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	<title>Artena OnLine &#187; scuola elementare</title>
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		<title>Mamme dell&#8217;altro mondo</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 02:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[alcide de gasperi]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[scuola elementare]]></category>

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		<description><![CDATA[Torniamo ad occuparci della scuola elementare di Artena con un articolo inviatoci da ELEONORA, che fà una sua riflessione sulla lettera di una mamma. Si parla del prescuola, ovvero quel tempo che i bambini passano a scuola senza una adeguata sorveglianza a causa della scarsità ed inadeguatezza del servizio scuolabus.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torniamo ad occuparci della scuola elementare di Artena con un articolo inviatoci da ELEONORA, che fà una sua riflessione sulla lettera di una mamma. Si parla del prescuola, ovvero quel tempo che i bambini passano a scuola senza una adeguata sorveglianza a causa della scarsità ed inadeguatezza del servizio scuolabus.</p>
<blockquote><p>Forse non tutti ad artena sanno(o non vogliono sapere) che cosa accade la mattina presso la nostra unica e bella scuola elementare centrale de gasperi.<br />
<img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/07/scuola_infanzia-300x225.jpg" alt="scuola_infanzia" title="scuola_infanzia" width="300" height="225" class="aligncenter size-medium wp-image-2874" /></p>
<p><strong>IL FATTO</strong>:<br />
Molti bambini (80-100) arrivano circa 30/40 minuti prima delll’inizio delle lezioni,prima che l’insegnante entri in classe e vigili sulla salute mentale e fisica dei nostri figli.</p>
<p><strong>LA DOMANDA</strong><br />
Con chi stanno i nostri figli per 30 minuti?<br />
Cosa fanno?<br />
Dove stanno?</p>
<p><strong>LA RISPOSTA</strong><br />
I nostri figli sono trattenuti tutti insieme nell’atrio della scuola ,senza fare nulla ,vigilati da due ausiliari (dicasi bidelli).<br />
Forse non tutti sanno che questa soluzione, se di soluzione si puo’ parlare ,e’ stata applicata anche negli anni precedenti generando non poco caos per diversi ovvi motivi:</p>
<p><strong>1.</strong> i bidelli non sono qualificati per questa funzione<br />
<strong>2.</strong> i bidelli svolgono questa funzione al di fuori del loro orario lavorativo</p>
<p><strong>3.</strong> i bambini prima di inziaria la lezione passano 30 minuti in mezzo alla confusione generale con evidente rischio per la loro sicurezza fisica e sicuramente non predisponendoli ad un sereno inizio delle lezioni.</p>
<p>Per l’anno scolastico 2009/2010 ,la dirigente scolastica ha proposto una soluzione alternativa e cioe’ ha affidato il progetto di prescuola ad una cooperativa esterna esperta in educazione e formazione ad un prezzo bassisimo: 27 centesimi ( per spesare solo il personale )al giorno a bambino modo tale che :</p>
<p>- i nostri figli sarebbero stati vigilati da personale qualificato<br />
- i nostri figli sarebbero stati divisi in gruppi di 30<br />
- i nostri figli non avrebbero più sostato nell’atrio ma nelle classi</p>
<p>Finalmente sembrava tutto risolto per buona pace della dirigente,dei bidelli, della cooperativa che non traeva certo un vantaggio economico ma sociale, ma sopratutto dei genitori .</p>
<p>Invece non è stato cosi’ perche’ questo piccolo paese riserva sempre delle sorprese.<br />
I nostri figli, vanno a scuola tutte le mattine con il grembuile delle winx e le scarpe firmate per non parlare dello zaino,ma senza i 27 centesimi per la loro sicurezza e la loro serenita’.</p>
<p>E poi ci stupiamo se danno piu’ importanza all’apparire che alla loro formazione?</p>
<p>Il comportamento delle istutuzioni in questa situazione non mi ha stupita anzi ritengo che la scuola abbia fatto piu’ del dovuto nella ricerca della soluzione ma i genitori e in particolare le mamme.<br />
Alle mamme di questi figli voglio dire :</p>
<p><strong>27 CENTESIMI AL GIORNO !?<br />
LA SICUREZZA DI UN FIGLIO VALE MOLTO DI Più<br />
LA SUA SERENTA&#8217; VALE MOLTO DI PIU&#8217;<br />
IN 30 MINUTI Può SUCCEDERE DI TUTTO<br />
</strong></p>
<p>queste mamme io le definisco “mamme dell’altro mondo”<br />
mamme di artena sveglaitevi !<br />
se non ci pensiamo prima noi a nostri figli figuriamoci gli altri!<br />
<img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/11/scuola.jpg" alt="scuola" title="scuola" width="140" height="149" class="aligncenter size-full wp-image-3767" /></p></blockquote>
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		<title>Altre scuole elementari di Artena, altre storie.</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 13:53:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jozmile</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[scuola elementare]]></category>
		<category><![CDATA[scuola elementare colubro]]></category>
		<category><![CDATA[scuola elementare macere]]></category>
		<category><![CDATA[scuola elementare ponte del colle]]></category>

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		<description><![CDATA[Altre scuole elementari di Artena, altre storie.
Questo fine d'anno solare ha regalato nuove sorprese nel capitolo <strong>istruzione</strong> alla cittadinanza artenese.
Parliamo della <strong>Scuola Elementare di Ponte del Colle</strong> e di quella del <strong>Colubro</strong>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/pontedelcolle1.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/pontedelcolle1-300x225.jpg" alt="pontedelcolle1" title="pontedelcolle1" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-1452" /></a>Altre scuole elementari di Artena, altre storie.<br />
Questo fine d&#8217;anno solare ha regalato nuove sorprese nel capitolo <strong>istruzione</strong> alla cittadinanza artenese.<br />
Per quanto successo presso la <strong>Scuola Elementare Ponte del Colle</strong> l&#8217;imputato non è il superidiota, o almeno, non è lo stesso. Questa volta il dito è puntato contro chi ha progettato e realizzato la scuola, nei primi anni &#8216;70.</p>
<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/pontedelcolle2.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/pontedelcolle2-300x225.jpg" alt="pontedelcolle2" title="pontedelcolle2" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-1453" /></a>Un calcolo approssimativo dei requisiti dei materiali e dopo neanche quarant&#8217;anni è tutto da rifare: il pavimento si è avvallato perchè le travi su cui si regge sono troppo lunghe e non riescono a sostenere il peso della scuola. Di conseguenza, non è sicura l&#8217;intera struttura, tetto compreso.</p>
<p>E&#8217; questo l&#8217;esito dei tecnici che hanno analizzato la struttura praticando fori nel pavimento. <strong>La scuola è chiusa</strong>, e la notizia non è fresca, ma risale a prima delle feste natalizie.</p>
<p>Il guaio è che le lezioni dei bambini ospitati in quelle aule (si parla delle classi della Scuola Elementare e non di quelle della nuova e apprezzata Scuola Materna, realizzata negli anni &#8216;90) ora sono state spostate nei laboratori della Scuola Elementare Alcide de Gasperi, vittima dei noti episodi di vandalismo.<br />
Non si sa ancora quando saranno iniziati i lavori, ma si sa che dovranno essere realizzati ex-novo i pavimenti e molto probabilmente il tetto, con una notevole spesa. Si parla già di <strong>riapertura nel 2010</strong>.</p>
<p>Tutt&#8217;altra situazione riguarda la <strong>Scuola Elementare del Colubro</strong>. La Regione Lazio ha deliberato (delibera n.1914) la chiusura di alcuni plessi scolastici tra cui figura anche questa Scuola a causa della scarsità di iscritti. Da tempo infatti i genitori dei bambini del Colubro preferiscono iscrivere altrove i propri bambini (a Ponte Del Colle, ad Artena e perfino a Lariano), preferendo altre strutture a quella della contrada. Ora, alla giunta comunale, al dirigente scolastico di Artena e al provveditorato non rimane una ampia possibilità di manovra: una soluzione sembra essere quella di accorpare le scuole elementari di Colubro e Macere presso il plesso <strong> I.C. Stefano Serangeli delle Macere</strong> e di lasciare la Scuola dell&#8217;Infanzia presso il plesso del Colubro.<a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/colubro1.jpg"><img src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/colubro1-300x225.jpg" alt="colubro1" title="colubro1" width="300" height="225" class="alignright size-medium wp-image-1455" /></a> Ma non sembra un soluzione adeguata al problema. Di certo i genitori che preferivano iscrivere i propri bambini a diversi chilometri dalla propria casa quando avevano una scuola a pochi metri avrebbero potuto far sentire maggiormente la propria voce e denuciare le responsabilità sia degli amministratori locali che del provvidetorato scolastico. In questo modo, in questi tempi di magra soprattutto per l&#8217;istruzione, era prevedibile che prima o poi la politica dei tagli si sarebbe fatta sentire. A cosa serve infatti una scuola davanti casa quando non la si usa?</p>
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		<title>SuperIdiota&#8230;Ad Artena Mancava Solo Lui!</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 23:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alcide de gasperi]]></category>
		<category><![CDATA[artena]]></category>
		<category><![CDATA[atti vandalici]]></category>
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		<description><![CDATA[Atti di vandalismo nella scuola elementare Alcide De Gasperi di Artena, dati alle fiamme banchi, distrutto materiale didattico e dispersa nell'ambiente la polvere degli estintori...si vocifera che in città abbia fatto la sua comparsa un nuovo super(non)eroe... SUPERIDIOTA!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><img class="alignleft size-medium wp-image-1284" title="img_09082" src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/img_09082-300x225.jpg" alt="img_09082" width="300" height="225" />Diamo il benvenuto ad Artena a <strong>SUPERIDIOTA</strong>, un supernoneroe che ha il potere straordinario di essere più persone, ma tutte con la stessa super caratteristica&#8230;si infila in una cabina telefonica e quando esce è diventato un completo imbecille</p></blockquote>
<p>.Quando si parla di <strong>bene pubblico</strong>, si intende un bene che tende alla soddisfazione dei pubblici interessi. Questo vuol dire che un bene pubblico è di tutti, e tutti devono avere egual diritto ad accedervi.<br />
Purtroppo, molto spesso si ha l&#8217;idea che il bene pubblico non sia di nessuno, e questo spinge il deficiente di turno( che da oggi , per convenzione, chiameremo super idiota) ad usarlo, deteriorarlo, mutarlo, sfreggiarlo o distruggerlo come se fosse appunto un bene di nessuno. Questo accade quando si staccano le assi delle panchine, quando si sfreggiano le statue, quando si brucia un cassonetto o quant&#8217;altro la mente umana in una situazione di noia o inattività riesca a produrre. Ultimamente ad Artena accadono fatti preoccupanti ed incresciosi, ha fatto la sua apparizione in città un supereroe al contrario&#8230;uno che invece di salvare persone commette atti vandalici idioti e dannosi: super idiota è entrato in città in sordina , bucando ruote bucate, staccando specchietti , distruggendo vasi . Ma questa volta l&#8217;imbecillità del nostro ,ha dato bella mostra di se nel modo peggiore.<br />
<img class="alignright size-medium wp-image-1286" title="immag0472" src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2009/01/immag0472-225x300.jpg" alt="immag0472" width="225" height="300" />Presumibilmente nella notte( a giudicare dal forte odore che ancora si avvertiva nell&#8217;aria) <strong>superidiota</strong>, forse in compagnia di altri suoi simili si è introdotto nella scuola elementare<strong> Alcide DeGasperi</strong> ed ha dato sfogo ad una animalesca rabbia, sfogando le proprie frustrazioni contro oggetti e stabili di proprietà di tutti noi. Materiale che dovrebbe servire a permettere ai nostri bambini, di poter crescere in maniera sana, con una adeguata educazione. Ha dato fuoco ad una cattedra, devastato alcune aule e spruzzato la polvere degli estintori ovunque.<br />
Ebbene, bambini, ringraziate superidiota che stanotte ha ben pensato di entrare nella scuola a devastare ogni cosa&#8230;grazie a lui dovrete rinunciare per un pò al vostro diritto all&#8217;educazione.<br />
Perchè stanotte, l&#8217;imbecille di cui sopra, ha deciso per tutti;ha distrutto cose che appartengono ad ognuno di noi, e per questo dovremmo essere decisamente indignati.<br />
Speriamo a questo punto che la giustizia faccia il suo corso, intanto speriamo che la gente, ma soprattutto i ragazzi, capiscano che questo comportamento non è assolutamente &#8220;cancheno&#8221;. questo comportamento è semplicemente idiota.<br />
Per il momento una ditta esterna specializzata sta ripristinando i locali interessati(ovvero quelli dell&#8217;ala alla destra del cancello d&#8217;entrata di viale primo maggio, dando le spalle alla strada) naturalmente&#8230;il tutto a spese del contribuente!<br />
un applauso a super idiota&#8230;se puoi&#8230;cerca di evitare di tornare a trovarci!</p>

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		<title>Visite Gratuite Con Screening Mammografico</title>
		<link>http://artenaonline.it/2008/11/visite-gratuite-con-screening-mammografico/</link>
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		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 16:32:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cherno</dc:creator>
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		<category><![CDATA[alcide de gasperi]]></category>
		<category><![CDATA[comune di artena]]></category>
		<category><![CDATA[dino talone]]></category>
		<category><![CDATA[politiche sociali]]></category>
		<category><![CDATA[screeming mammografico]]></category>
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		<category><![CDATA[unità mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 25 Novembre 2008 al 9 Dicembre 2008, presso il piazzale antistante il circolo
didattico Alcide De Gasperi in Viale 1° Maggio, stazionerà l’ Unità Mobile
di Screening Mammografico della ASL RM/G.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2008/11/brustbild2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-663" title="brustbild2" src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2008/11/brustbild2.jpg" alt="" width="200" height="160" /></a>Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviatoci dall&#8217; assessore alle Politiche Sociali Dino Talone del Comune di Artena.</p>
<blockquote><p>COMUNE DI ARTENA<br />
ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI</p></blockquote>
<p>Dal 25 Novembre 2008 al 9 Dicembre 2008, presso il piazzale antistante il circolo<br />
didattico Alcide De Gasperi in Viale 1° Maggio, stazionerà l’ Unità Mobile<br />
di Screening Mammografico della ASL RM/G.<br />
L’iniziativa fa parte del programma di prevenzione per i tumori della mammella ed è rivolta a tutte le donne di età compresa fra i 50 ed i 69 anni.<br />
Le visite, gratuite, saranno effettuate dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle ore 18:00.<br />
Per informazioni rivolgersi presso l’ufficio dei servizi sociali oppure chiamare il numero verde 800084986.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gelmini-Michelangeli e La Scuola Ad Artena</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 13:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elhombrito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[scuola elementare]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;aula di palazzo Madama ha dato il via libera al decreto che reca la firma del ministro dell&#8217;Istruzione Gelmini, abbiamo intervistato la sig.ra Daniela Michelangeli direttrice didattica della scuola Alcide De
Gasperi per capire come, questa legge, cambierà la scuola nel nostro paese.
Ha letto il testo della legge 137/2008?
Si, non solo l&#8217;ho letta personalmente, ma è stata anche letta,con particolare attenzione all&#8217;articolo 4, nel collegio dei docenti
Considerando le valutazioni espresse, che voto darebbe (naturalmente espresso in decimi come prevede il decreto) a questa legge?
Considerando anche gli umori del collegio penso che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2008/11/20080823_mariastella_gelmini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-498" title="20080823_mariastella_gelmini" src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2008/11/20080823_mariastella_gelmini-300x285.jpg" alt="" width="300" height="285" /></a>L&#8217;aula di palazzo Madama ha dato il via libera al decreto che reca la firma del ministro dell&#8217;Istruzione Gelmini, abbiamo intervistato la sig.ra Daniela Michelangeli direttrice didattica della scuola Alcide De<br />
Gasperi per capire come, questa legge, cambierà la scuola nel nostro paese.</p>
<blockquote><p><strong>Ha letto il testo della legge 137/2008?</strong><br />
Si, non solo l&#8217;ho letta personalmente, ma è stata anche letta,con particolare attenzione all&#8217;articolo 4, nel collegio dei docenti<br />
<strong>Considerando le valutazioni espresse, che voto darebbe (naturalmente espresso in decimi come prevede il decreto) a questa legge?</strong><br />
Considerando anche gli umori del collegio penso che difficilmente si potrebbe andare oltre il 4<br />
<strong>Andando oltre questa sua valutazione negativa, cosa salverebbe di questa legge e cosa no?</strong><br />
Sul maestro unico secondo me si poteva discutere, anche perchè nei primi anni avere un solo punto di riferimento, poteva essere un&#8217; aspetto positivo, anche se bisogna chiarire che il maestro non è comunque unico, rimarrebbero comunque un maestro di religione e uno di inglese, anche i genitori sembravano essere d&#8217;accordo, non tutti ma comunque una buona parte. Certo andava discusso questo punto, anche perchè ci sono pro e contro, ad esempio, potrebbe essere penalizzante per gli insegnanti passare da un approccio d&#8217;equipe ad un approccio individualista, in più, l&#8217;approccio modulare serviva anche a sviluppare progetti in maniera trasversale.<br />
<strong>Approfondiamo il discorso del maestro unico: Tra tanti insegnanti di ruolo, se ne dovranno sceglere alcuni che rimarranno nelle classi ed altri che invece veranno &#8220;scartati&#8221;. Secondo quale criterio verrà operata questa scelta? E che ne sarà degli insegnanti &#8220;silurati&#8221;?</strong><br />
Nella riforma questo non è ben spiegato. Basandomi sul piano programmatico la mia lettura della riforma mi spinge a pensare che l&#8217;attuazione di questa trasformazione verrà fatta in modo graduale, a partire dalle prime del prossimo anno. Altrimenti si tratterebbe di un taglio di organico veramente rilevante. Per quanto riguarda i criteri di scelta penso che verranno utilizzati gli stessi criteri che i dirigenti utilizzano per l&#8217;assegnazione dei docenti alle classi, che sono decisi dal consiglio dei docenti, come ad esempio l&#8217; anzianità o le esperienze professionali. Ieri il ministro Rotondi parlava di un intenzione del governo per un ampliamento del tempo pieno, che potrebbe aiutare l&#8217;impiego di alcuni docenti esclusi, ma sinceramente non trovo la traduzione di questa intenzione sul testo di legge. Se le cose dovessero rimanere come previsto nel decreto, sicuramente la possibilità di lavorare per i precari si ridurrebbe drasticamente.<br />
<strong>Lei prima ha parlato di tagli, ma la sua affermazione è smentita dal governo. Come pensa che si giustifichi questa discrepanza? è solo una sua interpretazione o ha delle basi precise?<br />
</strong><br />
Ho l&#8217;elenco dei tagli previsti anno scolastico 2009/2010 42105 docenti in meno fino ad arrivare nel 2012 ad un totale di 87341 docenti in meno, quindi non c&#8217;è nulla da interpretare, è tutto scritto sul piano programmatico.Le indico i dati in mio possesso:le aree di intervento sono innalzamento del rapporto alunni/classi di un ulteriore 0,10 % 3400 riduzioni determinazione organico scuole primarie sulla base del solo orario obbligatorio, riduzione di 4000 docenti. riduzione degli insegnanti specialisti di lingua inglese nella suola primaria 3900 docenti, riduzione dell&#8217;organizzazione e dell&#8217;orario del tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado, 10600 docenti, revisione dei curricolum istitutivi secondo grado 3700 docenti.<br />
<strong>Penso che sia inutile a questo punto chiederle se ritiene che si possa migliorare la scuola pubblica con questa legge.</strong><br />
Non si può sperare in un miglioramento partendo dai tagli, e non mi riferisco solo a questa ultima legge, anche il governo Prodi aveva effettuato una politica simile, ma in quel caso si era proceduto con più prudenza, questo taglio è importantissimo, oltre tutto si taglia anche l&#8217;orario. si passerebbe ad un orario di 24 ore, quando io nella mia scuola ho un minimo di 31 ore. Se come dice il ministro si preferisce la qualità alla quantità, si dovrebbe pensare che stare a scuola abbassa la qualità,meno ore si fanno più si cresce e si matura. Questo significa che le scuole sono dannose per gli studenti.<br />
<strong>Spostiamoci nel nostro paese, come cambierà la nostra scuola elementare qui ad Artena?</strong><br />
Avremo un pacchetto di offerte variegate per l&#8217;orario, ma sicuramente ci sarà una riduzione, questo significa più tempo a casa meno tempo a scuola, ore in cui non si apprende e non si socializza.<br />
oltretutto le famiglie che hanno già richiesto la possibilità di avere classi di tempo pieno, dovranno trovare un altro modo per parcheggiare i propri figli.<br />
<strong>Tornando al discorso dei tagli&#8230;se di tagli si parla. Se lei dovesse parlare agli insegnanti di Artena se la sentirebbe di rassicurarli sul proprio futuro?</strong><br />
Ufficialmente da dirigente scolastico farei quello che ho già fatto , leggerei il decreto dando modo agli insegnanti di trarre le conseguenze.<br />
<strong>Ne deduco che la sua posizione le impedisce di rispondere&#8230;e se invece una sua amica insegnante le dovesse porre la stessa domanda?</strong><br />
Le direi &#8220;amica mia tempi duri&#8221;. la scuola non andava cambiata così. la nostra scuola primaria era un fiore all&#8217;occhiello , se mai andavano migliorati i programmi.<br />
<strong>Quello che avvertono le persone è che i tagli nella riforma della scuola siano stati voluti per tappare i buchi causati dalla situazione di recessione e non da una effettiva necessità di riforma scolastica, che pure è necessaria; cosa ne pensa?</strong><br />
La recessione riguarda tutti i paesi europei e tutto il mondo in questo momento e ognuno taglia dove ritiene possa tagliare. In Italia si è fatta questa scelta ma nello stesso tempo si è deciso di finianziare le banche perché comunque andava rilanciata la crescita in un certo modo. Questa è una scelta. Ad esempio nel programma di Obama c&#8217;è come secondo punto il finanziamento alle scuole e alla ricerca. E&#8217; curioso che invece noi andiamo a tagliare.<br />
<strong>Un altro argomento molto dibattuto è stato quello sulla &#8220;mediazione bocchino&#8221; sulle classi per gli immigrati.</strong><br />
Artena è un&#8217;isola felice sotto questo punto di vista. Qui l&#8217;integrazione si è già realizzata da anni. I corsi di lingua 1 e lingua 2 per favorire l&#8217;inserimento degli alunni stranieri sono stati attivati già negli anni passati. Noi abbiamo avuto un corso di lingua italiana pagato con il fondo di Istituto al di fuori dell&#8217;orario scolastico per permettergi di acquisire prima la lingua per potersi integrare nel migliore dei modi. Poi abbiamo realizzato esperienze di costruzione di dizionari con parole delle varie nazionalità degli alunni che erano presenti nella nostra scuola. Gli immigrati sono tanti; l&#8217;anno scorso avevamo una percentuale poco sotto l&#8217;11% e per questo abbiamo avuto anche un finanziamento di 3000 euro circa. Certo l&#8217;integrazione soprattutto dal punto di vista linguistico non è facile ma qui a meno di problemi sociali che non riguardano la scuola i ragazzi riescono a superare questo gradino nel giro di uno o due mesi. Per noi le differenze sono state sempre un vaolore aggiunto e non un ostacolo.giàlìanno scorso abbiamo organizzato corsi pomeridiani per la formazione linguistica.<br />
<strong>Ritiene che ci sia un surplus di personale non docente?</strong><br />
il problema non è il numero dei nostri operatori, in realtà nella nostra scuola non ne abbiamo abbastanza, a volte mi trovo in difficoltà nel gestire la vigilanza della scuola, infatti gli operatori interni hanno un compito di mero controllo, ed un minimo di pulizia. Per quanto riguarda le pulizie complete della scuola, il ministero prende accordi con ditte esterne. Quindi per quanto riguarda gli operatori, penso che non ce ne siano abbastanza, ma se consideriamo la somma del personale della ditta esterna e dei miei collaboratori, certo è un numero eccessivo.<br />
<strong>qual&#8217;è la sua analisi della scuola fino ad adesso?</strong><br />
la scuola primaria italiana è ed è sempre stato un motivo di vanto. Non evrei toccato la struttura, quanto piuttosto i programmi<br />
<strong>quali effetti produrrà questo decreto sulla scuola primaria?</strong>non posso dire cosa produrrà, ma di certo un cambiamento che parte dai tagli non mi sembra la strada migliore</p></blockquote>
<p>di seguito è trascritto tutto il decreto Gelmini. Come si può notare alcuni punti non sono stati commentati perchè ritenuti superflui o assolutamente positivi!<a href="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2008/11/gelmini_3a.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-504" title="gelmini_3a" src="http://artenaonline.it/wp-content/uploads/2008/11/gelmini_3a.jpg" alt="" width="234" height="234" /></a></p>
<p><strong>Testo Ufficiale del  Decreto Gelmini &#8211;  DECRETO-LEGGE 1 settembre 2008 , n. 137</strong></p>
<p>Consiglio dei Ministri: 28/08/2008<br />
Proponenti: Presidenza<br />
Status: Pubblicato in G.U. n. 204 del 01/09/2008<br />
DECRETO-LEGGE 1 settembre 2008 , n. 137<br />
Disposizioni urgenti in materia di istruzione e universita&#8217;.<br />
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA<br />
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;Ritenuta la straordinaria necessita&#8217; ed urgenza di attivarepercorsi di istruzione di insegnamenti relativi alla cultura dellalegalita&#8217; ed al rispetto dei principi costituzionali, disciplinare leattivita&#8217; connesse alla valutazione complessiva del comportamentodegli studenti nell&#8217;ambito della comunita&#8217; scolastica, reintrodurrela valutazione con voto numerico del rendimento scolastico deglistudenti, adeguare la normativa regolamentare all&#8217;introduzionedell&#8217;insegnante unico nella scuola primaria, prolungare i tempi diutilizzazione dei libri di testo adottati, ripristinare il valoreabilitante dell&#8217;esame finale del corso di laurea in scienze dellaformazione primaria e semplificare e razionalizzare le procedure diaccesso alle scuole di specializzazione medica;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nellariunione del 28 agosto 2008;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e delMinistro dell&#8217;istruzione, dell&#8217;universita&#8217; e della ricerca, diconcerto con i Ministri dell&#8217;economia e delle finanze e per lapubblica amministrazione e l&#8217;innovazione;E m a n ail seguente decreto-legge:</p>
<p><strong>Art. 1.</strong><br />
Cittadinanza e Costituzione1. A decorrere dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico 2008/2009, oltre aduna sperimentazione nazionale, ai sensi dell&#8217;articolo 11 del decretodel Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, sono attivateazioni di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzateall&#8217;acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione delleconoscenze e delle competenze relative a «Cittadinanza eCostituzione», nell&#8217;ambito delle aree storico-geografica estorico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse.<br />
Iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell&#8217;infanzia.<br />
2. All&#8217;attuazione del presente articolo si provvede entro i limitidelle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili alegislazione vigente.<br />
<strong>Art. 2.</strong><br />
Valutazione del comportamento degli studenti1. Fermo restando quanto previsto dal decreto del Presidente dellaRepubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni, inmateria di diritti, doveri e sistema disciplinare degli studentinelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede discrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ognistudente durante tutto il periodo di permanenza nella sedescolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attivita&#8217; edagli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolasticheanche fuori della propria sede.<br />
2. A decorrere dall&#8217;anno scolastico 2008/2009, la valutazione delcomportamento e&#8217; espressa in decimi.<br />
3. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuitacollegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazionecomplessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, lanon ammissione al successivo anno di corso o all&#8217;esame conclusivo delciclo. Ferma l&#8217;applicazione della presente disposizione dall&#8217;iniziodell&#8217;anno scolastico di cui al comma 2, con decreto del Ministrodell&#8217;istruzione, dell&#8217;universita&#8217; e della ricerca sono specificati icriteri per correlare la particolare e oggettiva gravita&#8217; delcomportamento al voto insufficiente, nonche&#8217; eventuali modalita&#8217;applicative del presente articolo.<br />
<strong>Art. 3.</strong><br />
Valutazione del rendimento scolastico degli studenti1. Dall&#8217;anno scolastico 2008/2009, nella scuola primaria lavalutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni ela certificazione delle competenze da essi acquisite e&#8217; espressa indecimi ed illustrata con giudizio analitico sul livello globale dimaturazione raggiunto dall&#8217;alunno.<br />
2. Dall&#8217;anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primogrado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti deglialunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e&#8217;espressa in decimi.<br />
3. Sono ammessi alla classe successiva, ovvero all&#8217;esame di Stato aconclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto noninferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.<br />
4. L&#8217;articolo 13, comma 3, del decreto legislativo 17 ottobre 2005,n. 226, e&#8217; abrogato e all&#8217;articolo 177 del decreto legislativo16 aprile 1994, n. 297, sono apportate le seguenti modificazioni:a) i commi 2, 5, 6 e 7, sono abrogati;b) al comma 3, dopo le parole: «Per la valutazione» sono inseritele seguenti: «, espressa in decimi,»;c) al comma 4, le parole: «giudizi analitici e la valutazionesul» sono sostituite dalle seguenti: «voti conseguiti e il»;d) l&#8217;applicazione dei commi 1 e 8 dello stesso articolo 177 restasospesa fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui alcomma 5;e) e&#8217; altresi&#8217; abrogata ogni altra disposizione incompatibile conla valutazione del rendimento scolastico mediante l&#8217;attribuzione divoto numerico espresso in decimi.<br />
5. Con regolamento emanato ai sensi dell&#8217;articolo 17, comma 2,della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministrodell&#8217;istruzione, dell&#8217;universita&#8217; e della ricerca, si provvede alcoordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti esono stabilite eventuali ulteriori modalita&#8217; applicative del presentearticolo.<br />
<strong>Art. 4.</strong><br />
Insegnante unico nella scuola primaria1. Nell&#8217;ambito degli obiettivi di contenimento di cuiall&#8217;articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nei regolamentidi cui al relativo comma 4 e&#8217; ulteriormente previsto che leistituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unicoinsegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.<br />
Nei regolamenti si tiene comunque conto delle esigenze, correlatealla domanda delle famiglie, di una piu&#8217; ampia articolazione deltempo-scuola.<br />
2. Con apposita sequenza contrattuale e a valere sulle risorse dicui all&#8217;articolo 64, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.<br />
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.<br />
133, e&#8217; definito il trattamento economico dovuto per le ore diinsegnamento aggiuntive rispetto all&#8217;orario d&#8217;obbligo di insegnamentostabilito dalle vigenti disposizioni contrattuali.<br />
<strong>Art. 5.</strong><br />
Adozione dei libri di testo1. Fermo restando quanto disposto dall&#8217;articolo 15 deldecreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i competenti organi scolasticiadottano libri di testo in relazione ai quali l&#8217;editore si siaimpegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvole appendici di aggiornamento eventualmente necessarie da rendereseparatamente disponibili. Salva la ricorrenza di specifiche emotivate esigenze, l&#8217;adozione dei libri di testo avviene con cadenzaquinquennale, a valere per il successivo quinquennio. Il dirigentescolastico vigila affinche&#8217; le delibere del collegio dei docenticoncernenti l&#8217;adozione dei libri di testo siano assunte nel rispettodelle disposizioni vigenti.<br />
<strong>Art. 6.</strong><br />
Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria1. L&#8217;esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in scienzedella formazione primaria istituiti a norma dell&#8217;articolo 3, comma 2,della legge 19 novembre 1990, n. 341, comprensivo della valutazionedelle attivita&#8217; di tirocinio previste dal relativo percorsoformativo, ha valore di esame di Stato e abilita all&#8217;insegnamento,rispettivamente, nella scuola dell&#8217;infanzia e nella scuola primaria.<br />
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche a coloroche hanno sostenuto l&#8217;esame di laurea conclusivo dei corsi in scienzedella formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entratain vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e la data di entratain vigore del presente decreto.<br />
<strong>Art. 7.</strong><br />
Sostituzione dell&#8217;articolo 2, comma 433, della legge 24 dicembre2007, n. 244.<br />
1. Il comma 433 dell&#8217;articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n.<br />
244, e&#8217; sostituito dal seguente:«433. Al concorso per l&#8217;accesso alle scuole di specializzazionemediche, di cui al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, esuccessive modificazioni, possono partecipare tutti i laureati inmedicina e chirurgia. I laureati di cui al primo periodo, chesuperino il concorso ivi previsto, sono ammessi alle scuole dispecializzazione a condizione che conseguano l&#8217;abilitazione perl&#8217;esercizio dell&#8217;attivita&#8217; professionale, ove non ancora posseduta,entro la data di inizio delle attivita&#8217; didattiche di dette scuoleimmediatamente successiva al concorso espletato.».<br />
<strong>Art. 8.</strong><br />
Norme finali1. Dall&#8217;attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi omaggiori oneri a carico della finanza pubblica.<br />
2. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della suapubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana esara&#8217; presentato alle Camere per la conversione in legge.<br />
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara&#8217; inseritonella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E&#8217; fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.</p>
<p>Dato a Roma, addi&#8217; 1° settembre 2008<br />
NAPOLITANO<br />
Berlusconi, Presidente del Consigliodei Ministri<br />
Gelmini, Ministro dell&#8217;istruzione,dell&#8217;universita&#8217; e della ricerca<br />
Tremonti, Ministro dell&#8217;economia edelle finanze<br />
Brunetta, Ministro per la pubblicaamministrazione e l&#8217;innovazione<br />
Visto, il Guardasigilli: Alfano</p>
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