alcuni articoli diffamatori su questa amministrazione e uno totalmente fuori strada: l’autore (che si firma D.P.), ha frainteso il titolo dell’O.d.G. (Monetizzazione Parcheggi ai sensi dell’Art. 3 della Legge Regionale n.13 del 16 Aprile 2009) con la realizzazione di aree di parcheggio a pagamento nel centro cittadino. In realtà la legge riguarda le Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti, e l’articolo riporta l’obbligo di reperimento di spazi per parcheggi pertinenziali per le nuove unità abitative create nei sottotetti adatti (un minimo di 1 metro quadrato ogni 10 metro cubo della volumetria resa abitativa ed un massimo di 25 metri quadrati per ciascuna nuova unità immobiliare). Il punto del consiglio comunale riguarda l’art. 4 di tale legge, che recita: Qualora sia dimostrata l’impossibilità, per mancata disponibilità di spazi idonei, di assolvere all’obbligo di cui al comma 3, è consentito, anche in deroga ai regolamenti edilizi vigenti, l’intervento di recupero dei sottotetti previo versamento al comune di una somma pari al costo base di costruzione per metro quadrato di spazio per parcheggi da reperire. Tale somma deve essere destinata alla realizzazione di parcheggi da parte del comune.
Sono piovute promesse di querela e denunce di terrorismo mediatico, non solo per questo articolo ma anche per altri pubblicati in passato ed è stata auspicata almeno una smentita con un articolo di pari visibilità. L’articolo è anche comparso sul sito pdlartena.it (definito totalmente abusivo da Mattozzi, ma qui entrano in gioco dinamiche di lotte intestine al pdl artenese), ma non ne abbiamo trovato traccia. Una piccola… leggerezza per la testata e per il giornalista.
E’ stata questa l’occasione per il sindaco per rispondere anche ad altri articoli riguardo l’estumulazione dei cadaveri. Da quanto afferma il sindaco, “(…)Si dice che alcuni concittadini hanno trovato i loculi vuoti e le ossa gettate per terra. Sono mesi che sono presenti i manifesti e sono state inviate le comunicazioni ai familiari interessati. Stiamo applicando una delibera del 2001/2002 che è della passata amministrazione, e che comunque non è nulla di strordinario. Le concessioni per i tumuli non sono perenni ma rispettano dei contratti pluriennali, invece alcuni cittadini hanno dei loculi senza contratto o arrivano addirittura a venderli come proprietà privata. Ci sono molte lapidi abbandonate che risalgono al 1928, al Comune di Artena non serve un nuovo cimitero come vogliono far credere alcuni, ma una migliore gestione della rotazione dei tumuli attuali utilizzando le previsioni sul numero dei decessi annuali e un progetto di ampliamento di quello attuale. (…)”.
La sig.ra Maria Luisa rincara la dose anche contro articoli che citano un allontanamento dell’amministrazione dalle istituzione religiose perchè non presenti ad un evento pubblico per la raccolta fondi (mentre nello stesso articolo viene riportata la presenza di un esponente della minoranza con indicato l’importo dell’offerta) citando le ristrutturazioni delle chiese e i fondi donati da personaggi della Chiesa al Comune (non ultima quelli lasciati da padre Alvaro di Cori da dedicare all’infanzia e all’assistenza sociale).
E fa anche una precisazione sul servizio postale: l’attuale amministrazione si sta impegnando affinchè Poste Italiane revochi la chiusura dell’ufficio del Centro Storico, anche perchè la struttura (stipendio dell’unico impiegato escluso) è totalmente a carico del Comune di Artena. Addirittura il sindaco ha affermato quanto segue: “…abbiamo richiesto l’apertura pomeridiana dell’uffio postale di Artena Centro, come avviene per i comuni limitrofi…!“. Praticamente un’utopia per Artena…
Nel punto successivo si discute sul Reperimento di Aree Necessarie per il soddisfacimento del fabbisogno abitativo di edilizia residenziale pubblica per il 2009 – 2013. Sarà pubblicato un bando a cui potranno partecipare cittadini (o cooperative di cittadini) artenesi e si terrano in considerazione terreni di almeno un ettaro. La Regione finanzierà infatti 700.00 euro per 6 alloggi ATER e di altri 22 alloggi ad opera della Coop. Airone. I proprietari dei terreni selezionati avranno diritto al 25% della cubatura e ci saranno criteri di scelta che prenderanno in considerazione delle aree non lontane dalle principali zone di sviluppo residenziale. Secondo il consigliere Perugini questo è un ottimo modo per evitare la formazione di cartelli di imprenditori immobiliari.
Durante la discussione di questo punto, una piccola curiosità: vengono nominate tre cooperative già presentate anch’esse nel 2004. I nomi delle cooperative sono La Quercia, Il Ciclamino, La Rosa e i numeri di protocollo per le richieste citati sono progressivi….
Che strana coincidenza….
L’ultimo e non meno importante punto all’ordine del giorno di questo lungo e a senso unico consiglio comunale, è dedicato invece all’intitolazione di piazze e vie a personaggi illustri di Artena per le nuove aree ricavate nel Centro Storico, ma data la lunghezza di questo articolo e l’importanza del valore della memoria verso queste persone, credo sia meglio aprlare di questo argomento in separata sede (si accettano collaborazioni).










cito joz:”In verità una domanda nasce spontanea: perchè non indicare anche delle differenze in base al reddito?”
in realtà sono in disaccordo con joz su questo punto.
Ritengo che la discriminante non debba essere il reddito, ma l’uso che si farà dell’abitazione.
Mi spiego:appurare se lo stabile è stato costruito per scopo abitativo proprio del costruttore, oppure è destinato ad una vendita.
Questo, più del reddito, porterebbe a discernere la differenza che passa da chi “abusa” per una propria necessità , e chi per lucrare.
Penso che questa sia una differenza fondamentale, fermo restando che si parla sempre e comunque di abuso.
graz?e della costanza e della paz?enza.
Solo un commento concordo anche ?o sul rapporto delle multe ?n base al redd?to.
Per tutte le multe? un divieto di sosta per un precario e’ ?l 5% dello stipendio per un profession?sta pochi spiccioli.
Nei paes? scandinavi gia avviene.
Certo se poi consideriamo il reddito dichiarato avremo il proprietario del Suv da 60.ooo euro che guadagnera’ solo 8.000 e non paghera’ nulla d? multa.
certo che il giornalista deve avere preso un bell’abbaglio eh? e cmq non capisco per quale motivo a sti consigli comunali si vada sempre a finire a parlare di articoli di giornale! pare che tutto il mondo ce l’abbia con loro! ricordo certe sfuriate del sindaco quando si parlava di granaio borghese e della sua chiusura, certe scene che ha fatto contro un giornale (se non ricordo male era cinque)… non dovrebbero rispondere ai giornali stessi invece di fare tutta questa caciara? avranno anche ragione ma… santo cielo! ai consigli comunali parlate di quello che c’è da parlare, non a muovere accuse contro chi scrive contro di voi! sembra diventato il salotto di maria de filippi… mah… sarò io che sono troppo fiscale… certo che è divertente cmq leggere mattozzi che dice che il sito pdl è abusivo quando poi proprio sul sito pdl leggo che non è autorizzato nessun gruppo in consiglio comunale, detto proprio dal vertice provinciale, e soprattutto che sta lì nonostante il voto degli elettori abbia bocciato la sua lista… mi sa che il vero abusivo lì in mezzo è solo lui!!! poveri noi ragazzi miei…
@cric croc: penso che chi si fregi dell’aggettivo giornalista (e il sottoscritto non è tra questi…) debba essere più attento agli argomenti che tratta, perchè può dare una visione totalmente sbagliata della realtà e ciò non è affatto giusto. A questa amministrazione possono essere mosse molte critiche, ci sono tanti argomenti di cui si potrebbe parlare, senza andarne a cercare alcuni per pura propaganda. Interessante potrebbe essere un articolo sull’RSA, sulla farmacia comunale, sul palazzetto comunale, su tante altre cose… Come per esempio anche sul fatto che ad Artena ci sono 3-4 PDL, 1-2 PD… Magari chiedendo ai responsabili le dovute spiegazioni e non scrivendo sulla carta stampata senza avere interlocutori.
E poi scusami ma, mettiti nei panni di un amministratore che viene diffamato in questo modo: mi sembra anche normale chiedere per lo meno che il giornalista riconosca l’errore e pubblichi una seria smentita. Ne va anche della serietà professionale del giornalista.
jozmile sono completamente d’accordo con te tranne che su una cosa… il sindaco e gli amministratori fanno bene a difendersi, ma non in consiglio comunale, che dovrebbe essere il luogo dove discutere dei punti che sono riportati e non il posto dove fare propaganda… almeno questo è quello che penso da cittadina comune che le piace ascoltare la politica locale e non. come dici tu di argomenti ce ne sono tanti, ma poi tirano fuori sempre in ballo i giornali (mi ricordo, ad esempio, una volta che fecero una polemica infinita su alcune dichiarazioni di erminio su l’altrartena, e che poi sono continuate anche quì sopra) oppure i loro interessi personali… come mattozzi che dice che il pdl di quegli altri è abusivo ecc ecc quando io sono sempre convinta che la cosa più abusiva che ci sia stata sia stato proprio l’atto che lui e perugini hanno fatto. Ma cmq, tra poco ci saranno le elezioni e speriamo che chi venga dopo questa classe politica (che, ahimè, è quasi tutta da buttare), pensi più ad amministrare che a fare campagna elettorale… perchè mi dispiace dirlo, ma tutte queste polemiche intorno a questi articoli (che, per carità, sono anche giuste) fatte in questa maniera mi sembrano tanto dei pretesti… grazie cmq della risposta
temo che tra cric croc e la sigla D.P. (sigla che firma tutti i pezzi contro l’amm.ne Pecorari) ci sia una sostanziale identità cosi rispondo ad uno soltanto: la propaganda o quella che tu liquidi come tale è a mio avviso una doverosa informazione alla cittadinanza e a chi è interessato all’azione amministrativa di questa amministrazione.
Doverosa vieppù allorquando la “propaganda” accusa l’amministrazione comunale di atti e condotte che sono inventate di sana pianta da una informazione che diventa pura propaganda dimenticando ogni più elementare deontologia.
Trovo che poi ci sia qualcosa di autenticamente antidemocratico e seriamente preoccupante ovvero quello di volere che il resto del meondo si uniformi al pensiero unico di cric e croc pena l’accusa di essere “abusivi”.
Ricordiamo che i consiglieri citati come tutti coloro che compongono l’attuale consiglio comunale sono la libera e legittima espressione del popolo sovrano che piaccia o non piaccia a cric croc D.P.
Appare chiaro che cric croc non viva un rapporto facile con la pratica democratica, si rassegni, quei consiglieri hanno interpretato il mandato che gli è stato assegnato dal popolo per esercitarlo liberi dagli ordini dei piccoli capataz locali che magari cric croc frequenta con maggiore assiduità.
Ma per questo non se ne rammarichi ognuno vive il suo tempo con il coraggio che ha perchè come diceva Alessandro Manzoni uno il coraggio se non lo ha non se lo può dare.
max, mi dispiace per te ma non scrivo sui giornali, non mi chiamo D.P. e ho semplicemente espresso la mia opinione. come dicevi tu stesso questo può piacerti o non piacerti ma è così. poi se esprimere la propria opinione vuol dire essere antidemocratici allora va bene. preferisco essere additata come antidemocratica piuttosto che dire “va tutto bene è tutto a posto” perchè a te non piace. A buon rendere.
Quando si riportano notizie sui giornali , giornalisti e non , chi scrive deve sempre verificare non solo l’attendibilità di chi ci riporta la notizia ma bisogna avere la certezza della notizia stessa,verificando di persona.
Detto ciò debbo constatare che Max ha commesso l’errore di accumunare sotto lo stesso personaggio Cric croc e D.P ( non so per quale ragione)
Se fosse stato attento lettore e non superficiale nei dettagli Max si sarebbe dovuto accorgere che Cric Croc appartiene al gentil sesso e non al genere mascolino ( dal commento di Cric Croc ……” almeno questo è quello che penso da cittadina comune che le piace …. ).
A parte questa divagazione gossippiana vorrei però sottolineare che gli elettori vanno sempre rispettati , nel bene e nel male .
Qualche anno fa Prodi fu il candidato premier per il governo ,fu eletto ma dopo si dimise e il suo posto fu preso da D’Alema e sappiamo tutti come andò a finire.
Riporto la frase finale di MAX : ” …diceva Alessandro Manzoni uno il coraggio se non lo ha non se lo può dare.”
E’ forse per questa ragione che molto spesso si usa un anonimo pseudonimo al posto della reale identità negli interventi nei blog?
Se non è questa la ragione allora dovresti evitare di fare la predica a Cric Croc usando la frase di Manzoni , a mio modo di vedere.
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