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La geometria del silenzio

candidati2

Linee e punti della politica nostrana si uniscono e si rincorrono in questi giorni di calma apparente nel comune di Artena. Mentre i cittadini rimangono col fiato sospeso e tutta la città sembra cristallizzata, si stanno delineando equilibri, disegnando strategie. Col compasso del voto garantito si disegnano cerchi che raggruppano uomini e donne di un paese ignaro di questa minuziosa opera di chirurgia politica.
Stiamo vivendo tempi di campagna elettorale fredda, le telefonate si rincorrono e si intersecano con voci di corridoio più o meno attendibili.
Dopo i fastidi intestinali del pd di Artena non sembrano esserci novità rilevanti sul territorio.
A poco meno di un mese dalla consegna delle liste non ci sono nomi ufficiali presentati alla cittadinanza, ma solo chiacchiere che non riportiamo neanche per non confondere ulterirmente le idee dei nostri concittadini.
Ad oggi la situazione è questa:

*Impegno civico per Artena
Impegno civico continua martellante nei suoi incontri nelle contrade. All’attivo del gruppo di Armando Conti ci sono i confronti con gli abitanti di Macere, Via Giulianello, Selvatico, Maiotini e Torretta. Domenica 23 incontreranno il centro storico. Impegno civico è fortemente intenzionato a seguire la sua strada e da quanto ci dicono alcuni appartenenti al gruppo a breve sarà terminata la composizione della lista e presentati i nomi alla cittadinanza.
Fabrizio DeCastris
Il laboratorio delle idee continua con la sua campagna di ascolto sul territorio e sabato 22 Marzo faranno un resoconto alla cittadinanza.Non ci sono nomi ufficiali e non è stata ancora presentata una lista seppur parziale, l’unico dato certo è il nome del candidato sindaco.

Felicetto Angelini

Ormai è chiaro il suo rapporto con una parte del gruppo Artena Insieme e con Loris Talone. Non ci sono nomi certi se non quello di Tommaso Maurizzi che però è uscito da un indiscrezione di Vittorio Fiorentini durante una nostra intervista.

Silvia Carocci
Dopo il tramonto delle primarie Silvia sembra aver perso lo slancio iniziale ed ora si ritrova a dover decidere se proseguire nella sua corsa solitaria verso le elezioni di Maggio o collaborare con uno dei progetti in campo. Ad oggi non ci sono notizie a riguardo

Alberto Riccitelli

Per quanto qualcuno lo avesse già dato per ritirato, Alberto è ancora in corsa e sta disegnando la sua lista supportato dai suoi compagni d’avventura della passata amministrazione, Augusto Angelini per primo.Da una chiacchierata con il sottoscritto Alberto ha ribadito la sua intenzione di candidarsi ed ha ostentato anche una certa sicurezza nelle sue possibilità e nei numeri che lo sostengono.

Voci di corridoio in ordine sparso:

Centrodestra
Sembra esistere una fantomatica lista di centrodestra che riunirebbe le anime di quella parte politica in una lista dalla marcata identità politica, stando alle voci alla base di questo progetto ci sarebbe Antonio Felici.
Movimento cinque stelle
Il movimento cinque stelle avrebbe già inviato i nomi della lista per il controllo sulle fedine penali e la candidabilità degli iscritti. Non ci sono altre notizie a riguardo.

Conclusioni personali

Gli equilibri politici devono ancora essere saldati, questo a causa dell’improvvisa situazione di incertezza generata dalle dimissioni di Petrichella. Questo silenzio ci dice che da quì ad Aprile ne vedremo delle belle. Qualcuno farà un passo indietro e cercherà di restare comunque in ballo. Qualcuno ci stupirà con un Coup de théâtre. A noi non rimane che rimanere a guardare ed informarvi non appena le voci che ci giungono diverranno concrete.

*presento ufficialmente le mie scuse ad Impegno civico, purtroppo nella redazione dell’articolo ho dimenticato di trascrivere il paragrafo relativo alla lista di Armando Conti, subito rimediato all’errore.

  • jozmile

    Tanto a rimarcare quanto affermato dal nostro elhombrito, ecco vobis un intervista al Quotidiano del Lazio fresca fresca di giornata, in cui Alberto Riccitelli conferma la propria volontà di candidarsi a sindaco, con l’appoggio di due ex assessori dell’era Petrichella, Augusto Angelini e Giuseppe Costantini.

    http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/6224/artena-dichiarazioni-di-alberto-riccitelli

  • Benny

    sembra anche che l’ex consigliere Pecorari Domenico sia in attesa che qualcuno tra i candidati si schiarisca le idee e si formino coalizioni che dimezzino le liste e a quel punto entrerebbe in campo…ma con chi?????mmmmm

  • antoniob

    Un Radicale ad Artena

    Prosegue l’azione politica rivolta a tutte le Liste candidate alle
    elezioni comunali di Artena, per ricevere l’ospitalità di una
    candidatura a consigliere.
    Postando qui, si intende pubblicamente richiamare la eventuale candidata sindaco del PD Artena a rispondere o meno all’appello.
    Al momento sono state ufficializzate solamente 4 liste, alle quali mi sono già rivolto con i
    riscontri di cui dirò, mentre ancora non è chiaro se la Carocci col
    simbolo del PD si presenterà, come Riccitelli, che nonostante l’annuncio
    a me pare più incidente al ritiro della propria candidatura, o come
    altri che ancora lavorano e a sorpresa forse usciranno allo scoperto,
    tipo Laurenzi con Forza Italia o sorprese dell’ultimo momento altre.
    Vediamo cosa intanto mi hanno risposto le altre Liste interpellate:-

    – Fabrizio De Castris e Felicetto Angelini sono gentili, favorevoli,
    possibilisti, non escludono, ma manco al momento includono, e tengono la
    cosa in stand by;
    – Armando Conti, evidentemente condizionato al
    suo interno da tappi e/o esclusionisti, chiude la lista e semmai offre
    in caso di improbabile elezione a Sindaco, un ruolo nell’Ufficio Stampa
    del Comune: sinceri auguri a lui per il conseguimento del quorum
    necessario all’elezione di un consigliere;
    – Adolfo Mele, adorabile
    personaggio di un possibile sindaco naif, per il quale io avrei fatto
    l’impossibile per fargli cogliere l’onda favorevole del M5s, è anche lui
    condizionato da un tappo ed esclusionista (qui ha nome e cognome), così
    chiude la Lista e semmai offre l’assessorato alla Cultura e alle
    Politiche sociali.
    Vediamo ora se la Carocci vorrà conoscermi e
    prendere posizione in merito alla richiesta di ospitalità di un Radicale
    in Lista. Ma io ho assunto impegni in Artena con parecchie persone,
    personalità e realtà produttive, già ancora quando era vigente
    Petrichella, e desidero operare – da nuovo cittadino insediato ad Artena
    – per assicurare un reale cambiamento ad Artena, uno sviluppo che più
    si addice alle peculiarità e particolarità del luogo e a far da “cane da
    guardia” per un’amministrazione virtuosa che sappia risollevarsi da un
    buco contabile di 14 milioni di euro di debito, sostanziabile poi in
    altrettanti per porre rimedio ad altri buchi non contabilizzati, che
    certamente non consente a nessuno di promettere le magnifiche sorti e
    progressive nell’immediato, ma che invece certamente impongono rigore
    gestionale e una precisa strategia politico-amministrativa, al punto che
    sarebbe consigliabile alla Lista prevalente, di portare in maggioranza
    uno o più membri della/e lista/e concorrente/i.

  • jozmile

    Scusami @disqus_XsVkYfbTqM:disqus, ma stai cercando di essere inserito in una lista elettorale qualunque? Non valuti programmi, persone in lista, niente di niente?

  • antoniob

    Un Radicale lotta contro il regime partitocratico e del malaffare da 40 anni; un Radicale è Transpartito, oltreché Nonviolento e Transnazionale. Un Radicale, dicevano negli anni ’80 i socialisti, vale 100 socialisti. Un Radicale, come dimostrato al consiglio regionale del Lazio, solleva, con applicazione e competenza, ogni contraddizione all’interno della Istituzione, e non gioca interessi di parte. …..Ma mi chiedo se sapete che sono stati Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita a far scoppiare lo scandalo dei fondi regionali in tutta italia, a partire dalla Regione Lazio, per finire a non essere ricandidati con Zingaretti; come pure mi chiedo se avete mai sentito parlare di un giornalista torturato e ucciso in Cecenia il 16 ottobre del 2000. Forse no, di Ilaria Alpi sì, ma di lui no, e allora guardate questo mio video commemorativo e poi riprendiamo il discorso in uno spazio più onorevole di questo dei commenti: https://www.youtube.com/watch?v=0BDcbTUrW20

  • jozmile

    Antonio non te scallà… Per me puoi essere radicale, comunista, fascista, anarcoinsurrezionalista, liberale, renziano, berlusconiano, romanista o laziale… solo che chiedere di essere messo in lista da tutti che transpartitico…. bè insomma…. a prescindere anche dai poteri che rappresentano non mi sembra la via migliore per cambiare il mondo.

  • antoniob

    Spendi 10 minuti della tua vita per guardare il video e capisci cos’è un Radicale, che non ha nulla a che vedere con i sinonimi da te citati.
    Inoltre, sei giovane, ma chiedi in giro se ha visto mai qualcuno percorrere un programma, e se questi non siano più o meno uguali uno all’altro.
    Non ce prova’ con me, cerca di capire, che è questo il tuo mestiere qui …e ripeto, guardati il video fino in fondo, dove peraltro io ho scritto e recitato quella morte misconosciuta …alla fine del video !

  • antoniob

    Ah, aggiungo poi che il programma amministrativo,va presentato congiuntamente alla lista dei candidati e del candidato sindaco, e che
    deve essere affisso all’Albo Pretorio, così che allora andremo insieme a guardare i programmi che devono oltretutto essere
    redatti in adeguata forma, sia sintattica che di contenuti. Potrai giudicare e cogliere le differenze e magari scrivere un bel pezzo ….sui programmi, ai quali dai così tanta rilevanza, come se non fosse la corretta gestione l’aspetto fondamentale da dover prefigurare e assicurare, a prescindere da tante belle idee di programma, atteso che c’è da gestire un buco contabuile di 14 milioni di euro, ed ancora altrettanti non contabilizzati, cosa che rende durissimo a chiunque gestire lo status quo e non ci sono rosee prospettive da promettere, per poi sicuramente non poter mantenere.
    Sveglia, giovane !!!

  • antoniob

    ….il mio ricco e bel pezzo sul Lavoro nell’epoca della fine del Lavoro !!!!!!! ….please !

  • jozmile

    Hai ragione. Il mio lavoro qui è capire. E infatti non capisco chi si spende nel dichiarare di voler cambiare le cose a partire dalle persone che queste stesse cose ce le hanno consegnate così come sono. Forse il mio bel pezzo lo farò, forse no o forse sarà brutto. Come forse pubblicherò il tuo post o forse no (e conosci poco artenaonline.it: ogni sollecito di pubblicazione di un articolo già al vaglio per la pubblicazione, sortisce in primis l’effetto di posticiparne la pubblicazione, sia in caso di amici che di non amici). Sarò ben lieto di conoscere il tuo giudizio sul mio grado di “svegliezza”, se un bel giorno leggerai le mie valutazioni sui candidati a sindaco e sulle liste. Chissà se ci sarà…
    Concludo ringraziandoti per il giovane: hai ragione, giovane è chi è giovane dentro.

  • antoniob

    …è difficile spiegare,

    è difficile capire

    se non hai capito già. *

    da Vedi cara di Francesco Guccini

    Sai forse dirmi chi è che si spenderebbe “nel voler cambiare le cose a partire dalle persone
    che queste stesse cose ce le hanno consegnate così come sono” ? Forse vorresti intendere me ?
    Evidentemente non hai speso 10 minuti della tua vita per vedere il video “Antonio Russo: fame di vita”, né vuoi comprendere cosa sia un Radicale.

    Un eletto nelle Istituzioni, comunque eletto, ha poteri di controllo e divulgazione, informazione, denuncia, …., di eventuali inappropriate applicazioni delle procedure.e delle regole democratiche; ciò a prescindere che si possa non essere d’accordo su taluni punti di programma, come ad esempio l’attività venatoria o la politica degli investimenti, sui quali evidentemente decide la maggioranza, e non è affatto detto che un eletto in quella maggioranza, debba necessariamente schierarsi con la stessa in ogni occasione.

    Chiedere ospitalità per una candidatura in una Lista in modo distintivo, da Radicale, è qualcosa di diverso dalla adesione ai programmi e alle persone che quella Lista esprime.

    E’ il caso pure di osservare come la cultura politica si sia nei decenni sempre consociata (la partitocrazia), e non si sono mai colte differenze sostanziali: Berlinguer votava al 98% con Andreotti, il PCI ha dapprima regalato le concessioni TV a Berlusconi, e successivamente ha, con il “patto della crostata” di D’Alema e Letta, consentito a Berlusconi un “x 25” del suo patrimonio, facendolo volare in Borsa, ……..fino a Vendola che parla al telefono un certo linguaggio con il maramaldo dell’ILVA.

    Di cosa stai parlando dunque, di differenze su di un piano che ti invito a cogliere nel merito, prima di sentenziare sulla bontà dell’azione politica altrui, che nel mio caso prescinde dall’uno o dall’altro contendente, atteso che le cose si debbono fare anzitutto secondo le REGOLE e senza che vi siano interessi personali in gioco; atteso altresì che il sottoscritto aveva scelto “un campo” e si era dapprima rivolto ad Impegno Civico per Artena e al M5s, quando ancora questi erano la stessa cosa ad Artena, pronto a apportare ogni conoscenza ed energia per affermare il segno di un netto e deciso mutamento degli assetti di potere locale e provinciale.

    Dunque questi non hanno saputo comprendere e comprendersi, schierandosi per la mera partecipazione e presenza, mentre la contesa vera si va a giocare su un altro fronte, al quale un Radicale chiede di qualificarsi e distinguersi dall’avversario dello stesso fronte – poiché pur non volendo ICpA e M5s se ne sono fatti uno per conto loro a giocarsi un 10% dell’elettorato – dunque sapendo comprendere una candidatura Radicale, che si propone il conseguimento di obiettivi concreti,,dimostrati e avvalorati sul campo della realizzazione e del riconoscimento pubblico, a cose fatte e non su linee di principio sulle quali in genere,discettano gli sciocchi o i malintenzionati, a prescindere da persone che hanno loro stessi tutto ancora da imparare a fare secondo tempi e modalità indubbiamente nuovi per tutti.

    Per il resto, quanto a postare il mio dotto pezzo, peraltro già da me pubblicato altrove con il mio pseudonimo di Marzo Vitale, fatti i capricci che vuoi; il mio era solo un supporto dedicato a Voi di artenaonline e poco mi cale personalmente che sappiate pubblicarlo o meno.

    Intanto però, la notizia sta che c’è un Radicale ad Artena che chiede ospitalità in una Lista e non mi pare che tu ed/od altri sappiate darla come dovrebbe essere data. Ad maiora !!

  • Benny

    Io continuo a non capire.
    Non avendo come te un’elevata cultura gradirei un linguaggio più “terra-terra” sulla questione della richiesta di entrata in qualsiasi lista.
    hai detto talmente tante cose che mi sono perso andando in confusione totale(a meno che non fosse questo il tuo scopo).
    Per rispondere alla mancata diffusione da parte nostra della notizia di cui alla fine parli, sempre rimarcando la mia ignoranza,io non so cosa sia un radicale.Se mi parli di radicale mi viene in mente Pannella che fa lo sciopero della fame per la situazione disastrosa delle carceri se non ricordo male, ma nient’altro, e me ne scuso.
    Il problema di fondo caro Antonio è che,come me, il cittadino artenese della notizia che in questa tornata elettorale ci sia un Radicale ad Artena che cerca sistemazione in una lista non glie ne frega un bel niente.
    Il cittadino artenese non è legato ai partiti, è legato alle persone.
    Il mio obiettivo personale è quello di creare discussione attraverso i nostri articoli,ma è anche quello di fornire al cittadino l’informazione necessaria in modo che si presenti alle urne esprimendo un voto “sincero”,che sia il suo,fino in fondo,il suo.

  • antoniob

    Io ritengo di avere voti di artenesi che accreditano la mia iniziativa, mica canadesi ! Pure puntando ad un numero tale da consentire un incarico di responsabilità, in caso di Lista prevalente.

    Il cittadino artenese lo intervisto ogni giorno, in farmacia, al caf, al bar, sulla navetta, in stazione …. e i più non sanno ancora chi è che si presenta; qualcuno mi risponde che forse vota De Castris perché, anche se non parente, anche lui/lei si chiama così; altri che ha appena ricevuto un bigliettino al mercato “dal Dottore”, ma non sa bene, “però movimento cinque stelle no”, altri invece, sì M5s a prescindere, “ma come si chiama il candidato sindaco ?”; ancora c’è chi dice del figlio di “Conti il democristiano”, ricordando la brava persona del vecchio sindaco; altri alla finestra, alla mia richiesta su dove sia la sede del PD, a 20 metri non sanno dove sia, salvo poi confrontandosi con la vicina che indica “più avanti”, spiegandole infine che si trattava del Partito Democristiano.

    Arrivando a quella sede del PD, sporca e scalcinata come probabilmente nessuna in tutta Italia, naturalmente chiusa e priva di vita, senza nemmeno qualcuno che si sia preso la briga di dare una piccola pulita alla facciata (salvo la targhetta nuova) e una tavola sana alla bacheca esterna, probabilmente risalente agli anni del dopoguerra.

    La gente di Artena che tu immagini, Benny, esiste solo davanti al tuo naso, mentre i più devono sapere le sofferenze che gli occorrono a causa di quei 14 milioni di debito, ed altrettanti di debito non contabilizzato per le cose da fare o non terminate di fare.

    Tu dici che il cittadino artenese non è legato ai Partiti, ma intanto avremo i simboli di PD (forse) e M5s.

    Sì, i Radicali sono quelli di Pannella (oggi 84 anni suonati), di Emma Bonino, di Rita Bernardini che lotta per i diritti civili e umani nelle disastrate e più che sovraffollate carceri nostrane, oltre che in mezzo mondo dove questi sono calpestati e i popoli genocidati; sono (erano) Antonio Russo (ma guardalo ‘sto video fino in fondo e poi parli magari: https://www.youtube.com/watch?v=0BDcbTUrW20 ); ma sono pure Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita che hanno fatto scoppiare lo scandalo dei fondi regionali, e davvero un’infinità di storia taciuta dal regime partitocratico e del malaffare, dell’illegalità della informazione, che avrebbe precise regole da rispettare ed invece muove nell’interesse dei potenti.

    Il mio è un regalo ad Artena, dove vivo da quasi 4 anni, e non perché abbia personali aspettative o velleità di affermazione, ma per portare il mio aiuto e la mia competenza al servizio di una località semidisastrata, quando invece potrebbe risuonare per le sue particolari caratteristiche nel mondo intero, e governare di fatto tutto intorno, attirando turismo al pari di tanti famosi borghi d’Italia.

    Io a 58anni, dopo aver ceduto hashish con Pannella ed altri, come disobbedienza civile, fondatore della Lega internazionale antiproibizionista nel 1983, giornalista di Radio Radicale per tre anni, dall’inizio 1998 alla fine del 2000; dopo aver bloccato le sedute parlamentari della commissione vigilanza Rai, a mo’ di guerriglia nonviolenta, fatto parte di una squadra che ha istituito il Tribunale Penale Internazionale per i crimini contro l’umanità, lottato per la moratoria nel mondo delle esecuzioni capitali e per la libertà della ricerca scientifica, che proprio ieri ha ottenuto ragione sulla fecondaziomne eterologa e che adesso veleggia per affermare l’uso delle cellule staminali ….., secondo te io starei accattando una sistemazione in una Lista, così tanto per !?

    Io mi offro a garanzia di un buon governo, che abbia intenzioni serie sulla fattibilità di tante cose (posso farti un lungo elenco, per lo più,trattato nei programmi annunciati un po’ da tutti).

    Radicale è anzitutto colui che è iscritto, ed io lo sono a: Radicali Italiani (del quale sono fondatore e già membro del direttivo nazionale); Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito (ONG di prima categoria con diritto di parola, ma non di voto, alle Nazioni Unite); Associazione Luca Coscioni (Libertà ricerca scientifica); Nessuno Tocchi Caino (abolizione della pena di morte nel mondo); Non c’è pace senza giustizia (No Peace Without Justice); Lega internazionale antiproibizionista …ed altre, come l’associazione esperantista.

    State tutti lì a voler insegnare come ad Artena tutto sia diverso, di come sia la gente, manco fossimo a Corleone, e non vi siete accorti che gli abitanti sono raddoppiati negli ultimi anni e che anche questi VOTANO !!!

    State tutti a fare i TAPPI, chi per un motivo chi per un altro, ma di fatto non Vi rendete conto che a fronte di quella gente che avete davanti al naso e a quella che “vota la persona” della vecchia nomenclatura e classe di Artena, ce n’è altrettanta che non vedete, oltre a pure quella che ha aperto gli occhi, che soffre o non ne può più per svariate ragioni.

    Io ho l’affidavit di 80 votanti di Artena, ma punto ad avere oltre 200 voti personali, e non mi importa – dopo che Impegno Civico (che fa in tempo a ripensarci) e M5s (sono pure iscritto al M5s) non hanno saputo prendere me in Lista, per i tuoi stessi ragionamenti (io la chiamo la tara dell’artenese) …e per paura di qualcosa io credo – che sia De Castris o Felicetto o altri ad offrirmi un posto in Lista, ed io ne dubito fortemente, ma proprio qui sta il gioco dello scoprire le carte, tanto per me, sia gli affari di De Castris con la “sua” ASP, che è obsoleta e va secondo me chiusa, sia dei cerca alleanze come Petrichella (che dalla conferenza dei servizi promossa dall’ASP, ha dei progetti approvati che gli premono sulle sue terre, mentre dovrebbe solo vergognarsi e andarsene in Algeria e semmai pagare qualcosa per quel palazzetto dello sport lasciato incompletato dopo ben 2,7 milioni di euro spesi dalla comunità, forse non solo per colpa sua, ma di questo ed altro si tratta, e comunque bastano le sue dimissioni anticipate; dunque, sia di eventuali accordi del giro di Felicetto, perché ora le cose s’avranno da fare come si deve e solo come si deve, e non ci saranno mai più parcelle di centinaia di migliaia di euro da pagare, peraltro a professionisti esterni, ma c’è da trovare la strada per non finire nella bancarotta, davvero in preda a briganti di ogni genere e fatta, oltre a diffusi disagi sociali e sostanziale invivibilità del luogo.

    Certo qui la discussione non c’è, dove tu intenderesti, e quel poco la faccio praticamente quasi tutta io.

    La provocazione, tutta politica, di un Radicale ad Artena, è una felicissima iniziativa, che andrebbe raccolta e promossa a livello di informazione, pure chiedendo agli interessati “perché no ?”, e non quasi come scherno a me, con osservazioni banali e semplicistiche.

    Diciamo dunque che a te non frega niente, così come al tuo campione di cittadino di Artena, ma invece c’è a chi preme e interessa, così come dovrebbero interessare in una Lista più o meno 100 voti, che non saranno poi tanti quelli capaci di conseguirli.

    LA DOMANDA DA FARE E’ DUNQUE “PERCHE’ NO UN RADICALE IN LISTA ?” …a tutti gli altri, e non a me domandare come mai indistintamente da programmi e persone.

    Il futuro Consiglio comunale ha da essere un tavolo permanente di crisi, non un’allegra amministrazione per chissà quali magnifiche sorti e progressive, salvo soffermarsi quanto più sommessamenhte possibile sugli affari di sostanza…….. altrui !

  • jozmile

    Per ora, rispondo solo per informare che il commento di @disqus_XsVkYfbTqM:disqus era finito nella coda di spam a causa della lunghezza del post e della presenza del video è stato inserito ieri sera ma è stato approvato solo ora.

  • Benny

    sulla sede del pd posso assicurarti che se fossi entrato ti saresti accorto che si presenta in uno stato più che accettabile ed è attiva..per quanto riguarda il fatto che tu ritenga di avere un bel numero di voti..essendo così attivo nn devo sicuramente farti notare io che c’è una bella differenza tra la supposizione e la realtà..per esperienza personale ti dico che
    mio padre si candidò come consigliere nel 2005 e quando fece la sua campagna elettorale gli promisero un certo quantitativo di voti che gli avrebbero addirittura permesso di entrare nell’amministrazione anche se la sua lista fosse finita all’opposizione..i risultati delle urne nn furono quelli aspettati..prese poco più di 100 voti che gli avrebbero permesso di stare in consiglio solamente se la sua lista fosse uscita vincitrice..

  • rosa la soreca

    Ce màncheva schitto Chìsso

    Ben strano questo paese, da una parte Scipio Sighele che lo
    definisce “Un paese di delinquenti nati” e dall’altra Cesare Caputi ……” Eppure m’ingannava in modo evidente! Bastò a persuadersene, parlar loro, per vederli ad un tratto premurosi, solleciti e perfino ossequienti; e sebbene dotati di natural perspicacia, sotto ruvida scorza, quasi isolana, pur tuttavia non finti, ma franchi negli atti e nella parola”. E poi arrivano i nuovi conquistatori, frutto di una nuova immigrazione, anacronistica, ma pur sempre attiva sul fronte degli insediamenti abitativi nuovi e vecchi. Di certo ne avevamo bisogno a corollario dei vari: “non ce la faranno mai” o “ci siamo”. Ed è meglio fermarci qui! I teoremi non mancano, non bastavano i vari “improvvisati” profeti politici nonché millantatori di competenza culturale. Ora abbiamo anche i maestri di democrazia, di saccenza politica e comportamentale. Credo che la proposta migliore sarebbe di raccomandare, queste persone, il soggiorno in una
    bellissima struttura posta in via A. Fleming, vicinissima al centro abitato.

  • antoniob

    Mi chiedo a te chi t’ha sciolta, o sciolto, che non c’è peggior figura di persona che ciacola a vanvera delle persone e del senso delle cose e della vita. Chi sei, cosa sei, dove sei, cosa vali, per conto di chi e cosa ciacoli ?? Quant’anni tieni tu, cosa hai fatto, cosa fai ??
    Vai a cagare altrove, magari in quella struttura di via Fleming. E qui chiudo e non posto più nulla: vergogna, opportunista dei miei stivali; rosa la soreca, pfuiii !