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Aresso jo mulo!

Qualcuno dice che quando un paese ha un simbolo ,sia bene difenderlo perché vuol dire avere una storia da preservare e tramandare. Ad ogni città il suo, a noi è toccato il mulo. L’opera,che venne commissionata con delibera del 02/12/04, n. 23 dall’ex sindaco Erminio Latini, aveva scosso già da subito gli animi della popolazione, le cui lamentele vennero riportate persino dal “ Corriere della Sera” http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/18/Meglio_briganti_che_ciucci_monumento_co_10_040618006.shtml. La cittadinanza si divise tra chi voleva quel simbolo perché lo riconosceva come l’animale che aveva accompagnato e tuttora accompagna la vita del centro storico artenese, e chi avrebbe preferito personalità che, essendo stati la storia di Artena, l’avrebbero rappresentata appieno e meglio. Tuttavia, le più aspre critiche a “ L’uomo e il suo mulo”, come è intitolata l’opera, vennero mosse in merito all’ingente somma destinata al progetto http://artenaonline.it/2009/01/un-altro-mulo-nel-centro-storico-di-artena/. L’ex sindaco,infatti, con delibera 58 del 17.03.2005 richiese un finanziamento di 89 000 € da parte della Provincia di Roma per la realizzazione dell’opera che, con il nuovo sindaco Maria Luisa Pecorari nel 2005, vide un cambio di rotta : le parole dell’ex sindaco furono:“ Meglio impiegare quei soldi per i marciapiedi”  http://archiviostorico.corriere.it/2005/giugno/26/Artena_cambia_idea_niente_statua_co_10_050626140.shtml .Il dietrofront della Pecorari fece certamente adirare l’artista Gabriele Jagnocco che minacciò di adirare le vie legali. A questo punto della storia, abbiamo poi nuove sull’argomento nel 2011 quando Vittorio Aimati, all’indomani dell’ultimazione dell’opera,lancia su “L’Altrartena” un sondaggio promosso dall’amministrazione Petrichella con cui si invitava la cittadinanza a scegliere il posto più adeguato ad accogliere la statua. Le alternative proposte riguardo la sua possibile locazione erano le seguenti: la rotonda in via Valmontone, quella in via dell’Oste oppure il Centro Storico. Bisogna comunque tenere conto che l’opera,raffigurante un contadino che tiene “a capezza” il suo mulo, si presenta a grandezza naturale ed ha peso di una decina di quintali; inoltre, con le delibere n. 137 del 10.07.08 e n. 229 del 11.11.2008 si è disposto che la statua venisse collocata presso lo slargo denominato “ For‘ de Porta” in Via S. Maria. Passano gli anni e nel gennaio 2014 il commissario prefettizio in un’intervista http://www.romait.it/interviste/roma/4986/artena-intervista-al-commissario afferma che: “ il mulo è stato completato e pagato al 50% grazie ad un finanziamento provinciale. Le varie amministrazioni non hanno trovato un giusto luogo dove posizionarlo,anche perché non ci sono i soldi per costruire il basamento per poggiarlo”. Tuttavia, mentre nel corso degli anni le diverse posizioni delle amministrazioni sembrano annodarsi senza soluzione, il maestro Gabriele Jagnocco invia tramite il Tribunale ordinario di Velletri un atto di citazione pervenuto al Comune di Artena il 20/06/2014 al n. 11967, nel quale si chiede un risarcimento per danni morali e materiali di un importo totale di circa €.500.000,00. L’opera realizzata già da diversi anni, infatti, non era ancora mai stata ritirata dal Comune artenese che l’aveva commissionata ben dieci anni addietro. Le cose cambiano quando il 19/02/015 il maestro Jagnocco propone al Comune di Artena un accordo dietro corresponsione di una somma totale di € 10.000,00 sufficiente a considerare soddisfatta ogni pretesa dell’artista. Dopo qualche giorno ecco che l’amministrazione approva con delibera n 23 24/02/2015 http://www.comune.artena.rm.it/de/at_p_delib_dettag.php?x=&ATPRSER=16880&pag=&ATPRTIP=&ATPRNUD=&anno_delibere=&delibera_dal=&delibera_al=&ATPRGDE=mulo&ATPRCAS=&ATPRCUF=# l’atto transattivo tra il maestro e il comune di Artena con cui si stabilisce che gli importi versati tramite sponsorizzazione ricopriranno per una quota del 50% le spese relative alla somma transatta e che la differenza pari a €. 5.000,00 sarà a carico del Comune di Artena. Per quanto concerne le sponsorizzazioni, le richieste provengono da “due” enti che sborseranno nella casse del comune 2500 € l’uno: “il Central Market due” nella persona del suo amministratore unico il Sig. Paolo Deserti e “il Central market” nella persona del suo amministratore unico la Sig.ra Deserti Carolina. A questo punto, la travagliata storia dello sfortunato mulo di Artena sembra essere giunta a buon fine: si è giunti ad una somma minore rispetto agli 89000 € stimati in precedenza, mentre per quanto riguarda il luogo dove verrà apposta l’opera, probabilmente sarà “For de Porta” proprio all’ ingresso del Centro storico. Vi aggiorneremo nuovamente quando l’opera abbandonerà finalmente il giardino dello scultore per essere posta nella nostra città.

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  • piroiozzoettabbanno

    Areèsso jo MUIO no jo mulooooooo :-)))

  • Elisa

    Grazie della precisazione, ne terremo conto 😉 ma non fermiamoci al titolo: lei cosa ne pensa dell’opera “l’uomo e il suo mulo”?

  • @piroiozzoettabbanno:disqus anche il tag vuole la sua parte…se mettevamo jo muio nessuno lo avrebbe trovato su google, anzi se proprio dobbiamo essere fiscali sarebbe LA MUIA 🙂

  • piroiozzoettabbanno

    Sig. @Elisa, Non credo molto in questa opera, sicuramente bellissima e fatta a mestiere, ma non penso che il mulo possa rappresentare una città come la nostra… se facciamo il paragone con gli amministratori passati presenti e futuri (uahahahaha) sarebbe stato meglio “JO SUMARO” però va bene anche il mulo… SCHERZO! Artena ha un patrimonio artistico molto più importante del mulo, sicuramente fa parte della storia della nostra città, poiché il lavoro che svolge sicuramente è importantissimo, ci ha accompagnato da sempre, se non ci fosse il centro storico perderebbe la sua particolarità… etc etc… ma non mi piace. Detto questo, comunque, Spero che venga posizionato al più presto perché ormai è fatto quindi sarebbe un peccato averlo fermo chissà dove ma non mi piace. Come non mi piace il fatto di queste “sponsorizzazioni” sembra che il comune non faccia altro che farsi sponsorizzare… da cittadino che paga le tasse, mi proprio dispiace. Onore agli sponsor sia chiaro… magari ci “ri-ri-ri-rifacessero” tutto….
    @elhombrito:disqus siamo fiscali si… LA MUIA… grande…

  • arteneseindignato

    Ormail l’opera è stata fatta, i soldi sono stati spesi per cui meglio posizionarla… Sinceramente 89 mila euro sono uno bello spreco per farci una statua che poi a molti non è nemmeno piaciuta, quando si prendono decisioni del genere sarebbe meglio fare un referendum cittadino per decidere come spendere quei soldi o quale soggetto scegliere per la statua.

    Detto questo quindi per me non è il mulo il problema ma lo spreco dei soldi, alla fine non penso bisogna vergognarsi delle proprie origini o tradizioni, se il mulo sta diventando un simbolo del paese perché vergognarsi? Magari invece può essere una caratteristica che porta anche turismo con le passeggiate a dorso di mulo… Anche sull’autostrada l’hanno scritto. Da altre parti d’Italia fanno business pure sulla figura dei briganti e pure su qualsiasi altra cosa, per cui ci sarebbe poco di scandaloso anche su quello per me.

    Per il fatto del posizionamento, io penso sia meglio metterla alla rotatoria della Torretta che è il tratto più percorso del nostro paese, se vogliamo farla vedere, metterla a For De Porta o dentro al paese equivarrebbe un po’ a nasconderla, a meno che ci sia un boom di turismo negli anni a venire…

    Per quanto riguarda le sponsorizzazioni non ci vedo tutto questo male, se alla fine il risultato è di dare una sistemata e una ripulita al paese.

  • Elisa

    Al di là del fatto che il mulo non sia il simbolo più rappresentativo di questo nostro paese e su questo penso siamo più o meno tutti d’accordo. Posto questo, cio’ che mi lascia indignata è che si spendano quasi 100 mila € per una statua, di tutto rispetto, ma, ripeto, per una statua. All’interno di una comunità potersi riconoscere in un simbolo è fondamentale così come è importante poter avere il piacere di consacrarne l’importanza attraverso un’opera. Penso, tuttavia, che in un paese in cui c’è ancora molto da fare e molto si stia facendo, la comunità,del 2004 così come quella del 2015,voglia sentirsi rappresentata da ben altre opere: una scuola ristrutturata, una strada ricostruita,etc.. Un così ingente dispendio di denaro sarebbe dovuto servire altrove. È bene dire,comunque,che se non ci fosse stato quest’ultimo accordo tra comune e artista probabilmente ci saremo ritrovati a corrispondere un risarcimento di ben 500 mila € e in quel caso non ci saremo messi a discutere se la statua fosse stata un mulo o un cavallo, ma di ben altro.Per quanto riguarda la locazione, penso che For de porta sia il luogo migliore: il simbolo avrebbe la possibilità di stare nel suo luogo d’origine e i visitatori ne apprezzerebbero di più la valenza. Per le sponsorizzazioni è vero quello che dice @piroiozzoettabbanno,ma è pur vero che risparmiare 5000 € dopo gli 89000 di prima non ha mai fatto male a nessuna comunità 😉 di certo, andare avanti a sponsor non ha mai allietato nessun contribuente che si rispetti, ma se queste sono le opere pubbliche, ben venga 😉

  • piroiozzoettabbanno

    @arteneseindignato:disqus nessuno si vergogna di essere rappresentato da un mulo, sia chiaro, a me personalmente non piace questa idea, ma, qualora dovesse essere così me ne farò una ragione…. anche mio nonno in gioventù lo “usava” …. come del resto credo anche i vostri… il fatto è che nella nostra città, c’è una storia, quello che gli amministratori, la proloco (se esiste visto i vari manifesti puerili) dovrebbero fare, è tirarla fuori e insegnarcela… #siamosullabuonastradadaje

  • Benny

    mi trovo d’accordo in molti passaggi del tuo commento.
    Per quanto riguarda il posizionamento però, credo che For De Porta sia la soluzione migliore, proprio in prospettiva futura (turismo).
    Dobbiamo essere noi i primi a credere nello sviluppo e crescita del nostro Centro Storico negli anni avvenire.

  • arteneseindignato

    Scusate ma jo muio rappresenta se stesso perche’ dovrebbe rappresentare gli abitanti?! Tant’e’ vero che c’e’ anche il mulattiere nella statua, altrimenti mettevano due muli uno che portava a capezza l’altro 🙂

    A parte la battuta comunque ormai la statua e’ questa, certo il cavallo di Rocca Priora forse ha piu’ appeal…

    PS: per quanto riguarda la pro loco sinceramente non ho capito come funziona, se chi e’ interessato puo’ fare domanda di iscrizione o se e’ un circolo chiuso.

  • piroiozzoettabbanno

    Credo che bisogna iscriversi tramite tesseramento, ma non ne sono sicura.

  • jozmile

    Chiederemo a chi di dovere e vi faremo sapere.

  • jozmile

    Non ho capito bene se gli 89.000 € in realtà sono stati già utilizzati da passate amministrazioni per opere di arredo urbano. Per ora il mulo dovrebbe essere costato solo 10.000€, ma ci informeremo anche su questo…

  • jozmile

    Concordo col sor @disqus_AcuFKvirBT:disqus: la muia / jo muio / il mulo dovrebbe essere collocato a For De Porta, oppure a Piazza Don Amedeo, quella in via di completamento dove il Live Artena prepara la cena 😉

  • jozmile

    arteneseindignato piroiozzoettabbanno Abbiamo chiesto ed ecco il risultato 🙂

    http://artenaonline.it/2015/05/pro-loco-artena-istruzioni-per-liscrizione/

  • arteneseindignato

    Io avevo capito che i 10.000 euro erano solo il risarcimento all’artista per il non ritiro dell’opera…