<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Artena OnLine &#187; liveart</title>
	<atom:link href="http://artenaonline.it/tag/liveart/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://artenaonline.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 13:55:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>LiveART 2010: 30 Luglio 2010 Andrea Chianelli</title>
		<link>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-2010-30-luglio-2010-andrea-chianelli/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-2010-30-luglio-2010-andrea-chianelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 13:54:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jozmile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[andrea chianelli]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=6078</guid>
		<description><![CDATA[Per l&#8217;ultimo venerdì del LiveART presentiamo un interessante progetto teatrale, di Andrea Chianelli.
La storia
All’inizio del XX secolo la Calabria era una terra ricca di povera gente, che “ringraziando Dio” non poteva sfuggire dalla propria condizione. Ciccio, il protagonista di questa vicenda, conosce a fondo la sua terra, ne conosce i pregi, i difetti e soprattutto le regole. Sa che che non c’è uno stato o un’istituzione sopra di lui, ma uomini d’onore che dispongono su tutto. Quella è terra di ‘Ndrangheta, terra dell’onorata società. Nella sua straoridinaria vita Ciccio parte ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/image007.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/image007-300x201.jpg" alt="" title="image007" width="300" height="201" class="alignright size-medium wp-image-6079" /></a>Per l&#8217;ultimo venerdì del LiveART presentiamo un interessante progetto teatrale, di Andrea Chianelli.</p>
<p><strong>La storia</strong><br />
All’inizio del XX secolo la Calabria era una terra ricca di povera gente, che “ringraziando Dio” non poteva sfuggire dalla propria condizione. Ciccio, il protagonista di questa vicenda, conosce a fondo la sua terra, ne conosce i pregi, i difetti e soprattutto le regole. Sa che che non c’è uno stato o un’istituzione sopra di lui, ma uomini d’onore che dispongono su tutto. Quella è terra di ‘Ndrangheta, terra dell’onorata società. Nella sua straoridinaria vita Ciccio parte e riparte dalla sua terra alla ricerca di un futuro nuovo.<br />
Ma nel 1933 compie un gesto che lo fa finire dritto sui giornali dell’epoca: nella nortte di Natale uccide la moglie e un suo amante. La storia dell’uomo che per salvare l’onore aveva ucciso con le sue mani, fece il giro delle campagne, trasformando questo piccolo contadino calabrese in un eroe, ma c’era molto di più prima che si arrivasse a quel terribile epilogo. In molti speravano di aver trovato un eroe da temere e rispettare, ma quello fu l’atto conclusivo di un uomo che aveva tentato per tutta la vita di trovare una nuova via.</p>
<p><strong>Lo Spettacolo</strong><br />
Elemento fondamentale dello spettacolo è la narrazione, che tenta di tradire un segreto per tramandarne il significato. L’attore si presenta al pubblico senza nessun tipo di artificio o scenografia teatrale, accompagnato solo da un musicista e da due coriste. Il narratore guiderà il pubblico tra gli eventi storici che hanno caratterizzato il principio dello scorso secolo, come l’emigrazione, la prima guerra mondiale, il fascismo, insinuando in maniera sempre crescente le incredibili vicende private del protagonista della storia, fino a giungere all’apice più drammatico. Lo spettatore sarà muto testimone di eventi incredibili, che confondono il giusto e lo sbagliato, l’uomo e l’eroe.</p>
<p><strong>Il progetto teatrale</strong><br />
Andrea Chianelli nasce a Perugia nel 1973. Nel 1998 si diploma attore al Cult di Perugia. Dal 1999 vive e lavora a Roma. Da Anni raccoglie ed elabora brevi episodi di vita vissuta che trasforma in racconti teatrali. Storie vere o presunte tali, che solo in qualche piccolo borgo di provincia hanno un valore, ma che da sempre sperano di diventare vicende epiche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-2010-30-luglio-2010-andrea-chianelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LiveART 16 Luglio 2010: Massimiliano Graziuso, Equivoci</title>
		<link>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-16-luglio-2010-massimiliano-graziuso-equivoci/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-16-luglio-2010-massimiliano-graziuso-equivoci/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 10:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[equivoci]]></category>
		<category><![CDATA[festival del teatro visibile di roma]]></category>
		<category><![CDATA[la memoria]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>
		<category><![CDATA[massimiliano graziuso]]></category>
		<category><![CDATA[premio ugo betti]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo amitrano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=6041</guid>
		<description><![CDATA[Il Live Art presenta Massimiliano Graziuso. Vi aspettiamo venerdì 16 luglio, ore 21,  cornice: Santa Croce. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/bra-alz.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6052" title="bra alz" src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/bra-alz-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Chi è venuto a trovarci sa che la musica è stata una grande protagonista dei primi due week end della rassegna, insieme alla fotografia e al cinema. Arrivati alla seconda edizione del Live Artena, abbiamo deciso di estendere la proposta culturale anche ad altre forme di intrattenimento. Data la natura del progetto-Live Art, con il quale intendiamo anche promuovere i talenti del nostro territorio, nella sua rinnovata forma del 2010 siamo orgogliosi di sostenere la nuova drammaturgia. Abbiamo optato per una tipologia di spettacolo teatrale che prevedesse al suo interno anche la presenza di musicisti.<br />
Il primo artista che vi presentiamo, venerdì 16 luglio, si chiama Massimiliano Graziuso. Diplomato al Conservatorio, inizia subito la sua collaborazione con l’Accademia d’Arte Drammatica. Dal 2003 porta avanti un progetto di teatro musicale che lo vede coinvolto come attore ed autore dei testi. Nel 2007 viene invitato da Ascanio Celestini al Festival Bella Ciao con il monologo <em>Equivoci </em>e <em>La memoria. </em>Nel 2006 si aggiudica il Premio Ugo Betti come miglior monologo di satira sociale. Vincitore inoltre della prima edizione del Festival del Teatro Visibile di Roma con lo spettacolo <em>Equivoci</em>, spettacolo che noi abbiamo l&#8217;onore di ospitare.</p>
<blockquote><p>
<em>Equivoci nasce dal desiderio di raccontare storie assurde che però accadono davvero ad un Vincenzo Amitrano qualiasi: un puro, un giusto, l&#8217;ingenuità che cade dalle nuvole, un uomo che non ha mai smesso di credere negli altri, una faccia che non riesce ad indossare la maschera della scaltrezza. Equivoci non è altro che il racconto del &#8220;popolo degli sprovveduti&#8221; alle prese con la disorganizzazione della propria vita. Piccole storie in bilico tra drammatico e grottesco, tra ironico e amaro, tra fiaba e attualità, in cui si intreccia la dimensione del sogno con quella della realtà, le certezze con le incertezze. Ogni storia prende forza dalla necessità di credere che solo altrove, al di fuori della propria casa, della propria città, del proprio mondo ci sia veramente qualcosa di nuovo e straordinario. </em><br />
Massimiliano Graziuso.
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-16-luglio-2010-massimiliano-graziuso-equivoci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LiveART 9 Luglio 2010: TrafficArte</title>
		<link>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-9-luglio-2010-trafficarte/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-9-luglio-2010-trafficarte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 14:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jozmile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>
		<category><![CDATA[luca romagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[simone federicuccio talone]]></category>
		<category><![CDATA[trafficarte]]></category>
		<category><![CDATA[ugo laurenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=6022</guid>
		<description><![CDATA[TrafficARTe è una Band live che ruota attorno a Ugo Laurenti (tastiere) e Luca Romagnoli (chitarre e voce), ma che si avvale anche del contributi di diversi musicisti provenienti da diverse esperienze professionali, come Simone &#8216;Federicuccio&#8217; Talone.
Nei concerti di Trafficarte la tecnologia viene utilizzata in modo inusuale: sia i musicisti che i performers utilizzano diversi controllers che influenzano direttamente sia il suono della band che le luci e i video, trasformando ogni spettacolo in una esperienza unica. I controllers usati sono i Wii-motes della console Nintendo Wii, altre volte gli ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/traffic_arte.png"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/traffic_arte-300x149.png" alt="" title="traffic_arte" width="300" height="149" class="alignright size-medium wp-image-6023" /></a><strong>TrafficARTe</strong> è una Band live che ruota attorno a <strong>Ugo Laurenti</strong> (tastiere) e<strong> Luca Romagnoli </strong>(chitarre e voce), ma che si avvale anche del contributi di diversi musicisti provenienti da diverse esperienze professionali, come <strong>Simone &#8216;Federicuccio&#8217; Talone</strong>.</p>
<p>Nei concerti di Trafficarte la tecnologia viene utilizzata in modo inusuale: sia i musicisti che i performers utilizzano diversi controllers che influenzano direttamente sia il suono della band che le luci e i video, trasformando ogni spettacolo in una esperienza unica. I controllers usati sono i Wii-motes della console Nintendo Wii, altre volte gli Eobody2 della Eowave.</p>
<p>In questo video su youtube potete saggiare un brano in cui vengono usatri i controllers wii-motes.<br />
<p><a href="http://artenaonline.it/2010/07/liveart-9-luglio-2010-trafficarte/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p><strong>Riferimenti WEB</strong><br />
<strong>Homepage</strong> <a href="http://www.trafficarte.it">http://www.trafficarte.it</a><br />
<strong>MySpace</strong> <a href="http://www.myspace.com/trafficarte">http://www.myspace.com/trafficarte</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-9-luglio-2010-trafficarte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LiveART 2010: Che c&#8217;è stato il 4 Luglio</title>
		<link>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-2010-che-ce-stato-il-4-luglio/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-2010-che-ce-stato-il-4-luglio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 08:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jozmile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[cortometraggi]]></category>
		<category><![CDATA[emanuele pisano]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe marco albano]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=5993</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 4 Luglio 2010 il LiveART ha ospitato la proiezione di 3 corti cinematografici:
- REC STOP E PLAY di Emanuele Pisano (2010)
- IL CAPPELLINO di Giuseppe Marco Albano (2009) (video)
- XIE ZI di Giuseppe Marco Albano (2010) (trailer)
Giuseppe Marco Albano nasce a Cisternino (Br) il 26 Aprile del 1985, da madre Lucana e padre Pugliese. Scrittore, sceneggiatore e regista, inizia il suo percorso artistico durante l’adolescenza tra i banchi di scuola. Frequenta per circa un anno, l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila, in seguito si iscrive ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/Xie-Zi-21.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/Xie-Zi-21-300x200.jpg" alt="" title="Xie-Zi-2" width="300" height="200" class="alignright size-medium wp-image-5996" /></a>Domenica 4 Luglio 2010 il LiveART ha ospitato la proiezione di 3 corti cinematografici:<br />
- <strong>REC STOP E PLAY</strong> di Emanuele Pisano (2010)<br />
- <strong>IL CAPPELLINO</strong> di Giuseppe Marco Albano (2009) (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=xm_JUfH5_so&#038;feature=related">video</a>)<br />
- <strong>XIE ZI</strong> di Giuseppe Marco Albano (2010) (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=MDpksieVmwI">trailer</a>)</p>
<p><strong>Giuseppe Marco Albano</strong> nasce a Cisternino (Br) il 26 Aprile del 1985, da madre Lucana e padre Pugliese. Scrittore, sceneggiatore e regista, inizia il suo percorso artistico durante l’adolescenza tra i banchi di scuola. Frequenta per circa un anno, l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila, in seguito si iscrive all’Università di Parma facoltà di lettere e filosofia. Nei diversi anni, oltre a sviluppare un senso critico ed estetico nel settore prescelto, entra a far parte di altri settori artistici, come il teatro e il cabaret, mantenendo sempre stretta, la sua vera passione, quella della settima arte.<br />
Ha lavorato e continua a lavorare come assistente alla regia in diversi set, che gli permetteranno di entrare in contatto con professionisti del Cinema Italiano ed Internazionale.<br />
Nel 2008 fonda, assieme ad altri amici e collaboratori l’associazione culturale “Basiliciak”, intenta a promuovere il Cinema Lucano nel Mondo.<br />
Il Cortometraggio “Il cappellino”, da lui diretto e scritto con la collaborazione della sceneggiatrice sarda Carla Marcialis, girato nell’estate del 2008 viene presentato in prima Nazionale il 3 Gennaio 2009 presso il Cinema Duni di Matera.<br />
Il cortometraggio vanta più di <strong>100 Finali in Festival Italiani ed Internazionali</strong>, tra cui Albania, Polonia, Turchia, Marocco e Stati Uniti, è <strong>finalista al Giffoni Film Festival 2009</strong> nella sezione 10+ Elements e <strong>candidato ai Golden Globe Italiani 2009 come Miglior Cortometraggio Italiano</strong>.<br />
Alleghiamo il curriculum completo di Giuseppe Marco Albano (<a href='http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2010/07/Curriculum-Giuseppe-Marco-Albano.pdf'>Curriculum Giuseppe Marco Albano</a>)<br />
<strong>Homepage</strong>: <a href="www.giuseppemarcoalbano.com">www.giuseppemarcoalbano.com</a><br />
<a href="http://www.logicfilm.com">www.logicfilm.com</a></p>
<p>Di seguito la filmografia di Emanuele Pisano, tratta dal suo myspace:</p>
<blockquote><p>
<strong>CORTOMETRAGGI</strong></p>
<p>2004<br />
UN FOGLIO UNA RIBELLIONE &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio</p>
<p>2005<br />
SOGNINFRANTI (In Concorso ai David di Donatello 2006) &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio</p>
<p>2006<br />
ASSENZA DI EMOZIONI &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio<br />
CONTROCORRENTE (Vincitore Premio Nicola D’Antrassi 2006) &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio<br />
QUANDO SI AMA CIO&#8217; CHE SI HA &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio</p>
<p>2007<br />
DESIDERIO &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio<br />
LA CONOSCENZA DI MARCO – Regia e Montaggio<br />
RAU/CATTIVO (Candidato, nell’edizione 2007 dei David di Donatello, al Premio Alice) &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio<br />
PENSIERI NASCOSTI (In concorso al Roma Film Fest 2007 – Vincitore Miglior Corto al Festival Cinematografico dell’Umbria, Sezione: My Job/ Cinema è Lavoro 2008 – Vincitore Miglior Film (low cost) al CortoLovere 2008) &#8211; Regia, Sceneggiatura e Montaggio</p>
<p>2008<br />
PENA. ESCLUSIONE DI VITA (Vincitore, nell’edizione 2007 dei David di Donatello, del Premio Alice – Vincitore Miglior Cortissimo al Festival la Citta in Corto &#8211; Special Guest al MarteLive 2008 – Secondo Posto al Lattarico in Corto 2008) – Regia e Sceneggiatura<br />
IL MIO NOME NON E&#8217; IMPORTANTE – Regia e Sceneggiatura</p>
<p><strong>DOCUMENTARIO</strong><br />
2006<br />
L&#8217;OSPITE GALANTUOMO &#8211; Regia, Montaggio
</p></blockquote>
<p><strong>Myspace</strong>: <a href="http://www.myspace.com/emanuelepisano">http://www.myspace.com/emanuelepisano</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2010/07/liveart-2010-che-ce-stato-il-4-luglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cercasi Anticorpi Culturali</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/cercasi-anticorpi-culturali/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2009/11/cercasi-anticorpi-culturali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:51:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>
		<category><![CDATA[liveartena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3773</guid>
		<description><![CDATA[Non avevo creduto a quanti hanno cercato di scoraggiarci; non avevo dato troppo peso al mancato aiuto e alla mancata legittimazione del comune; non ero cosciente del fatto che sarebbe stato sfiancante tentare di far affiorare una verità: il centro storico, a dispetto della percezione di chi lo abita, non è una proprietà privata.
Non faccio allusione alle varie lamentele ricevute, alcune delle quali anche più che giustificate (vedi il Sig. Lucio che si infastidisce quando gli fanno la pipì sul portone di casa nonostante il bagno chimico si trovi a ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/MAT4642.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/MAT4642-300x199.jpg" alt="_MAT4642" title="_MAT4642" width="300" height="199" class="alignright size-medium wp-image-3775" /></a>Non avevo creduto a quanti hanno cercato di scoraggiarci; non avevo dato troppo peso al mancato aiuto e alla mancata legittimazione del comune; non ero cosciente del fatto che sarebbe stato sfiancante tentare di far affiorare una verità: <strong>il centro storico, a dispetto della percezione di chi lo abita, non è una proprietà privata</strong>.</p>
<p>Non faccio allusione alle varie lamentele ricevute, alcune delle quali anche più che giustificate (vedi il Sig. Lucio che si infastidisce quando gli fanno la pipì sul portone di casa nonostante il bagno chimico si trovi a 50m dalla suddetta abitazione), ma sto parlando delle pretese, delle imposizioni, dei condizionamenti che abbiamo inghiottito per tutta la durata di LIVE ARTena.</p>
<p>Dunque, cosa facevamo legalmente:</p>
<p>- aprivamo alle 21</p>
<p>- c&#8217;era musica fino a mezzanotte (forse due, massimo tre volte in due mesi è  successo che si suonasse poco oltre mezzanotte)</p>
<p>- chiudevamo la cantina alle due (confesso, è successo di chiudere anche oltre le due, soprattutto di sabato)</p>
<p>- la domenica aprivamo e chiudevamo prima. Tendenzialmente non organizzavamo eventi perché capiamo che il lunedì si lavora. </p>
<p>Voglio dire che la nostra volontà non era certo quella di portare la barbarie nel centro storico di Artena; voglio dire che la barbarie c&#8217;è a prescindere da noi. Io so, e ho le prove. Ma soprattutto ho due occhi. </p>
<p>Non voglio annoiare nessuno, e neanche me stessa, elencando tutto ciò che l&#8217;istituzione &#8220;x&#8221; poteva fare e non ha fatto. </p>
<p><strong>Ci hanno segnalato ai carabinieri il sabato meno popoloso della manifestazione</strong> (meno popoloso significa che avevamo circa venti/venticinque ospiti), avanzando motivazioni personali :&#8221;Smettetela che domani lavoro&#8221;. Era mezzanotte e non c&#8217;era nessun evento in corso.</p>
<p>Non paga essere disponibili e fiduciosi. Gli abitanti del centro storico sono diffidenti: non è più, per chi vi parla, un luogo comune. Da cosa dipende?</p>
<p>La loro posizione, rendiamola nota, è questa: &#8220;Siamo abbandonati per nove mesi l&#8217;anno. Ora voi arrivate (voi forestieri, nonostante Artena abbia dato i natali a me e a tutti i ragazzi di Artena Online) venite a divertirvi qui sopra e guadagnate su di noi, sfruttate il nostro spazio&#8221;. </p>
<p>O è ancora più semplice? La quiete, il silenzio, la tranquillità sono prerogative della parte alta di Artena. Probabilmente sono vere entrambe le ipotesi. </p>
<p>Ora, la nostra programmazione non puntava a sguinzagliare una mandria di bufali; il nostro obiettivo era quello di riempire un vuoto. Il nostro obiettivo era quello di prenderci cura, prendere in affidamento per due mesi Via Maggiore, trattarla col massimo rispetto possibile, e riconsegnare le chiavi delle cantine ai proprietari (devo dire gentilissimi sempre) soddisfatti del lavoro svolto tutti insieme, per una volta coordinati per uno scopo comune, sociale.</p>
<p>Non volevamo che Artena fosse percepita come &#8220;la terra di nessuno&#8221;. </p>
<p>Non ho bisogno di ringraziare, invece, le persone che ci hanno aiutato. Loro sanno quanto ci siamo spesi, perché l&#8217;hanno fatto anche loro in precedenza, perché capiscono le nostre intenzioni, perché sanno che li rispettiamo. </p>
<p>Servono anticorpi culturali, non solo marciapiedi, strade asfaltate e pezzi di giardino fittizio: sia chiaro, non sono un&#8217;ingrata a riguardo, capisco l&#8217;importanza di una fogna per una contrada, ma è ora che qualcuno realizzi di non avere a che fare con degli animali con bisogni immediati (nel senso di istintivi) e-materiali-punto.</p>
<p>Non ci si può  vantare di aver fatto questa e quell&#8217;altra cosa (mi riferisco all&#8217;intervento di qualche politico su Artena online): non conta restare in movimento e basta, bisogna andare dritti verso una direzione: non è cosa, ma è come. Bisogna conferire un senso al proprio percorso.</p>
<p>Una città  ha il potere di scegliere il tipo di cittadino che vuole ospitare in conseguenza dei servizi che offre. Il tentativo di etnografia che feci ad Artena sputava fuori questo dato: &#8220;abbiamo&#8221; 34 bar, 1 pub, 1 night club. I ragazzi si ritrovano in un parcheggio. E certo, e dove sennò? Secondo voi che tipologia di cittadino può vantare una città con questi requisiti?</p>
<p>Potenzialmente Artena ha:</p>
<p>- un parco</p>
<p>- edifici d&#8217;importanza storico-architettonica</p>
<p>- un centro storico meraviglioso</p>
<p>- storia</p>
<p>- tradizioni</p>
<p>- idee, giovani, futuro, colore, vita. </p>
<p>Il tutto, chiaramente, non sfruttato.</p>
<p>Siamo stanchi di essere sottovalutati. Ci stanno trattando come non meritiamo di essere trattati, mi riferisco a tutti noi-società-civile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2009/11/cercasi-anticorpi-culturali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LiveArt: Antologia di una Festa &#8211; 2 &#8211; L&#8217;Amministrazione</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-2-lamministrazione/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-2-lamministrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 11:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3707</guid>
		<description><![CDATA[La seconda parte dell'antologia sul LiveArt, tutto quello che ci è piaciuto e quello che non ci è piaciuto sui rapporti con l'amministrazione comunale e con il centro storico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/MAT4742.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/MAT4742-300x199.jpg" alt="_MAT4742" title="_MAT4742" width="300" height="199" class="alignright size-medium wp-image-3724" /></a>Dall&#8217;amministrazione abbiamo ricevuto <strong>alcuni aiuti e qualche delusione</strong>.</p>
<p>Avevamo richiesto la collaborazione al Comune di Artena per alcune voci di spesa fondamentali.<br />
<strong>Chiedevamo che ci fosse fornita la corrente elettrica, i bagni chimici ed un contributo per la siae.</strong></p>
<p>All&#8217;inizio la nostra proposta è stata accolta con entusiasmo e, forse, con un eccesso di zelo da parte dell&#8217;amministrazione, che aveva approvato in via preliminare tutte le nostre richieste. Alla fine, però, il risultato è stato ben diverso. Alle prime battute tutto sembrava andare per il meglio. L&#8217;ufficio commercio del Comune insieme all&#8217;assessore Alfonso Bucci era stato celere e disponibilissimo a chiarimenti e suggerimeni, svolgendo il loro lavoro in modo ineccepibile. Anche l&#8217;ufficio cultura si è mosso bene e l&#8217;assessore Riccitelli è stato disponibile adoperandosi per la nostra causa. Poi però, nel percorso burocratico che divide idealmente piazza C. Colombo da Via del Municipio, tra protocollo ed uffici, <strong>il nostro &#8220;foglio&#8221; si è perso</strong>. Da quì una caccia al tesoro fallita ci ha fatto perdere giorni preziosi, ma con l&#8217;aiuto degli addetti siamo riusciti a ripetere il percorso delle scartoffie rapidamente, così da avere finalmente l&#8217;unica cosa concessa dal comune: <strong>uso di suolo pubblico e patrocinio&#8230;ad intermittenza</strong>.</p>
<p>Mi spiego. </p>
<p>Il patrocinio ci è stato concesso dal 1 al 30 luglio e dal 9 agosto al 6 settembre.<br />
Questo per non urtare la suscettibilità degli organizzatori del palio. Ora&#8230;<strong>aldilà del fatto che il palio ed il liveart erano due cose diverse e che comunque avevamo già deciso di rimanere chiusi durante il palio</strong>.</p>
<p>Mi si lasci però far notare che il patrocinio altro non è che <em>una forma simbolica di adesione ed una manifestazione , di apprezzamento del Comune ad iniziative promosse in tutto o in parte sul territorio comunale da Enti pubblici, Associazioni e soggetti privati ritenute meritevoli per la loro finalità sociale, culturale, artistica, sportiva e scientifica e promozionale della città.</em> (wikipedia docet)</p>
<p>Appoggio ed approvazione che si danno in toto al progetto, non ad una parte di esso. <strong>Ma trascurando i particolari, possiamo dire che la prima parte della nostra relazione con la pubblica amministrazione  è stata tutto sommato soddisfacente</strong>. Passiamo alle nostre richieste.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda la corrente elettrica</strong> ci era stato proposto di utilizzare una cassetta pubblica nei pressi di S. Croce, usufruendo così della corrente del Comune. Purtroppo però, <strong>abbiamo poi scoperto che quella corrente e quella cassetta non era del Comune, bensì dell&#8217;enel</strong>. Questa infausta scoperta è avvenuta a tre giorni dall&#8217;inizio dell&#8217;evento. Ciò vuol dire che in tre giorni abbiamo dovuto creare un utenza, fare un contratto con l&#8217;enel e installare la rete. Naturalmente tutto ciò ci ha creato dei problemi enormi, proprio nel momento in cui dovevamo essere più attivi.</p>
<p><strong> Inoltre siamo stati molto infastiditi dalle affermazioni di un esponente dell&#8217;amministrazione, il quale ci ha accusati di eccessiva legalità, o qualcosa di simile.</strong></p>
<p>In pratica, la nostra colpa, era stata quella di pagare la corrente elettrica all&#8217;enel, così facendo chi avrebbe organizzato eventi dopo di noi nello stesso luogo non avrebbe più potuto succhiare watts e watts a sbafo, ma avrebbe dovuto pagare perchè l&#8217;enel non sapeva dell&#8217;esistenza di quella cassetta prima della nostra condotta criminosa. Il fatto è che l&#8217;enel sapeva dell&#8217;esistenza dell&#8217;oggetto imputato e, proprio da una persona che lavorava nell&#8217;azienda, abbiamo ricevuto un chiaro ammonimento.<br />
Purtroppo la persona che ha fatto queste affermazioni non le ha fatte direttamente a noi, ma ha preferito utilizzare le chiacchiere da bar. Le quali correndo di bocca in bocca sono arrivate sino a noi. Noi abbiamo imparato a dare alle chiacchiere la giusta importanza, ed è per questo che non rivelerò il nome della &#8220;<strong>vocca de foco</strong>&#8221; , non per altro.<br />
<strong><br />
Per quanto riguarda i bagni chimici</strong>, ingenuamente, credevamo che il comune ne avesse uno o due da dislocare a for de porta, magari pronto in qualche magazzino o in qualche deposito. Questa si è rivelata una pia illusione. E&#8217; stato chiaro da subito che ai bagni dovevamo pensare noi&#8230;naturalmente all&#8217;ultimo momento. In questo siamo stati aiutati da Dino Talone che ci ha messo in contatto con il fornitore locale della Sebach.</p>
<p><strong>Per quanto riguarda la siae</strong> la risposta definitiva è stata negativa, ed abbiamo dovuto accollarci anche quella spesa.<br />
Naturalmente il problema fondamentale è imputabile a noi. Le nostre richieste sono arrivate troppo tardi e non è stato possibile inserirle tra le note di spesa del comune che sarebbero dovute essere votate in giunta.</p>
<p>Quindi un nostro &#8220;mea culpa&#8221; è doveroso.</p>
<p>Però diciamo anche che il comune ci avrebbe potuto aiutare un pò di più&#8230;molto di più!</p>
<p>Vai alla Terza Parte dell&#8217;Articolo: il Gruppo (Sarà pubblicato a breve)<br />
<a href="http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-1-introduzione/">Torna all&#8217;articolo introduttivo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-2-lamministrazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LiveArt: Antologia di una Festa &#8211; 1 &#8211; Introduzione</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-1-introduzione/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-1-introduzione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 10:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale di artena]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[artenaonline]]></category>
		<category><![CDATA[comune di artena]]></category>
		<category><![CDATA[dino talone]]></category>
		<category><![CDATA[festa di montefortino]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3522</guid>
		<description><![CDATA[L'antologia di una festa a puntate: tutto quello che ci è piaciuto e quello che non ci è piaciuto sui rapporti con l'amministrazione comunale e con il centro storico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/MAT4723.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/MAT4723-300x199.jpg" alt="_MAT4723" title="_MAT4723" width="300" height="199" class="alignright size-medium wp-image-3720" /></a><em>L&#8217;articolo è abbastanza lungo e articolato: abbiamo scelto di realizzarlo in parti in modo di aiutare la leggibilità e la comprensione. Saranno pubblicate via via nel corso dei prossimi giorni.</em></p>
<p>In fondo alla pagina ci sono i link per navigare tra le diverse parti.</p>
<p>La musica si abbassa e gli amici man mano vanno via. Alla fine rimaniamo noi, seduti sulle scale di S. Croce. Stanchi e felici, nel disperato tentativo di dare una forma agli ultimi due mesi passati su al paese con il live art.<br />
Abbiamo passato due mesi incredibili in cui abbiamo pensato più a fare che al che cosa fare. Ma arriva sempre il momento della resa dei conti. E quel momento è ora, quì, sul sito, dove tutto è partito tutto ritorna. Per trovare una giusta definizione del live art bisogna passare in rassegna tutti i visi, tutti i sorrisi, i momenti duri, quelli divertenti e tutti gli amici, tutti quelli che ci avrebbero volentieri cacciato e gli indifferenti. Prima di tutto ci vuole una <strong>definizione per questo evento</strong>. La migliore che mi è venuta è la seguente: <strong>liveart è stato un grido&#8230;</strong> Un grido parecchio incazzato direi. Erano centinaia di voci che gridavano per farsi sentire, <strong>per far capire a chi di dovere che i giovani ad artena ci sono ed hanno delle precise necessità</strong>. Attenzione, non mi riferisco solo a noi organizzatori, sarebbe troppo semplice ed arrogante.</p>
<p>A gridare all&#8217;inizio eravamo in pochi, ma poi si sono agggiunte tante altre corde vocali.</p>
<p><strong>Antieconomico al massimo</strong> liveart non si è ispirato a logiche di mercato. La sola cosa che contava era riunire il maggior numero possibile di giovani, per credere tutti in un progetto comune. Musica, arte, sinergie che pulsano sotto la scorza di un paese sempre più vecchio. I soldi sono serviti solo da mezzo per continuare fino alla fine. Fino all&#8217;ultimo giorno. Contro i debiti. Contro le lamentele. Contro le delusioni. Contro i fallimenti. Contro le difficoltà.</p>
<p>E fino all&#8217;ultimo siamo arrivati. Fino infondo. Tutti insieme. I clienti sono diventati organizzatori.I gestori hanno chiesto aiuto a quelli che li pagavano, e quelli che li pagavano li hanno aiutati. Come davanti ad un fuoco ognuno ha alimentato la fiamma con quello che poteva. Gruppi che suonavano gratis o poco più, mettevano la propria musica. <strong>Romolo</strong> ha fatto l&#8217;elettricista ufficiale, <strong>Umberto</strong> ci ha dato il cavo per l&#8217;elettricità, <strong>Massimo e Federica</strong> ci facevano cenare a costi irrisori, <strong>Emilio</strong> ci prestava le mule e <strong>Rinaldo e gli altri</strong> ci aiutavano con il palco e le altre cose pratiche. Ed il fuoco cresceva.</p>
<p><strong>Abbiamo cercato per quanto posibile di integrarci senza essere invadenti.</strong>Spesso abbiamo sbagliato e di questo ci scusiamo.</p>
<p>Cercavamo di rimanere entro i limiti che ci erano stati asegnati:alle 24 abbassare la musica e smettere la vendita delgi alcoolici, e alle 02.00 chiusura delle cantine. A volte siamo andati oltre il limite, ma in generale abbiamo sempre cercato di rimanere nel rispetto. Accadeva frequentemente che qualcuno restasse fino a tarda ora in strada ma, come più volte abbiamo cercato di spiegare agli abitanti che venivano a bussare alla nostra porta per lamentarsi, la strada non è nostra, e la scalinata di S. Croce non è la pertinenza di nessuna casa che vi si affacci sopra. Non potevamo di certo cacciare la gente dalla strada. Evidentemente il nostro paese è così bello che abbandonarlo è davvero dura!<br />
<strong><br />
Analizziamo ora ogni aspetto punto per punto:</strong></p>
<p><a href="http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-2-lamministrazione/">Vai alla Seconda parte dell&#8217;articolo: l&#8217;amministrazione</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2009/11/liveart-antologia-di-una-festa-1-introduzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Araba Fenice</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/09/laraba-fenice/</link>
		<comments>http://artenaonline.it/2009/09/laraba-fenice/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 11:57:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[artenaonline]]></category>
		<category><![CDATA[ex cinere resurgo]]></category>
		<category><![CDATA[l'araba fenice]]></category>
		<category><![CDATA[liveart]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://artenaonline.it/?p=3462</guid>
		<description><![CDATA[
Con questo editoriale intendiamo fare un ammissione di colpa, ma soprattutto vorremmo prendere un impegno con i nostri lettori.
Ammettiamo che negli ultimi mesi artenaonline ha oziato un pò tra le ceneri di un estate che ha bruciato tempo ed energie.
Durante l&#8217;estate noi del sito siamo usciti dalla rete per confrontarci con la realtà fisica, seguendo un progetto (liveart) al quale tenevamo particolarmente, oltre alla partecipazione al palio delle contrade, al quale abbiamo volentieri dato il nostro supporto. Il nostro organigramma prevedeva che il solo (povero&#8230;) joz tenesse in piedi le ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/09/Fenix.jpg" alt="Fenix" title="Fenix" width="250" height="345" class="aligncenter size-full wp-image-3463" /><br />
Con questo editoriale intendiamo fare un ammissione di colpa, ma soprattutto vorremmo prendere un impegno con i nostri lettori.<br />
Ammettiamo che negli ultimi mesi artenaonline ha oziato un pò tra le ceneri di un estate che ha bruciato tempo ed energie.<br />
Durante l&#8217;estate noi del sito siamo usciti dalla rete per confrontarci con la realtà fisica, seguendo un progetto (<strong><a href="http://artenaonline.it/2009/07/2851/">liveart</a></strong>) al quale tenevamo particolarmente, oltre alla partecipazione <strong>al palio delle contrade</strong>, al quale abbiamo volentieri dato il nostro supporto. Il nostro organigramma prevedeva che il solo (povero&#8230;)<strong> joz</strong> tenesse in piedi le sorti del sito, mentre io, cherno, fenis, tupakka ed il peteco ci arrovellavamo il cervello su al centro storico.<br />
Ora che il <strong>liveart</strong> ha restituito i nostri cadaveri alla realtà telematica, dopo una breve pausa di recupero, toneremo più artenaonlineizzati di prima. Ci aspetta una grande stagione, con parecchie novità.<br />
Cercheremo di essere all&#8217;altezza della situazione, il progetto crescerà forte di nuove esperienze, nuovi punti di vista e nuovi stimoli.<br />
Con queste brevi affermazioni speriamo di aver chiarito a quanti pensano che il sito si stia ammosciando.<br />
<strong>EX CINERE RESURGO</strong>&#8230;<br />
stay on air&#8230;se ne vedranno delle belle</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://artenaonline.it/2009/09/laraba-fenice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
