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	<title>Artena OnLine &#187; pdlartena</title>
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		<title>La Giovane Italia presenta il 1° Festival delle Libertà</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:58:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jozmile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Spettacoli]]></category>
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		<category><![CDATA[Diego Panici]]></category>
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		<category><![CDATA[primo festival della libertà]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo questo articolo ricevuto da Diego Panici riguardo l&#8217;organizzazione del 1° Festival della Libertà da parte de La Giovane Italia di Artena, movimento giovanile del PDL.

La Giovane Italia di Artena, movimento giovanile del PDL, sta organizzando, per il 5 dicembre 2009, il 1° Festival della Libertà. Con l’occasione ci sarà la presentazione ufficiale della Giovane Italia locale e dei progetti presenti e futuri.
Al Festival sono invitati a partecipare tutti i gruppi musicali pop e/o rock, sia che siano cover sia che suonino pezzi propri. Il voto di una ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo questo articolo ricevuto da Diego Panici riguardo l&#8217;organizzazione del 1° Festival della Libertà da parte de <em>La Giovane Italia di Artena</em>, movimento giovanile del PDL.</p>
<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/festival.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/festival-212x300.jpg" alt="festival" title="festival" width="212" height="300" class="alignright size-medium wp-image-3780" /></a><br />
<blockquote>La Giovane Italia di Artena, movimento giovanile del PDL, sta organizzando, per il 5 dicembre 2009, il 1° Festival della Libertà. Con l’occasione ci sarà la presentazione ufficiale della Giovane Italia locale e dei progetti presenti e futuri.</p>
<p>Al Festival sono invitati a partecipare tutti i gruppi musicali pop e/o rock, sia che siano cover sia che suonino pezzi propri. Il voto di una Giuria qualificata e del pubblico in sala, determinerà, con una serie di scontri diretti, i vincitori del Festival: i primi qualificati riceveranno in premio un cospicuo finanziamento per l’acquisto di uno strumento mentre i secondi riceveranno delle ore di registrazione presso uno studio specializzato. </p>
<p>Tutti gli interessati possono iscriversi, indicando nome del gruppo, generalità dei componenti, strumenti utilizzati e il recapito telefonico del responsabile all’indirizzo e-mail info@pdlartena.it oppure ai numeri 3491524280 (Diego) e 3294099869 (Aneta).</p>
<p>Questa uscita della Giovane Italia sarà la prima di una serie con le quali il gruppo intende colmare un vuoto lasciato da chi avrebbe dovuto occuparsi dei giovani e così diventare uno stimolo per la classe dirigente attuale e futura, che metta al centro dell’attenzione i giovani, con tutte le loro aspirazioni, progetti e ideali.
</p></blockquote>
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		<title>2 Novembre 2009: di abusi edilizi, di parcheggi senza strisce blu, di tombe vuote e di giornali (e giornalisti) biricchini</title>
		<link>http://artenaonline.it/2009/11/2-novembre-2009-di-abusi-edilizi-di-parcheggi-senza-strisce-blu-di-tombe-vuote-e-di-giornali-e-giornalisti-biricchini/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 12:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jozmile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[città metropolitana]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio comunale]]></category>
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		<category><![CDATA[legge regionale 13/2009]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo più di 5 mesi (l&#8217;ultimo articolo al riguardo è del 24 Aprile 2009), torna l&#8217;occhio di artenaonline.it nella sala del consiglio comunale. Lo aspettava con ansia questo consiglio, la piccola squadriglia di incursori artenaonlinici. Tenevamo d&#8217;occhio le grigie bacheche e i soliti muri, in attesa di vedere dichiarare data, ora e punti all&#8217;O.d.G., attenti a non lasciarlo scappare come il consiglio del 9 Settembre 2009, di cui in verità pochi sapevano. E Sabato 31 Ottobre, la notizia del rinvio ci ha deluso: pazienza per noi e per gli artenesi ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/cons_comm.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/cons_comm-209x300.jpg" alt="cons_comm" title="cons_comm" width="209" height="300" class="alignright size-medium wp-image-3691" /></a>Dopo più di 5 mesi (l&#8217;ultimo articolo al riguardo è del <a href="http://artenaonline.it/2009/05/24-aprile-2009-di-bilanci-di-inceneritori-di-biomasse-di-cantieri-e-di-multe/">24 Aprile 2009</a>), torna l&#8217;occhio di <strong>artenaonline.it</strong> nella sala del consiglio comunale. Lo aspettava con ansia questo consiglio, la piccola squadriglia di incursori artenaonlinici. Tenevamo d&#8217;occhio le grigie bacheche e i soliti muri, in attesa di vedere dichiarare data, ora e punti all&#8217;O.d.G., attenti a non lasciarlo scappare come il consiglio del <strong>9 Settembre 2009</strong>, di cui in verità pochi sapevano. E <strong>Sabato 31 Ottobre</strong>, la notizia del rinvio ci ha deluso: pazienza per noi e per gli artenesi presenti al Granaio. Perchè non più di 7 o 8 erano i consiglieri in aula, tra maggioranza e opposizione, non certo sufficienti per iniziare il consiglio.</p>
<p><strong>Lunedì 2 Novembre</strong>, invece, i consiglieri presenti erano 12, tutti quelli della maggioranza, mentre assenti risultavano tutti gli altri. Certo, fare un consiglio così, a senso unico, non è il meglio che lo spettacolo politico artenese ha da offrire. Ci aspettavamo battaglie, aspri dibattiti, confronti, dato quello che ultimamente viene scritto sulla stampa locale. E invece&#8230;</p>
<p>Dopo l&#8217;<strong>Approvazione dei Verbali  della Seduta Precedente</strong> e l&#8217;unanimità sul Riconoscimento del<strong> Debito Fuori Bilancio per la ditta Edilmax di Artena</strong> per lavori di manutenzione ordinaria, è stato discusso l&#8217;atto di indirizzo per un <strong>appalto pubblico per l&#8217;affidamento della gestione di manutenzione ordinaria e straordinaria dell&#8217;impianto di pubblica amministrazione</strong>. A quanto pare Nunzio (<em>di cui ignoro il cognome, qualcuno dei lettori sa di chi sto parlando? n.d.r.</em>), ovvero l&#8217;incaricato comunale per questo servizio, non riesce a far fronte da solo ai lavori di manutenzione dell&#8217;illuminazione pubblica (deve attendere che si liberino gli operai comunali) e l&#8217;<strong>arch. Cimadonna</strong> che è atteso per spiegarci quali sono i vantaggi del passaggio ad una gestione privata di questo servizio non arriva (e non arriverà). Viene spiegata alla sparuta, silenziosa e infreddolita platea (noi compresi, meno di 10 persone&#8230;) che ci sarà un risparmio energetico dovuto alla sostituzione di tutte le lampade e che non ci saranno costi aggiuntivi per il Comune. Noi ci auguriamo che ci venga spiegato (quantificato) di che risparmio stiamo parlando.<br />
Il sindaco fa un piccolo chiarimento anche sulla situazione delle <strong>caldaie della Scuola Media Serangeli</strong>: bisogna portare pazienza, i lavori sono inziati e ci vorranno almeno 15 giorni. Per rispondere a critiche che sono state fatte anche su queste pagine (vedi l&#8217;<a href="http://artenaonline.it/2009/04/a-chi-e-affidata-la-salute-e-la-sicurezza-dei-nostri-bambini/">articolo di Francesca Centofanti</a>), il sindaco afferma che &#8220;<em>&#8230;la scuola non aveva neanche il disegno della struttura, ne abbiamo fatto noi uno ad uso interno, figuriamoci se c&#8217;erano le certificazioni per le caldaie. Ero a conoscenza della situazione perchè già direttore del distretto, ma è una situazione ereditata dalle amministrazioni precedenti, mentre questa ha preso provvedimenti, la ditta incaricata è già al lavoro, non è un intervento facile e veloce</em>&#8220;. Speriamo non faccia troppo freddo in questi giorni e che non ci siano i soliti intoppi&#8230;</p>
<p>Il quarto punto riguarda la <strong>Legge Regionale 15/2008 (<em>Vigilanza sull&#8217;attività urbanistico-edilizia</em>) </strong>grazie alla quale la Regione Lazio può esercitare il potere sostitutivo nei confronti di quei Comuni che, accertato l&#8217;abuso, si rendano inadempienti delle opere di demolizione, e ha la possibilità di effettuare indagini sul territorio laddove denunce dei cittadini o rilievi aerei e satellitari fanno sospettare violazioni delle norme urbanistiche. Come recita il punto nell&#8217;O.d.G., sono state redatte dall&#8217;Arch. Rosanna Galanti le misure e i criteri per le sanzioni. Si è scelto di dividere in due tipi gli abusi, quelli perpetrati in zone vincolate e quelli in zone non vincolate: per i primi si è deciso per multe di 9.000 euro per costruzioni al di sotto dei 50 mq, di 15.000 euro per costruzioni tra i 50 e 100 mq e di 20.000 euro per costruzioni superiori ai 100 mq. Per nuove costruzioni senza concessione in zone non vincolate le multe saranno rispettivamente di 6.000, 10.000 e 15.000 euro.<br />
Durante la discussione di questo punto è stato più volte rimarcato dai consiglieri Verri e Perugini non solo l&#8217;assenza dell&#8217;opposizione in questo consiglio comunale ma anche durante la seduta della Commissione Edilizia che doveva discutere di questi punti e alla quale l&#8217;unico a presentarsi è stato il consigliere Scaccia.</p>
<p>In verità una domanda nasce spontanea: perchè non indicare anche delle differenze in base al reddito? 15.000 o 20.000 euro per un cittadino comune sono molti, ma è lo stesso oneroso per un imprenditore? </p>
<p>Un&#8217;altra legge regionale è all&#8217;oggetto del 5 punto all&#8217;O.d.G. (<em>Riduzione Oneri di Urbanizzazione Primaria e Secondaria e Costo di Costruzione</em>), ovvero la Legge Regionale 21/09 che riguarda l&#8217;ampliamento, la ristrutturazione e la ricostruzione/sostituzione degli edifici. E&#8217; stato deliberata una riduzione del 30% sugli oneri di costruzione per gli edifici di Artena per cui sarà richiesta l&#8217;applicazione di questa legge. </p>
<p>E&#8217; però quando si parla del sesto punto all&#8217;O.d.G. che il sindaco e i consiglieri Verri, Mattozzi e Perugini si infuocano! Sembra che su un quotidiano locale, <strong>Città Metropolitana</strong>, siano apparsi alcuni articoli diffamatori su questa amministrazione e uno totalmente fuori strada: l&#8217;autore (che si firma <em>D.P.</em>), ha frainteso il titolo dell&#8217;O.d.G. (<em>Monetizzazione Parcheggi ai sensi dell&#8217;Art. 3 della Legge Regionale n.13 del 16 Aprile 2009</em>) con la realizzazione di aree di parcheggio a pagamento nel centro cittadino. In realtà la legge riguarda le <em>Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti</em>, e l&#8217;articolo riporta l’obbligo di reperimento di spazi per parcheggi pertinenziali per le nuove unità abitative create nei sottotetti adatti (un minimo di 1 metro quadrato ogni 10 metro cubo della volumetria resa abitativa ed un massimo di 25 metri quadrati per ciascuna nuova unità immobiliare). <strong>Il punto del consiglio comunale riguarda l&#8217;art. 4 di tale legge</strong>, che recita:<em> Qualora sia dimostrata l’impossibilità, per mancata disponibilità di spazi idonei, di assolvere all’obbligo di cui al comma 3, <strong>è consentito, anche in deroga ai regolamenti edilizi vigenti, l’intervento di recupero dei sottotetti previo versamento al comune di una somma pari al costo base di costruzione per metro quadrato di spazio per parcheggi da reperire. Tale somma deve essere destinata alla realizzazione di parcheggi da parte del comune.</strong></em></p>
<p><strong>Sono piovute promesse di querela e denunce di terrorismo mediatico</strong>, non solo per questo articolo ma anche per altri pubblicati in passato ed è stata auspicata almeno una smentita con un articolo di pari visibilità. L&#8217;articolo è anche comparso sul sito pdlartena.it (definito totalmente abusivo da Mattozzi, ma qui entrano in gioco dinamiche di lotte intestine al pdl artenese), ma non ne abbiamo trovato traccia. Una piccola&#8230; leggerezza per la testata e per il giornalista. </p>
<p>E&#8217; stata questa l&#8217;occasione per il sindaco per rispondere anche ad altri articoli riguardo l&#8217;<strong>estumulazione dei cadaveri</strong>. Da quanto afferma il sindaco, &#8220;<em>(&#8230;)Si dice che alcuni concittadini hanno trovato i loculi vuoti e le ossa gettate per terra. Sono mesi che sono presenti i manifesti e sono state inviate le comunicazioni ai familiari interessati. Stiamo applicando una delibera del 2001/2002 che è della passata amministrazione, e che comunque non è nulla di strordinario. Le concessioni per i tumuli non sono perenni ma rispettano dei contratti pluriennali, invece alcuni cittadini hanno dei loculi senza contratto o arrivano addirittura a venderli come proprietà privata. Ci sono molte lapidi abbandonate che risalgono al 1928, al Comune di Artena non serve un nuovo cimitero come vogliono far credere alcuni, ma una migliore gestione della rotazione dei tumuli attuali utilizzando le previsioni sul numero dei decessi annuali e un progetto di ampliamento di quello attuale. </em>(&#8230;)&#8221;.<br />
La sig.ra Maria Luisa rincara la dose anche contro articoli che citano un<strong> allontanamento dell&#8217;amministrazione dalle istituzione religiose perchè non presenti ad un evento pubblico per la raccolta fondi </strong>(mentre nello stesso articolo viene riportata la presenza di un esponente della minoranza con indicato l&#8217;importo dell&#8217;offerta) citando le ristrutturazioni delle chiese e i fondi donati da personaggi della Chiesa al Comune (non ultima quelli lasciati da padre Alvaro di Cori da dedicare all&#8217;infanzia e all&#8217;assistenza sociale).<br />
E fa anche <strong>una precisazione sul servizio postale</strong>: l&#8217;attuale amministrazione si sta impegnando affinchè Poste Italiane revochi la chiusura dell&#8217;ufficio del Centro Storico, anche perchè la struttura (stipendio dell&#8217;unico impiegato escluso) è totalmente a carico del Comune di Artena. Addirittura il sindaco ha affermato quanto segue: &#8220;<strong>&#8230;abbiamo richiesto l&#8217;apertura pomeridiana dell&#8217;uffio postale di Artena Centro, come avviene per i comuni limitrofi&#8230;!</strong>&#8220;. Praticamente un&#8217;utopia per Artena&#8230;</p>
<p>Nel punto successivo si discute sul <strong>Reperimento di Aree Necessarie per il soddisfacimento del fabbisogno abitativo di edilizia residenziale pubblica per il 2009 &#8211; 2013</strong>. Sarà pubblicato un bando a cui potranno partecipare cittadini (o cooperative di cittadini) artenesi e si terrano in considerazione terreni di almeno un ettaro. La Regione finanzierà infatti 700.00 euro per 6 alloggi ATER e di altri 22 alloggi ad opera della <strong>Coop. Airone</strong>. I proprietari dei terreni selezionati avranno diritto al 25% della cubatura e ci saranno criteri di scelta che prenderanno in considerazione delle aree non lontane dalle principali zone di sviluppo residenziale. Secondo il consigliere Perugini questo è un ottimo modo per evitare la formazione di cartelli di imprenditori immobiliari.<br />
Durante la discussione di questo punto, una piccola curiosità: vengono nominate tre cooperative già presentate anch&#8217;esse nel 2004. I nomi delle cooperative sono <strong>La Quercia</strong>, <strong>Il Ciclamino</strong>, <strong>La Rosa</strong> e i numeri di protocollo per le richieste citati sono progressivi&#8230;. </p>
<p><em><strong>Che strana coincidenza&#8230;.</strong></em></p>
<p>L&#8217;ultimo e non meno importante punto all&#8217;ordine del giorno di questo lungo e a senso unico consiglio comunale, è dedicato invece all&#8217;intitolazione di piazze e vie a personaggi illustri di Artena per le nuove aree ricavate nel Centro Storico, ma data la lunghezza di questo articolo e l&#8217;importanza del valore della memoria verso queste persone, credo sia meglio aprlare di questo argomento in separata sede (si accettano collaborazioni).</p>
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