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	<title>Commenti a: Mamme dell&#8217;altro mondo</title>
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		<title>Di: elhombrito</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9764</link>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 09:41:27 +0000</pubDate>
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		<description>@eleonora:quando abbiamo ricevuto la tua mail, abbiamo riflettuto molto sull&#039;opportunità o meno di pubblicarla. Non per pregiudizi nostri, ma perhè ci sembrava evidente un conflitto di interessi. Poi però abbiamo deciso che un tema del genere meritava comunque di essere dibattuto.
Io penso che tu ti saresti aspettata le critiche che ti sono mosse. Per sbloccare questa situazione sarebbe interessante sentire il parere delle mamme. Rivolgo quindi questo invito alle mamme che ci leggono, per fare un pò di chiarezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@eleonora:quando abbiamo ricevuto la tua mail, abbiamo riflettuto molto sull&#8217;opportunità o meno di pubblicarla. Non per pregiudizi nostri, ma perhè ci sembrava evidente un conflitto di interessi. Poi però abbiamo deciso che un tema del genere meritava comunque di essere dibattuto.<br />
Io penso che tu ti saresti aspettata le critiche che ti sono mosse. Per sbloccare questa situazione sarebbe interessante sentire il parere delle mamme. Rivolgo quindi questo invito alle mamme che ci leggono, per fare un pò di chiarezza.</p>
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		<title>Di: eleonora</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9758</link>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 05:25:19 +0000</pubDate>
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		<description>rispondo semyon

Veramente credo che tu non abbia capito nulla! forse è il caso che leggi tutti i commenti  anche quelli che ormai sono in archivio.Il prescuola è stato ed è ancora gestito dai bidelli ,(e la soluzone del televisore l&#039;anno trovata loro)la cooperativa sociale ha offerto un alternativa  quest&#039;anno ,ma  pochi bambini aderiscono perchè non si  è stabilito chi deve pagare i famosi 27 centesimi  ,forse come dici tu è perchè preferiscono  paga&#039; sky!!!!!!!!!!!!!! io credo proprio di no e il tuo commento mi conferma che c&#039;è ancora una grande confusione sull&#039;argomento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>rispondo semyon</p>
<p>Veramente credo che tu non abbia capito nulla! forse è il caso che leggi tutti i commenti  anche quelli che ormai sono in archivio.Il prescuola è stato ed è ancora gestito dai bidelli ,(e la soluzone del televisore l&#8217;anno trovata loro)la cooperativa sociale ha offerto un alternativa  quest&#8217;anno ,ma  pochi bambini aderiscono perchè non si  è stabilito chi deve pagare i famosi 27 centesimi  ,forse come dici tu è perchè preferiscono  paga&#8217; sky!!!!!!!!!!!!!! io credo proprio di no e il tuo commento mi conferma che c&#8217;è ancora una grande confusione sull&#8217;argomento.</p>
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		<title>Di: semyon</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9727</link>
		<dc:creator>semyon</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 14:06:58 +0000</pubDate>
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		<description>eleonora? ma sei la eleonora direttrice dell&#039;isola che non c&#039;e&#039;, quella che gestisce il prescuola? ma scusa la mamma disperata scrive a te per presentare &#039;sto progetto che da qualche anno porti avanti proprio tu. ma che coincdenza. artenaonline ma com&#039;e&#039; che fate questa pubblicita&#039;? bo! poi mica ce vole la scenza per capire che 40 ragazzini davanti la tv fanno un macello, meno male che ci abbiamo questi esperti dell&#039;educazione che fanno anche gli esperimenti. me conviene paga&#039; sky.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eleonora? ma sei la eleonora direttrice dell&#8217;isola che non c&#8217;e', quella che gestisce il prescuola? ma scusa la mamma disperata scrive a te per presentare &#8217;sto progetto che da qualche anno porti avanti proprio tu. ma che coincdenza. artenaonline ma com&#8217;e&#8217; che fate questa pubblicita&#8217;? bo! poi mica ce vole la scenza per capire che 40 ragazzini davanti la tv fanno un macello, meno male che ci abbiamo questi esperti dell&#8217;educazione che fanno anche gli esperimenti. me conviene paga&#8217; sky.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: eleonora</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9726</link>
		<dc:creator>eleonora</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 13:11:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3763#comment-9726</guid>
		<description>elonora risponde:

salve a tutti e scusatemi se non ho letto prima i vostri commenti ,ma ho dei problemi con il computer.Ritengo doveroso da parte mia rispondere a tutti coloro che hanno voluto lasciare un commento sia negativo che positivo.anche se il mio scopo principale era quello di far conoscere una realta&#039;che forse non tutti conoscevano.
A martina rispondo che il prescuola è comunque stato attivato dalla coperativa già dal 1 novembre .

A Catia rispondo 
1. i bidelli svolgono funzione di sorveglianza dei bambini nell&#039;entrata e nell&#039;uscita ,mentre vanno in bagno o a mensa ,ma sono sicura che nelle loro competenze non c&#039;è il prescuola.
2.l&#039;orario di lavoro dei bidelli non è le 7.30 ma è stato anticipato con un accordo proprio per ovviare al problema che lo scuolabus porta i bimbi prima dell&#039;inizio lezioni.
3.anche io non ho sicurezze sul numero dei bambini ,ma comunque le garantisco che sono stati fatti diversi studi ed è molto diverso gurdare 30 bambini in una classe che 40 mischiati con altri 40 in due in un atrio con diverse uscite a portata di mano( porta,scale,bagni,ecc)ed è per questo che i bidelli ,cercando di fare il lorolavoro al meglio tengono i bimbi più fermi possibile.da qui l&#039;idea del televisore che ovviamente non ha funzionato perchè c&#039;è troppo confusione e l&#039;audio non si sente e di certo i bidelli non possono proporre canzoni o altre attivita&#039; ricreative per tenere i bambini fino all&#039;arrivo dell&#039;insegnante.
infine ,sull&#039;utilità del progetto ,mi permetto di farle presente che un progetto si definisce inutile se non ci fosse nessuno ad usufruirne,ma visto che è un dato di fatto che i bambini arrivano prima è ovvio che è utile stabilire il miglior modo per assisterli.   

concludo,sperando di averle chiarito alcuni punti e precisando che il mio commento non era per denigrare le mamme o il comune o lo scuola ,ma per far  parlare di un argomento di cui secondo me molti non erano a conoscenza.l&#039;articolo è tratto da una lettera di una mamma che desiderava fortemente il prescuola ,io mi sono trovata con lei solidale e ho ritenuto giusto divulgare il più possibile .e credo ,in parte di esserci riuscita. grazie della sua partecipazione.
eleonora

rispondo a ovijita.

non credo con il mio articolo di aver messo in discusssione il ruolo dei bidelli che come ho precisato  da anni  rappresentano la soluzione del problema e  che  grazie alla loro buona volontà fino ad oggi, hanno comunque svolto questa funzione  assumendosi sicuramente responsabilità al di sopra delle loro competenze e mansioni .Vorrei comunque precisare  il fatto che fino ad oggi si è risolto in questo modo non esclude che ci siano soluzione più adeguate.Sull&#039;utilità del progetto mi sento di ripondere ciò che ho gia scritto alla signora catia.Non si propone oggi un progetto di prescuola e si deve stabilire se serva oppure no.Il prescuola di fatto già esiste,ma si propone una diversa gestione del prescuola per  ovvi motivi che non ripeterò.Rispetto alla questione di fare leva sulla sicurezza,io no devo ne voglio fare leva su nulla,ma piutosto esporre una problematica che di fatto esiste che è stata affrontata nel modo e con i mezzi disponibili.Dato che da oggi ci sono altre soluzioni rirengo personalmente,come mamma,ad un costo così basso,scgeglierei la soluzione più idonea.nel pieno rispetto delle norme ma anche del buon senso comune .E&#039;ovvio che mi sono molto stupita che invece altre mamme la pensino diversamente e ho quidi pensato che forse non erano ben informate dei fatti.  

grazie comunque del suo intervento

eleonora

rispondo a elhombrito

sono sicuramente in accordo con lei sul fatto che molte competenze che dovrebbero essere publiche ormai sono di fatto gestite da privati e che questo non è sempre un fatto positivo.Sicuramente bisognerebbe tutti impegnarci perchè questo fatto accada sempre meno sopratutto per i diritti fondamentale di una società democratica (la salute,l&#039;istruzione,ecc).Purtroppo il caso prescuola non fa parte di questo in quanto è come se lei andasse in ufficio pubblico sapendo che apre alle 8.00 ma l&#039;autobus la porta alle 7.30 e pretendesse che l&#039;ufficio aprisse alle 7.30.Io ad esempio lavoro e per arrivare a roma alle 8.00 è ovvio che devo uscire aale 7.00 ,non troverò mai un prescuola alle 7.00 e non avendo appoggi famigliari devo pagare 10 euro al giorno una persona che porta mia figlia a scuola .Non mi lamento è ilprezzo che devo pagare per il lavoro che faccio e non pretento che la scuola apra prima.Lo stesso val per il doposcuola ,molte mamme lavorano fino alle 20.00 ma la scuola di certo non può ovviare a questo problema si assume una baby sitter o se si preferisce ci si appoggia a queste cooperative che si occupano di educazione e che fanno il doposcuola .In tutta italia le scuole che fanno il prescuola sono molte c&#039;è una normtiva a regolamentarle ma quasi mai le insegnanti stesse accettano di arrivare 30 minuti prima sul posto di lavoro,hanno un contratto che le tutela sull&#039;orario.Da qui l&#039;esigenza di appogiarsi a cooperative esterne .
sono comunque felice del suo commento e che questo articolo abbia permesso di parlare di un alternativa 
grazie

eleonora</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>elonora risponde:</p>
<p>salve a tutti e scusatemi se non ho letto prima i vostri commenti ,ma ho dei problemi con il computer.Ritengo doveroso da parte mia rispondere a tutti coloro che hanno voluto lasciare un commento sia negativo che positivo.anche se il mio scopo principale era quello di far conoscere una realta&#8217;che forse non tutti conoscevano.<br />
A martina rispondo che il prescuola è comunque stato attivato dalla coperativa già dal 1 novembre .</p>
<p>A Catia rispondo<br />
1. i bidelli svolgono funzione di sorveglianza dei bambini nell&#8217;entrata e nell&#8217;uscita ,mentre vanno in bagno o a mensa ,ma sono sicura che nelle loro competenze non c&#8217;è il prescuola.<br />
2.l&#8217;orario di lavoro dei bidelli non è le 7.30 ma è stato anticipato con un accordo proprio per ovviare al problema che lo scuolabus porta i bimbi prima dell&#8217;inizio lezioni.<br />
3.anche io non ho sicurezze sul numero dei bambini ,ma comunque le garantisco che sono stati fatti diversi studi ed è molto diverso gurdare 30 bambini in una classe che 40 mischiati con altri 40 in due in un atrio con diverse uscite a portata di mano( porta,scale,bagni,ecc)ed è per questo che i bidelli ,cercando di fare il lorolavoro al meglio tengono i bimbi più fermi possibile.da qui l&#8217;idea del televisore che ovviamente non ha funzionato perchè c&#8217;è troppo confusione e l&#8217;audio non si sente e di certo i bidelli non possono proporre canzoni o altre attivita&#8217; ricreative per tenere i bambini fino all&#8217;arrivo dell&#8217;insegnante.<br />
infine ,sull&#8217;utilità del progetto ,mi permetto di farle presente che un progetto si definisce inutile se non ci fosse nessuno ad usufruirne,ma visto che è un dato di fatto che i bambini arrivano prima è ovvio che è utile stabilire il miglior modo per assisterli.   </p>
<p>concludo,sperando di averle chiarito alcuni punti e precisando che il mio commento non era per denigrare le mamme o il comune o lo scuola ,ma per far  parlare di un argomento di cui secondo me molti non erano a conoscenza.l&#8217;articolo è tratto da una lettera di una mamma che desiderava fortemente il prescuola ,io mi sono trovata con lei solidale e ho ritenuto giusto divulgare il più possibile .e credo ,in parte di esserci riuscita. grazie della sua partecipazione.<br />
eleonora</p>
<p>rispondo a ovijita.</p>
<p>non credo con il mio articolo di aver messo in discusssione il ruolo dei bidelli che come ho precisato  da anni  rappresentano la soluzione del problema e  che  grazie alla loro buona volontà fino ad oggi, hanno comunque svolto questa funzione  assumendosi sicuramente responsabilità al di sopra delle loro competenze e mansioni .Vorrei comunque precisare  il fatto che fino ad oggi si è risolto in questo modo non esclude che ci siano soluzione più adeguate.Sull&#8217;utilità del progetto mi sento di ripondere ciò che ho gia scritto alla signora catia.Non si propone oggi un progetto di prescuola e si deve stabilire se serva oppure no.Il prescuola di fatto già esiste,ma si propone una diversa gestione del prescuola per  ovvi motivi che non ripeterò.Rispetto alla questione di fare leva sulla sicurezza,io no devo ne voglio fare leva su nulla,ma piutosto esporre una problematica che di fatto esiste che è stata affrontata nel modo e con i mezzi disponibili.Dato che da oggi ci sono altre soluzioni rirengo personalmente,come mamma,ad un costo così basso,scgeglierei la soluzione più idonea.nel pieno rispetto delle norme ma anche del buon senso comune .E&#8217;ovvio che mi sono molto stupita che invece altre mamme la pensino diversamente e ho quidi pensato che forse non erano ben informate dei fatti.  </p>
<p>grazie comunque del suo intervento</p>
<p>eleonora</p>
<p>rispondo a elhombrito</p>
<p>sono sicuramente in accordo con lei sul fatto che molte competenze che dovrebbero essere publiche ormai sono di fatto gestite da privati e che questo non è sempre un fatto positivo.Sicuramente bisognerebbe tutti impegnarci perchè questo fatto accada sempre meno sopratutto per i diritti fondamentale di una società democratica (la salute,l&#8217;istruzione,ecc).Purtroppo il caso prescuola non fa parte di questo in quanto è come se lei andasse in ufficio pubblico sapendo che apre alle 8.00 ma l&#8217;autobus la porta alle 7.30 e pretendesse che l&#8217;ufficio aprisse alle 7.30.Io ad esempio lavoro e per arrivare a roma alle 8.00 è ovvio che devo uscire aale 7.00 ,non troverò mai un prescuola alle 7.00 e non avendo appoggi famigliari devo pagare 10 euro al giorno una persona che porta mia figlia a scuola .Non mi lamento è ilprezzo che devo pagare per il lavoro che faccio e non pretento che la scuola apra prima.Lo stesso val per il doposcuola ,molte mamme lavorano fino alle 20.00 ma la scuola di certo non può ovviare a questo problema si assume una baby sitter o se si preferisce ci si appoggia a queste cooperative che si occupano di educazione e che fanno il doposcuola .In tutta italia le scuole che fanno il prescuola sono molte c&#8217;è una normtiva a regolamentarle ma quasi mai le insegnanti stesse accettano di arrivare 30 minuti prima sul posto di lavoro,hanno un contratto che le tutela sull&#8217;orario.Da qui l&#8217;esigenza di appogiarsi a cooperative esterne .<br />
sono comunque felice del suo commento e che questo articolo abbia permesso di parlare di un alternativa<br />
grazie</p>
<p>eleonora</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: elhombrito</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9446</link>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 16:07:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3763#comment-9446</guid>
		<description>Io penso che il discorso non debba tanto incentrarsi sulla qualità del servizio offerto dalla cooperativa.
Una delle cose che amo di più del nostro pese è che l&#039;accesso all&#039;istruzione è praticamente garantito a tutti. Lo stato si prende carico delle spese per l&#039;istruzione, stipulando un patto tacito con il contribuente, il quale si impegna a sostenere un onere fiscale, per vedersi garantiti alcuni servizi, tra i quali la scuola risulta esserne uno dei più importanti.
Come diceva joz in un suo intervento, è preciso dovere del cittadino pagare le tasse, quanto è suo sacro diritto esigere i servizi che lo stato si impegna a fornire.
Quando per un qualsivoglia motivo lo stato non sia in grado di assolvere al suo dovere, la strada da seguire non è surrogare lo stato con il privato, sovraccaricando il contribuente di ulteriori spese che vanno ad aggiungersi alle tasse, per poter godere pienamente di un diritto già acquisito col 740.
La strada maestra dovrebbe essere quella di rendere il servizio ottimale, correggendo i vizi e le malformazioni.
Aggiungo in oltre che i toni utilizzati da Eleonora mi sembrano leggermente esagerati.Non penso che le mamme rinuncino alla sicurezza dei propri figli per risparmiare 27 centesimi.
Ergo, il problema è un altro. Forse le mamme non vogliono che ad occuparsi dei propri figli sia una cooperativa fuori dal controllo dell&#039;istituzione scolastica bensì i &quot;bidelli&quot;.
Ormai sono uscito dalle elementari da un pezzo, ma non ho ancora figli che le frequentino, quindi non conosco la realtà dei fatti. Le mie sono semplici supposizioni, quindi invito chiunque abbia notizie in merito ad illuminarci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che il discorso non debba tanto incentrarsi sulla qualità del servizio offerto dalla cooperativa.<br />
Una delle cose che amo di più del nostro pese è che l&#8217;accesso all&#8217;istruzione è praticamente garantito a tutti. Lo stato si prende carico delle spese per l&#8217;istruzione, stipulando un patto tacito con il contribuente, il quale si impegna a sostenere un onere fiscale, per vedersi garantiti alcuni servizi, tra i quali la scuola risulta esserne uno dei più importanti.<br />
Come diceva joz in un suo intervento, è preciso dovere del cittadino pagare le tasse, quanto è suo sacro diritto esigere i servizi che lo stato si impegna a fornire.<br />
Quando per un qualsivoglia motivo lo stato non sia in grado di assolvere al suo dovere, la strada da seguire non è surrogare lo stato con il privato, sovraccaricando il contribuente di ulteriori spese che vanno ad aggiungersi alle tasse, per poter godere pienamente di un diritto già acquisito col 740.<br />
La strada maestra dovrebbe essere quella di rendere il servizio ottimale, correggendo i vizi e le malformazioni.<br />
Aggiungo in oltre che i toni utilizzati da Eleonora mi sembrano leggermente esagerati.Non penso che le mamme rinuncino alla sicurezza dei propri figli per risparmiare 27 centesimi.<br />
Ergo, il problema è un altro. Forse le mamme non vogliono che ad occuparsi dei propri figli sia una cooperativa fuori dal controllo dell&#8217;istituzione scolastica bensì i &#8220;bidelli&#8221;.<br />
Ormai sono uscito dalle elementari da un pezzo, ma non ho ancora figli che le frequentino, quindi non conosco la realtà dei fatti. Le mie sono semplici supposizioni, quindi invito chiunque abbia notizie in merito ad illuminarci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ovejita</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9390</link>
		<dc:creator>ovejita</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 19:38:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3763#comment-9390</guid>
		<description>Signora Catia,
concordo in parte con lei sulla reale funzionalità di questo progetto.
Non mi infilo nei particolari perché non li conosco; quindi la mia riflessione si riferisce a quanto letto.
Credo che non sia giusto sparlare del ruolo dei bidelli; anche perché non è certo Lei a pagarli. Nella sua risposta c&#039;è un cosa molto giusta: il compito della vigilanza.
Vede vigilare su ottanta bambini non è una cosa così semplice, è un numero discreto. Ora come le ho detto concordo con lei per quanto riguarda la funzionalità del progetto e sul fatto che i bambini devono portare il sapone, l&#039;acqua etc. Però se lei critica l&#039;operato dei bidelli è come se li denigrasse, ed è proprio quello che ha scritto alla Signora Eleonora.
Non vi fate critiche a vicenda.
Signora Eleonora
come ho già scritto non conosco questo progetto ma non credo che sia giusto invitare, se così mi consente, le mamme artenesi a riflettere sullo status di sicurezza dei figli per un costo di 27 centesimi di euro al giorno. Io credo che qualsiasi mamma spenderebbe anche molto di più per i propri figli. Per cui non facciamo carico su questo fattore.
Piuttosto è necessario verificare quanto e come questo progetto funzioni veramente. Se quello che ha detto la signora Catia è vero, allora che senso ha dare questi soldi???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Signora Catia,<br />
concordo in parte con lei sulla reale funzionalità di questo progetto.<br />
Non mi infilo nei particolari perché non li conosco; quindi la mia riflessione si riferisce a quanto letto.<br />
Credo che non sia giusto sparlare del ruolo dei bidelli; anche perché non è certo Lei a pagarli. Nella sua risposta c&#8217;è un cosa molto giusta: il compito della vigilanza.<br />
Vede vigilare su ottanta bambini non è una cosa così semplice, è un numero discreto. Ora come le ho detto concordo con lei per quanto riguarda la funzionalità del progetto e sul fatto che i bambini devono portare il sapone, l&#8217;acqua etc. Però se lei critica l&#8217;operato dei bidelli è come se li denigrasse, ed è proprio quello che ha scritto alla Signora Eleonora.<br />
Non vi fate critiche a vicenda.<br />
Signora Eleonora<br />
come ho già scritto non conosco questo progetto ma non credo che sia giusto invitare, se così mi consente, le mamme artenesi a riflettere sullo status di sicurezza dei figli per un costo di 27 centesimi di euro al giorno. Io credo che qualsiasi mamma spenderebbe anche molto di più per i propri figli. Per cui non facciamo carico su questo fattore.<br />
Piuttosto è necessario verificare quanto e come questo progetto funzioni veramente. Se quello che ha detto la signora Catia è vero, allora che senso ha dare questi soldi???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: catia</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9387</link>
		<dc:creator>catia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:06:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3763#comment-9387</guid>
		<description>La situazione che mi risulta è leggermente diversa da quella che descrive Eleonora. 
1. il personale ausiliario (comunemente detto &#039;i bidelli&#039;) ha tra i suoi compiti la funzione di vigilanza (e stendiamo un velo su queste questioni perchè già le pulizie non le fanno più, dato che sono state date in appalto a ditte esterne, non li famo manco vigilà più, che gli paghimo a fà?)
2. non sono sicura, ma il personale ausiliario inizia il turno intorno alle 07.30
3. non sembrano così tanti i bambini che arrivano a scuola con gli scuolabus prima dell&#039;orario di entrata (probabilmente non 80-100). Anche se fossero 80, il personale incaricato dalla cooperativa ne guarderebbe un gruppo di 30 ciascuno, il personale ausiliario ne gaurda ora 40.
4. si dice che ai bambini veniva acceso il televisore, giusto per capire quanto il progetto tiene alla formazione.

Io, da mamma mi chiedo: perchè dare 27 centesimi al giorno per un servizio che la scuola ha, quando mia figlia deve portare a scuola la carta igienica, lo scottex, il sapone per lavarsi le mani? Signora Eleonora, prima di denigrare le mamme artenesi, rifletta sull&#039;utilità di questo progetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione che mi risulta è leggermente diversa da quella che descrive Eleonora.<br />
1. il personale ausiliario (comunemente detto &#8216;i bidelli&#8217;) ha tra i suoi compiti la funzione di vigilanza (e stendiamo un velo su queste questioni perchè già le pulizie non le fanno più, dato che sono state date in appalto a ditte esterne, non li famo manco vigilà più, che gli paghimo a fà?)<br />
2. non sono sicura, ma il personale ausiliario inizia il turno intorno alle 07.30<br />
3. non sembrano così tanti i bambini che arrivano a scuola con gli scuolabus prima dell&#8217;orario di entrata (probabilmente non 80-100). Anche se fossero 80, il personale incaricato dalla cooperativa ne guarderebbe un gruppo di 30 ciascuno, il personale ausiliario ne gaurda ora 40.<br />
4. si dice che ai bambini veniva acceso il televisore, giusto per capire quanto il progetto tiene alla formazione.</p>
<p>Io, da mamma mi chiedo: perchè dare 27 centesimi al giorno per un servizio che la scuola ha, quando mia figlia deve portare a scuola la carta igienica, lo scottex, il sapone per lavarsi le mani? Signora Eleonora, prima di denigrare le mamme artenesi, rifletta sull&#8217;utilità di questo progetto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Martina</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/mamme-dellaltro-mondo/comment-page-1/#comment-9378</link>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 11:15:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3763#comment-9378</guid>
		<description>Si può ovviare in corsa? O bisognerà aspettare l&#039;anno prossimo?
Grazie dell&#039;articolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si può ovviare in corsa? O bisognerà aspettare l&#8217;anno prossimo?<br />
Grazie dell&#8217;articolo.</p>
]]></content:encoded>
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