Lo scoutismo ad Artena: un realtà importante per la crescita della nuova generazione
Forse non tutti lo sanno. Chi lo ha saputo ed ha “toccato con mano” ne è rimasto affascinato. Parliamo dello scoutismo: il movimento educativo rivolto ai giovani che l’anno scorso è arrivato ad Artena e quest’anno sta “esplodendo” per numeri e entusiasmo. In appena un anno e mezzo le camicie verdi (dal tipo di uniforme che portano) sono diventate quasi cinquanta, e sono ancora in aumento. Merito delle attività, dei campi invernali passati sulla neve, dei grandi giochi e della passione dei Capi. Parliamo degli scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani, l’Ente morale nazionale posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Ministero della Pubblica Istruzione.
Le fasce d’età in cui è strutturato il movimento, che ad Artena conta ben due Gruppi (uno nel centro del paese e uno al Convento), sono tre: dagli 8 gli 11 anni i bambini (cioè i Lupetti) giocano nel Branco e crescono giocando, in totale sicurezza, nel fantastico mondo del Libro della Giungla di Kipling. I bambini pensano soltanto a divertirsi ma in realtà, sotto la guida dei Capi scout, vengono stimolati a impegnarsi a scuola, a aiutare i genitori a casa e migliorare nel comportamento, nell’autonomia e nel carattere.
A 12 anni il ragazzo entra in Reparto e diventa Esploratore, è il momento in cui i ragazzi vogliono imparare a diventare autonomi, ricercano la competenza tecnica e imparano a crescere vivendo ciò che più gli piace: l’avventura. E’ il momento delle uscite in tenda, della costruzione di rifugi e altre strutture fatte con pali e cordino, della pesca, della “conquista” dei monti, della vita nei boschi e della cucina sulla brace.
Infine arriva il momento del passaggio in Compagnia: usciti dal Reparto a 15 anni, i teenager entrano nella fase in cui cercano il confronto e lo scontro con i coetanei. E’ questo ciò che offre appunto la Compagnia ai Rover: cercare di trovare la propria strada compiendo, autonomamente, le scelte di fondo della propria vita.
Dicevamo che lo scoutismo è un movimento educativo: l’associazione educa infatti i ragazzi ai valori di onestà, rispetto di se stessi, degli altri e della loro fede religiosa, lealtà, rispetto e difesa della natura, democrazia, disciplina, generosità, tolleranza, coraggio, sobrietà e laboriosità.
Le scelte di fondo dell’associazione sono: democrazia, laicità, impegno civile, coeducazione (i gruppi sono misti ragazzi/ragazze) e scelta adulta (cioè viene lasciata la possibilità agli adulti di proseguire il proprio cammino nell’associazione). Il metodo educativo è quello dell’attivismo pedagogico di Baden-Powell, di Montessori e Dewey: cioè dell’imparare facendo sulla base di programmi progressivi e stimolanti per ogni ragazzi.
Sulla base di questi principi, le attività scoutistiche sono organizzate da volontari e sono aperte a tutti, giovani e meno giovani. Nel centro di Artena la sede si trova presso Largo Colombo, nei locali concessi dal Comune di Artena sopra la fermata del Cotral, al civico numero 4 (dov’era l’Ufficio Commercio e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico). Le riunioni, sia in centro sia al Convento, si tengono il sabato pomeriggio e per informazioni è possibile contattare i seguenti i numeri: 3805078620 – 3334485006.

LUIGI BIAGI











Sembra strano ma ad Artena ci sono ancora delle attività che non anno come sponsor le solite aziende.
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