Addio Traffico? Tutto Pronto Per Le Due Nuove Autostrade…Per Ora

Per una volta tanto sembra che il “verba” non “volant” anzi che la “via” “manent“.
Non è un gioco di parole arcaiche bensì la conferma di quello che tempo fa politici, dirigenti e addetti ai lavori di ANAS e Autostrade s.p.a. proposero per dare una soluzione al problema del traffico e alla sicurezza stradale.
Sembra infatti che il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) abbia messo le mani al portafoglio inviando dei fondi, si parla di 468 milioni di euro, per la realizzazione dei due tratti “autostradali” della Roma-Latina e della Valmontone-Cisterna.
Naturalmente questa è soltanto una parte dei fondi stanziati che in totale si aggirerano sui 2,8 miliardi di euro, alimentati anche da un contributo statale di 40 punti percentuali. I restanti 711 milioni di euro saranno stanziati nel periodo compreso fra il 2011-2013 dove sono stati previsti ulteriori finanziamenti per le infrastrutture (Piano programmatico per le infrastrutture).
Entrambi i tratti autostradali saranno a pedaggio ed avranno lo scopo di smaltire il sempre più evidente problema del traffico non che della sicurezza, in particolar modo riferito al disastroso stato della Pontina.
Il progetto è stato esposto dal presidente dell’ ANAS Pietro Ciucci che ha rilasciato dichiarazioni ottimistiche riguardo l’ inizio dei lavori, previsti inizio 2011, e il tangibile miglioramento che la viabilità assumerà a lavori terminati.
In primis si apriranno i cantieri per la tratta Tor dè Cenci-Borgo Piave (Roma-Latina) lunga 70 km circa auspicando l’ immediata pubblicazione del bando per la concessione dei lavori che una volta partiti, amplierebbero il tracciato della Roma-Pontina andando ad evitare il grosso del traffico nei centri abitati.
Agli estremi di quest’ asse autostradale saranno aggiunti due svincoli da cui a nord si aprirà il raccordo Roma-Civitavecchia mentre a sud, e questo ci interessa molto da vicino, sarà aggiunto il tratto Cisterna-Valmontone che si collegherà all’ importante tratto dell’ A1.
L’intero complesso prevede inoltre l’ aggiunta di strade minori per permettere una maggiore facilità d’ ingresso nei nuovi tratti.
Queste nuove infrastrutture gioveranno e non poco sulla viabilità del Lazio, concentrata soprattutto nella zona presa in questione anche se un discorso del genere si sarebbe dovuto affrontare molti anni fa.
Tralasciando per un attimo l’ entusiasmo degli addetti ai lavori ci ritroviamo immersi nella vera essenza del nostro bel paese, ossia la bagarre politica che di certo sa come perdersi in chiacchiere e a dimostrarlo lo scambio di battute-tortorate tra PDL e PD sulla paternità del progetto e naturalmente sui meriti come se imposti dalla mano del signore.

Decisamente controtendenza la scuderia dei Verdi che sta preparando la miglior cavalleria per opporsi al progetto, definito incomprensibile perchè troppo dispendioso e naturalmente inquinante.
Diciamo che questo potrei pensarlo anchio come del resto chiunque ma nessuno mi toglie la convinzione che i Verdi siano degli Alieni…non gli va mai bene nulla!!! ( a proposito degli Alieni…sapete che li ho visti! poi vi racconto!
).
In conclusione credo che in una cultura dove i mezzi pubblici, le biciclette e quantaltro di più o meno ecologico non vengono prese purtroppo in considerazione, l’ unico modo per risolvere il problema della viabilità sia questo, lo dico a malincuore ma non credo che domani si possa gridare al miracolo dato che di file per le rottamazioni non ne vedremo mai.










Sono incuriosito dai discorsi dei Verdi. Sono d’accordo che il territorio deve essere rispettato, ma credo che la situazione del traffico sia abbastanza critica e che queste opere siano necessarie. Non capisco perchè opporsi. Migliaia di auto in fila non inquinano? I mezzi pesanti costretti a passare per Artena via Cori neanche? Sarebbe interessante conoscere i motivi del no a queste opere infrastrutturali.
Le opere sono importanti. Se ci deve essere un NO deve essere un NO che supera questa importanza. E’ comunque inammissibile continuare in questa situazione, la mattina per arrivare a Roma, o con la macchina, o con i trasporti pubblici, è un calvario.
Parola di scolopendra
finalmente! era ora che si iniziasse questo tipo di opere, anche se siamo solo allo stanziamento di una prima parte… ragion per cui ne passerà di acqua sotto i ponti (e di inquinamento e code sotto le nostre case) prima che si tagli il nastro… i verdi, puntualmente, sono contrari… il resto delle persone ragionevoli no…
Scolopendra….non credi che delle opere volte alla realizzazione di migliori infrastrutture di pubblici trasporti possano essere PIU’ importanti?
Joz…sarebbe interessante conoscere i motivi del no a queste opere infrastrutturali…ma altrettanto interessante sarebbe conoscere i motivi (o forse, meglio, gli interessi) del si!!
Leggo con rammarico le conclusioni tratte da Cherno in chiusura del suo articolo…nonostante faccia io stessa parte dell’esercito di disperati che tutti i santi giorni sono costretti a trascorrere almeno (quando va bene) tre ore del proprio tempo libero in auto/treno.
A mio parere però il punto è un’altro.
Siamo probabilmente l’unico paese in Europa in cui i centri che gravitano intorno ai grandi poli urbani non dispongono di adeguati collegamenti…e per collegamenti non intendo chilometri e chilometri di strade asfaltate, bensì trasporti pubblici veloci ed efficienti, ma soprattutto PULITI.
Ben venga che il Cipe stanzi dei fondi per migliorare i collegamenti..ma chi è in realtà a beneficiarne in questo caso?
I pendolari?
Oppure chi realizzerà e gestirà in seguito i due nuovi tratti autostradali?
Da uomo/donna della strada, mi sembra che notevoli sforzi vengano fatti per la realizzazione di tratti stradali/autostradali, mentre passano anni (decenni sarebbe meglio dire) quando si parla di ristrutturazione o ampliamento della rete di trasporti pubblici (un esempio su tanti: credo che la tratta ferroviaria Velletri-Roma sia ferma agli anni ’60)
Onestamente, fossi del PD o del PDL, mi vergognerei a vantare la paternità di questo progetto!!
Andrebbe sicuramente rivoluzionato il modo di vivere, si dovrebbero evitare il più possibile il movimento dei camion e incrementare i prodotti a km 0.
Telelavoro, da noi è soltanto un discorso di nicchia, io ad esempio potrei tranquillamente lavorare da casa, riunioni di lavoro via computer, già ora se debbiamo consultarci fra colloghi usiamo messenger da stanze/piani differenti. Quindi con web-cam, messenger e altre tecnologie moltissime persone non utilizzerebbero le infrastrutture.
Certo le macchine si devono vendere, si deve consumare benzina e far girare l’economia.
Cipri@: forse mi sono espresso male ma quello molto rammaricato sono io riguardo la scarsità di impiego di mezzi pubblici e cicli vari, con la piccola differenza però che metto l’ utopia da parte e accetto la realtà e questo tipo di realtà aimè non può essere combattuta, per mancanza di una base culturale che nel resto del mondo hanno.
Purtroppo il problema non sta ne nel PD tanto meno nel PDL (in questo caso) e giusto per essere buoni dobbiamo risalire al dopo guerra ma anche qui per luoghi comuni i padri costituenti risultano intoccabili.
…ma i verdi visto che si preoccupano tanto del’inquinamento perchè non fanno sentire la loro protesta ad esempio per la centrale turbogas che sta nascendo al 4 km?..l’autostrada roma-latina con tratto valmontone-cisterna risolverebbe problemi di traffico che è diventato davvero troppo negli ultimi tempi…in quanto all’inquinamento comunque ( purtroppo!) è provocato dalle auto in fila…che per andare a latina non certo volano…oppure anche riguardo a questo se ne fa sempre una questione politica??? e basta co stà politica!!!
Cordiali saluti gente!
Grazie al servizio Google News (sul quale compare spesso artenaonline.it, con tanti argomenti introdotti da noi e poi ripresi da testate giornalistiche senza neanche essere citati), su terranews di ieri viene riportata una posizione interessante, che poi è, più o meno, simile a quella di Cipri.
http://www.terranews.it/news/2010/11/approvata-la-roma-latina-uno-scempio-da-fermare
Non è certo una bella cosa scoprire che questo tipo di investimenti viene preferito a gli investimenti per il trasporto pubblico. D’altra parte però è indubbio che una realtà provinciale come Latina/Pomezia non può continuare a non essere servita da un’arteria autostradale. Bisognerebbe trovare un equilibrio negli investimenti, ma dubito che la classe imprenditoriale al potere (di destra o di sinistra) voglia rinunciare al gioco di interessi portato da questo tipo di appalti.
ma questa autostrada non era nei progetti pubblici da anni??? ci sarà stato un motivo .. e cioè quello di smistare il traffico o no? e adesso si vuole sminuire questo progetto con la scusa dei tagli al trasporto pubblico…non ci sono stati tagli un pò in tutti settori???..è sempre la solita politica ….
Per noi artenesi è sicuramente vantaggiosa, renderà un poco più vivibile la nostra cittadina.
A proposito di vivibilità, si deve costruire una centrale a gas a pochi passi da noi, mentre il molise produce il 110% delle propria energia con risorse rinnovabili ed ecologiche?
In un altro commento si dice che dal censimento 2004, risultano più di 4000 abitazioni, quanta energia si potrebbere mettere in rete?
Unico svantaggio, avremmo migliaia di cittadini artenese che guadagnerebbero dei bei soldini, mentre con la centrale a gas i guadagni si concentrerebbero in poche persone.
@curiosità nessuno vuole sminuire l’opera, che secondo me resta importante, ma, riflettendo fa storcere il naso il fatto che si trovano fondi per molte cose e mai un euro per i trasporti pubblici. Sull’articolo che ho linkato prima si legge di 8 miliardi di euro destinati al Ponte sullo Stretto di Messina e di 16 miliardi di euro per il cacciabombardiere italiano. Invece per il trasporto pubblico ci saranno nuovi tagli. I pendolari della Roma-Frosinone-Cassino o della Roma-Velletri vedono ogni anno il trasporto pubblico andare sempre più in pezzi. Ti pare equilibrato?
@jozmile:
no.. non è equilibrato per niente, capisco il tuo discorso! Purtroppo la situazione italiana è questa lo sfacelo non c’è solo nei trasporti, ma anche in altri settori altrettanto importanti..che vogliamo dire allora dei tagli all’istruzione pubblica..all’università..alla sanità!Credimi,ho visto reparti di degenza ospedaliara con 103 pazienti che vanno avanti con due o al massimo tre infermieri perchè con i tagli alla sanità hanno messo sotto cassa integrazione altro personale…il discorso sarebbe lungo e poi lo conosciamo tutti, almeno credo! cinicamente parlando che devovo dirti..quest’autostrada sarà utile, da anni che se ne parla…almeno questo prendiamocelo senza fare confronti con cose altrettanto importanti! cordiali saluti gente
quoto in pieno intanto prendiamo questo…
AUGURI JOZ, tutti da ciacitto paga Jozmile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Grazie marado’!
Questa autostrada migliorerà molto la situazione del traffico e sul fatto che sia inquinante non sono d’accordo perché inquinano di più le auto ferme in fila nei centri urbani che in autostrada se la situazione è scorrevole…
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