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Cosa si può riciclare

22 febbraio 2012 visto 466 volte 11 Commenti Scritto da


Rifiuti organici

Avanzi di cibi crudi e cotti, lische di pesce, ossi, residui di pulizia delle verdure, gusci di crostacei, di frutta secca, d’uovo, pasta, sfarinati, terra, erba e foglie secche, rifiuti di giardinaggio (fiori e piantine recisi), residui di legno, stuzzicadenti, sughero, cenere, carbone, fiammiferi, fondi di caffé e di tè, lettiere di cani e gatti, carta unta, cassette di legno, fazzoletti sporchi, rafia, incensi.
Non gettare tra l’organico rifiuti che impedirebbero il processo di trasformazione come: liquidi, metallo, vetro, porcellana e terracotta, carta, medicinali, garze e cerotti, assorbenti e pannolini.
In alcuni comuni è possibile raccogliere i rifiuti organici in comuni buste di plastica; dopo la raccolta, specifici macchinari provvederanno a tagliare le buste separando l’organico dalla plasticadel contenitore. L’uso delle buste in Mater-Bi (biodegradabili ma poco resistenti), in quel caso, non è obbligatorio.

LO SAI CHE…
i rifiuti organici possono diventare compost, un concime naturale che non inquina. Gli sfalci del giardino e il rifiuto umido della cucina sono infatti materiali biodegradabili e possono essere facilmente trasformati in rifiuto umido dai microrganismi compostatori.

Carta

Giornali, riviste, libri, piccole scatole da imballaggio, cartoncino e cartoni piegati, carta pulita in generale, tetrapak (confezioni di latte, succhi di frutta ecc.) (informarsi presso la ditta di smaltimento della propria città).

Attenzione! La carta deve essere pulita e non accartocciata.
Non lasciate la carta raccolta senza la protezione del sacchetto sotto la pioggia: diventa più pesante, difficile da trasportare e non può essere riciclata.

Non gettare insieme alla carta
Carta sporca, carte plastificate, carte metallizzate, carte oleate, carte vetrate, carta carbone
Questi prodotti bloccano un’intera fase di riciclaggio.

Sai che?
Per fare una tonnellata di carta riciclata servono:
0 alberi
1.800 litri di acqua
2.700 kwh di energia elettrica
Per fare una tonnellata di carta da cellulosa vergine servono:
15 alberi
440.000 litri di acquaragia
7.600 kwh di energia elettrica.

Il materiale recuperato viene inviato nelle cartiere che provvedono a trasformare la carta usata in nuova carta.
La carta viene sminuzzata e immersa in acqua calda, dove diventa una poltiglia. Questa poltiglia viene filtrata, depurata e, se necessario, sbiancata con solventi. A questo punto può essere reinserita nel normale circuito della produzione della carta, aggiungendola alla cellulosa vergine. E’ un processo più economico di quello che utilizza cellulosa vergine perchè possono essere evitati alcuni processi, come la separazione della lignina.

TANTI TIPI DI CARTA!
Quando differenziate la carta è necessario verificarne la tipologia, accertandovi che sia riciclabile: se ad esempio una rivista presenta una copertina esterna plastificata, è necessario separarla dalle pagine interne (che vanno inserite nel rifiuto carta e cartone) e conferirla nel secco non riciclabile.

Plastica

Bottiglie, flaconi, vaschette, confezioni per alimenti, sacchetti di nylon, pellicole per alimenti, cellophane, contenitori di cosmetici.

Attenzione!

Svuota e sciacqua bottiglie e contenitori prima di gettarli. Schiaccia contenitori e bottiglie per ridurre il volume ed ottimizzare lo spazio nelle buste e nei cassonetti.

Non gettare insieme alla plastica
Contenitori e bottiglie di sostanze tossiche, polistirolo, contenitori e bottiglie sporchi, pannolini ed assorbenti sporchi

Vetro e lattine

Bottiglie di vetro, vasetti, i contenitori di vetro con vuoto a perdere, barattoli, tappi di metallo, lattine, scatolette di tonno e di pelati, fogli di alluminio (es. carta dei vasetti dello yogurt), carta stagnola, cristallo, lenti di occhiali, fogli di protezione in alluminio del cioccolato.

Attenzione! Svuota e sciacqua le bottiglie e i contenitori! I tappi diplastica si possono riciclare gettandoli nel contenitore per la raccolta della plastica.

Non gettare insieme al vetro e all’alluminio
Ceramiche, porcellana, damigiane (che si possono riutilizzare), lampadine e neon.

Sai che…
per fare una tonnellata di vetro “vergine” occorrono
742 kg di sabbia, 170 kg di soda, 170 kg di calcare, 60 kg di feldspati.
Per fare una tonnellata di vetro grazie al riciclo si diminuisce lo spreco di materie prime almeno del 75% e si risparmiano 136 litri di petrolio per la fusione, che necessita di temperature molto più basse.

Il vetro raccolto viene inviato alle vetrerie e rientra senza nessun problema nel circuito della produzione del normale vetro. Il vetro viene frantumato per essere trattato. Creare vetro nuovo da vetro riciclato costa molto meno che realizzarlo da sabbie silicee, perchè le temperature necessarie alla fusione sono molto più basse ed è impegnata molta meno energia.

Indifferenziato

I rifiuti indifferenziati sono tutto quello che non si può riciclare, in pratica sono tutto ciò che resta dopo la raccolta differenziata e che andrà a riempire le discariche.

Cosa gettiamo tra gli indifferenziati?
Accendini, addobbi natalizi, nastri, aghi, attaccapanni in plastica, cotton-fioc, calamite, capelli, peli, carta per affettati, carta vetrata, cera, chiodi, ovatta, matite, penne, mozziconi di sigarette, lucida scarpe, siringhe, lamette usa e getta, padelle, cassette audio-video, cd, spazzolini, gomma da masticare, preservativi, saponette, spugne, panni elettrostatici da polvere, unghie, piastrine per zanzare, cosmetici, polveri dell’aspirapolvere.

Non gettare nell’indifferenziato:
Carta, plastica, vetro e alluminio, rifiuti organici, scarti vegetali.

 

Ringraziamo il blog raccolta-differenziata.com per aver collaborato nel fornirci il materiale  digitale.

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11 Commenti »

  • n. 1 - impe (autore) ha detto:

    Il 1° Aprile partirà la raccolta differenziata sul territorio di Artena.
    Verranno posizionati tre cassonetti diversi:
    Carta, Plastica, Vetro e Alluminio.
    Anche se questo articolo ci spiega che l’organico si può ricilare, nel nostro territorio,purtroppo, non partirà il 1° Aprile.
    Ci auguriamo che risolveranno questo problema, intanto impariamo a riciclare carta, plastica,vetro e alluminio. Non è un compito difficile.
    Un abbraccio
    Impe.

  • n. 2 - flavia ha detto:

    Dopo aver letto questo pezzo, mi chiedo se fino al prossimo 1° aprile non sia stata tutta una buffonata la cosìdetta raccolta differenziata… è ovvio che la trasparenza, dove non ci sia(come nel caso del tema immondizia), preferisce far sguazzare i cittadini-produttori nell’ignoranza! Ma non sono qui a far polemica.

    Piuttosto vorrei fare un invito ai cittadini di Artena, visto che non saranno asserviti nella raccolta dell’organico.
    Non regalate quei preziosi scarti organici alla sconosciuta e dubbiosa società! Per chi ha la fortuna di possedere un piccolo spazio verde (e qui ad Artena non sono pochi) quegli scarti possono diventare humus ricco e fertile, che può essere aggiunto ai vasi di fiori e all’orticello del nonno, e non dover più comprare fertilizzante (che tra l’altro inquina anche)!

    E’ semplice da fare e non ha cattivo odore (come erroneamente pensano tutti), ma bisogna avere dei piccoli accorgimenti.
    Inserisco quindi un link utile
    http://www.sangiorgioinsieme.it/compostaggio.htm
    anche se internet è pieno di siti sul come compostare quindi non abbiate paura e buttatevi a compostare!

  • n. 3 - Impe ha detto:

    @flavia:grazie per questo commento. E approfitto per comunicare che l’assessore delegato ai rapporti con il gaia ci ha contattato per comunicarci che il 28 aprile inizieranno il posizionamento dei secchioni. Tutto lo staff di artenaonline spera che non sia una “bufolata” anche questa. La ringrazio ancora e le auguro una buona giornata.

  • n. 4 - massimo scacchi ha detto:

    sì… sì… io ho visto fratello… io ho visto la banda di secchioni!!

    http://www.youtube.com/watch?v=X-uKv–IKMA

    … con il cartone ed il vetro nel posto sbagliato :-(

  • n. 5 - adelelashekkia ha detto:

    x impe
    mi sbaglio ma non mi sembra di aver visto il secchione per l’ umido che andrebbe con l’ indifferenziata?
    tipo garze e cerotti, assorbenti e pannolini cdi cui sopra.
    mi sono sbagliata vero?
    un abbraccio circolare

  • n. 6 - Mariolino ha detto:

    Pannolini assorbenti cerotti non sono umido se non sbaglio, comunque vanno nel secchio grigio dove c’è scritto indifferenziato.

  • n. 7 - adelelashekkia ha detto:

    non so voi, ma noi al centro urbano stiamo ancora aspettando l’ opuscolo su come differenziare la monnezza.
    un abbracio circolare

  • n. 8 - adelelashekkia ha detto:

    sempre x impe
    assodato che l’ umido deve essere messo con l’ indifferenziato insieme con garze cerotti assorbenti e pannoloni, non c’ è nemmeno il secchione per le lattine e metalli, che presumo metteremo nell ‘indifferenzita e continueranno ad essere separate nel centro riciclo. Riassumendo c’e un sechione per la carta e cartone, uno per il vetro, uno per la plastica e uno per tutto il resto.
    Esattamneto come prima con l’ unico vantaggio che adesso i secchioni sono vicini e la gran parte dei rifiuti continuerà ad essere portato in discarica. in questo modo al 31/12/2012 pensate che si potrà raggiungere il 60% di differenziata? Di positivo ho visto che finalmente è stata fata l’ ordinanza di divieto di conferimento dei rifiuti per i non residenti con 3 mesi di ritardo.
    insomma, come sempre, nonostante il grande entusiamo da parte di troppi (artenaonline in primis) la MONTAGNA HA PARTORITO IL TOPOLINO.
    UN ABBRACCIO CIRCOLARE

  • n. 9 - impe (autore) ha detto:

    @adelelashekkia: Credo che in tutto il territorio non sono arrivati gli opuscoli. intanto vi lascio il link che ne contiene il pdf: http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2012/03/pagina-interna2.jpg

    purtoroppo,nel nostro territorio non si ricicla l’umido, quando lo feci presente ad un tecnico del comune, la sua risposta è stata che l’umido è una percentuale minore rispetto agli altri rifiuti, per cui per adesso si farà insieme all’indiferenziato. Non pensate che noi crediamo alle favole, il nostro entusiasmo lo mettiamo in qualsiasi cosa facciamo, e cerchiamo di trasmetterlo alle persone che ci seguono in modo di creare un bisgogno comune. Artenaonline non è l’amministrazione, per cui se volete incolpare qualcuno su qualcosa che non va, non incolpate noi. Il blog di ArtenaOnline vuole essere lo strumento per comunicare all’ammanistrazione. Il post “cosa si può riciclare” ci è stato passato,permettetemi il termine, dal blog raccolta-differenziata.com
    E’ stato pubblicato per far capire, sia alle persone sia all’amministrazione, che l’umido si può e si deve riciclare. Prendo tutte le critiche ma sottolineo che i problei devono essere fatti presenti all’amministazione anche attraverso il blog.
    vi saluto, e buon Primo Maggio.

  • n. 10 - la Brebis noire ha detto:

    ..a quanto pare non ci si sbagliava affatto..soldi sprecati per comprare secchioni nuovi..e monnezza indifferenziata buttata in ogni dove.
    A questo punto, se legge, vorrei fare alcune domande a Trulli: quanto sono costati tutti questi bei secchioni? E quento sarebbe invece costato organizzare un porta a porta? Dove vengono smaltiti i rifiuti? Chi si è occupato di posizionare i nuovi secchioni(accuratamente davanti alle uscite carrabili in modo da occluderne completamente la visuale)? E soprattutto..cosa cambia tra questi secchioni e le vecchie campane? Grazie..

  • n. 11 - Psykenzitto ha detto:

    Una delle “discariche” Gaia è a Paliano, dietro lo scheletro di un pre-fabbricato,
    l’ho vista domenica tornando da un agriturismo.
    Intanto il campo sportivo di Artena è diventato il nuovo Deposito dellla Gaia?

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